Trump II, lo slittamento autoritario secondo Mario Del Pero

Mario Del Pero presenta in Buio Americano (Il Mulino 2025) un’interpretazione sintetica, ma penetrante degli Stati Uniti durante la seconda amministrazione di Donald Trump. Si tratta di un periodo di trasformazione profonda con conseguenze radicali, frutto della crisi del 2008, che ha messo in discussione l’integrazione globale e ha alimentato la contestazione della globalizzazione. AContinua a leggere “Trump II, lo slittamento autoritario secondo Mario Del Pero”

Thatcher: un corto, troppo corto, elogio di Niall Ferguson

Impreziosito dalla lunga prefazione di Lorenzo Castellani, Apologia di Margaret Thatcher (Luiss University Press 2025) di Niall Ferguson è soprattutto un essay appassionato, non tanto un classico volume di scienza politica o biografico. Passa in rassegna le principali riforme e le controversie attorno alla figura di Margaret Thatcher con uno stile asciutto – forse unContinua a leggere “Thatcher: un corto, troppo corto, elogio di Niall Ferguson”

Charlie Kirk, fermare la spirale dell’odio

L’omicidio dell’influencer della destra fanatica e messianica Charlie Kirk ha scioccato gli Stati Uniti. Chi ha esultato sui social non merita nemmeno spazio di riflessione: la violenza politica va condannata sempre. L’episodio, grave, riporta alla mente tragici eventi che hanno segnato la storia americana, da Dallas a Memphis, dimostrando come la violenza sia un virusContinua a leggere “Charlie Kirk, fermare la spirale dell’odio”

Alessandro Sallusti, episodi di un conservatore o di un liberale?

L’eresia liberale (Rizzoli 2025) di Alessandro Sallusti raccoglie una serie di episodi, tra politica e vita personale dell’autore, sull’Italia di oggi e di ieri. Talvolta con attenzione nei confronti dell’estero. Spicca il tentativo di vedere tutto tramite gli occhi della politica e pesa il tono polemico con le accuse nei confronti della “sinistra”. Il cheContinua a leggere “Alessandro Sallusti, episodi di un conservatore o di un liberale?”

La storia dell’impero americano di Alan Friedman

La fine dell’impero americano (La nave di Teseo 2024) di Alan Friedman s’interroga sul tramonto dell’egemonia statunitense. Stiamo assistendo alla conclusione di un’epoca e all’emergere di un nuovo disordine mondiale, caratterizzato da crescente instabilità e dalla sfida degli autocrati alle democrazie occidentali? La storia insegna che gli imperi declinano per diverse cause. Cattiva amministrazione, leadershipContinua a leggere “La storia dell’impero americano di Alan Friedman”

Non ci si illuda: Trump farà Trump

Si è tenuta lunedì scorso al chiuso, in quel Campidoglio che aveva ordinato di assaltare ai suoi ultras quattro anni or sono per impedire il passaggio democratico e pacifico di poteri che Donald Trump si è insediato come quarantasettesimo presidente degli Stati Uniti. Una cerimonia analoga per via delle rigide temperature era toccata quarant’anni fa,Continua a leggere “Non ci si illuda: Trump farà Trump”

Jimmy Carter, il primo presidente americano centenario

L’ex presidente degli Stati Uniti (1977-1981), Jimmy Carter ha compiuto cento anni: è il primo ex inquilino della Casa Bianca ad aver passato questa soglia. Il miglior regalo di compleanno, si è augurato già un paio di mesi fa, sarebbe vedere Kamala Harris alla Casa Bianca. Oggi Carter è ricordato soprattutto per le intuizioni eContinua a leggere “Jimmy Carter, il primo presidente americano centenario”

L’America e il mondo nella crisi dell’ordine neoliberale

Nel suo Ascesa e declino dell’ordine neoliberale (Neri Pozza 2024) Gary Gerstle affronta il fenomeno che ha dominato la politica e l’economia globale per quasi mezzo secolo. L’autore esplora infatti le radici del neoliberismo, partendo dagli anni Settanta, quando le idee di deregolamentazione, libero mercato e riduzione dell’intervento statale cominciarono a prendere piede come reazioneContinua a leggere “L’America e il mondo nella crisi dell’ordine neoliberale”

Trump da copione e il necessario ottimismo

Gli eventi di Butler, la convention di Milwaukee che lo ha messianicamente incoronato candidato repubblicano e il comizio in Michigan hanno dato a Donald Trump una sicurezza notevole in vista delle elezioni presidenziali. Il tycoon ha così riconfermato il supporto dell’America sotterranea. Quella che si sente sconfitta, che vuole un leader – parole sue –Continua a leggere “Trump da copione e il necessario ottimismo”

George H. W. Bush, il presidente più qualificato

Quarantunesimo presidente degli Stati Uniti d’America, George H. W. Bush è stato forse uno dei più competenti e qualificati inquilini della Casa Bianca di tutti i tempi. Non tanto per l’orientamento delle sue idee politiche, ma proprio a livello di curriculum, costellato di esperienze di peso e di prestigio nei lunghi anni di servizio pubblico.Continua a leggere “George H. W. Bush, il presidente più qualificato”

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