Raoul Precht sceglie per il suo Stefan Zweig. La fine del mondo (Edizioni Ares 2025) un’immagine di copertina ben nota dello scrittore. Una delle sue ultime fotografie, in cui Stefan Zweig guarda l’obiettivo con attenzione, lasciando trasparire anche una sfumatura di paura, mistero e forse malinconia. Non è però questo il tono della breve biografiaContinua a leggere “Notevole innovatore, non grande romanziere: lo Zweig di Raoul Precht”
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Scritti di passione sull’Italia e il Ticino di Stefan Zweig
Curato da Matteo Galli e Arturo Larcati, Il paese dell’armonia (Edizioni Clichy 2025) raccoglie gli scritti sull’Italia (e il Ticino) di Stefan Zweig. Una quindicina di testi narrativi, per la prima volta tradotti in italiano, in cui protagonista è la zona italofona dell’Europa: sia come luogo di reportage storico, sia come patria di personaggi storiciContinua a leggere “Scritti di passione sull’Italia e il Ticino di Stefan Zweig”
Romanziere, politico e liberale indomito: addio a Mario Vargas Llosa
Il seggio numero 18 dell’Académie française – dove sedeva come primo romanziere a non aver mai scritto in lingua francese – è ora vacante: Mario Vargas Llosa è scomparso il 13 aprile a Lima all’età di 89 anni. A darne l’annuncio è stato il figlio, Álvaro Vargas Llosa, in un post su X. Una graveContinua a leggere “Romanziere, politico e liberale indomito: addio a Mario Vargas Llosa”
Susan Sontag rimane la “Dark Lady” della cultura americana
Sono passati vent’anni dalla scomparsa di Susan Sontag, figura intellettuale che ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama culturale americano e internazionale. Scrittrice, saggista, critica e attivista, Sontag è stata una voce che ha saputo plasmare il pensiero di un’intera generazione. Eric Homberger (The Guardian, 29 dicembre 2024) l’ha definita «la ‘Dark Lady’ della vita culturaleContinua a leggere “Susan Sontag rimane la “Dark Lady” della cultura americana”
Riflessione ucronica di Emmanuel Carrère (su Napoleone)
Dopo quasi quarant’anni, Ucronia (Adelphi 2024) di Emmanuel Carrère è stato finalmente tradotto in italiano. Riflette sul come sarebbe andata la Storia altrimenti. Il termine “ucronia” deriva dal greco “ou-chrónos” (“in nessun tempo”) e si contrappone a “utopia”, “ou-tópos” (“in nessun luogo”). Questo genere letterario ha il potere di mettere in discussione le nostre certezzeContinua a leggere “Riflessione ucronica di Emmanuel Carrère (su Napoleone)”
Tutto il Kafka degli appunti di Canetti
Tutto quello che Elias Canetti ha scritto su Franz Kafka – annotazioni, saggi, conferenze, analisi, appunti – è ora raccolto in Processi (Adelphi 2024). Un’opera imprescindibile per adoratori dei due grandi scrittori germanofoni. Canetti raccoglie pensieri ed osservazioni su Kafka negli appunti (1946-1966), nei lavori sui saggi (1967-1968), nelle analisi sul carteggio Kafka-Felice Bauer, dunqueContinua a leggere “Tutto il Kafka degli appunti di Canetti”
In viaggio con Beda Romano per l’Europa centrale
Dal Baltico al Mar Nero (il Mulino 2024) di Beda Romano è un viaggio affascinante alla scoperta della cosiddetta altra Europa, quella “dell’Est”. L’autore ha ragione quando argomenta che da una prospettiva occidentale si ritiene che i paesi entrati nell’UE nel 2004 siano ancora estranei. Forse perché hanno vissuto secoli di ombra negli imperi –Continua a leggere “In viaggio con Beda Romano per l’Europa centrale”
Eventi nel Luganese tra Stendhal, Torelli e Parma
Il giornalista Giorgio Torelli, classe 1928, scrive oramai da anni sulla Gazzetta di Parma (il più antico quotidiano europeo ancora in edicola) una piccola rubrica domenicale denominata “Eravamo una piccola città”. Lì narra con passione e memoria storica le vicende, gli episodi, le storielle della città della Certosa di Stendhal. E se una città dell’EmiliaContinua a leggere “Eventi nel Luganese tra Stendhal, Torelli e Parma”
