In fila per gli impressionisti francesi anche nel Sudest asiatico

Nell’imponente edificio vittoriano che ospita la National Gallery di Singapore, un tempo sede del municipio e dell’ex Corte Suprema, fino al 1° marzo 2026 si può vivere un’esperienza inattesa in questa parte di mondo: l’incontro con l’impressionismo francese nel cuore del Sudest asiatico. La mostra “Into the Modern” riunisce infatti i capolavori del Museum ofContinua a leggere “In fila per gli impressionisti francesi anche nel Sudest asiatico”

La riscoperta e il successo del Paese del Sol Levante

Nel saggio La lezione del Giappone (Mondadori 2025), Federico Rampini apre riflettendo su come il mondo stia rivalutando il paese del Sol Levante. Un indizio è l’esplosione di turisti, ma il rilancio dell’economia giapponese passa quasi inosservato. Più evidente è invece il soft power di Tokyo, che si diffonde da decenni nella cultura popolare. IlContinua a leggere “La riscoperta e il successo del Paese del Sol Levante”

Pennellate di impressionismo scozzese di John Lavery

La Royal Scottish Academy di Edimburgo ospita fino al 27 ottobre una mostra dedicata a Sir John Lavery, caposcuola dell’impressionismo scozzese. L’esposizione, intitolata “An Irish Impressionist. Lavery on Location”, offre uno sguardo sulla vita e l’opera dell’artista nato a Belfast nel 1856. Pochi anni dopo, Lavery si trasferì in Scozia. Studi a Londra e Parigi,Continua a leggere “Pennellate di impressionismo scozzese di John Lavery”

Jacopo Veneziani ci fa tornare nella Parigi d’oro della Belle époque

Jacopo Veneziani riporta i suoi lettori indietro di un secolo, nella Parigi d’oro. Nella Belle-époque, in un tour rapsodico nell’arte moderna. La grande Parigi (Feltrinelli 2023) non è solo un volume con una bellissima copertina: coinvolge e travolge anche i non esperti affezionati alla Ville lumière. Parigi sparge fino ai limiti del cielo la seminaContinua a leggere “Jacopo Veneziani ci fa tornare nella Parigi d’oro della Belle époque”

I lati oscuri della Belle époque: folla, antisemitismo e uomo forte

Non solo dipinti in Art nouveau, decorazioni floreali, donne-muse, frutta e cristalli. Non solo i piaceri da bordello, gli incontri tra fumo dei sigari nelle sale caffè, o l’emergere di nuove avanguardie artistico-letterarie. Accanto a questi elementi iconici da Belle époque si accostava anche una realtà oscura. Quella di Cesare Lombroso, Émile Durkheim, Scipio SigheleContinua a leggere “I lati oscuri della Belle époque: folla, antisemitismo e uomo forte”

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