Gianni Oliva e i voltafaccia di chi non ha fatto i conti con la Storia

In 45 milioni di antifascisti (Mondadori 2024) Gianni Oliva racconta il cambio di casacca di molti italiani dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945. Da fascisti ad antifascisti. L’autore prende in prestito la massima attribuita a Winston Churchill – «In Italia sino al 25 luglio c’erano 45 milioni di fascisti; dal giorno dopo, 45 milioniContinua a leggere “Gianni Oliva e i voltafaccia di chi non ha fatto i conti con la Storia”

La produzione letteraria e la cultura fascista del Dopoguerra

In Fascismo immaginario (Laterza 2024) Andrea Martini mette in evidenza come nell’Italia del Dopoguerra la cultura fascista sia sopravvissuta insieme con i tentativi dei reduci o dei simpatizzanti del fascismo e di Benito Mussolini di minimizzare gli effetti del Ventennio. Martini parte dall’immagine dell’esule in patria, secondo cui ci fu una stagione di epurazione aggressivaContinua a leggere “La produzione letteraria e la cultura fascista del Dopoguerra”

Quei carnefici del Duce impuniti

I carnefici del Duce (Laterza 2023) di Eric Gobetti analizza i crimini commessi dal Fascismo nel Ventennio e come questi siano rimasti impuniti. L’autore lamenta il fatto che teoricamente non sarebbe necessario scrivere un libro sui crimini di guerra del Ventennio, ma l’Italia non ha fatto ampiamente i conti con quell’epoca. Specialmente per quanto riguardaContinua a leggere “Quei carnefici del Duce impuniti”

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