Dal Baltico al Mar Nero (il Mulino 2024) di Beda Romano è un viaggio affascinante alla scoperta della cosiddetta altra Europa, quella “dell’Est”. L’autore ha ragione quando argomenta che da una prospettiva occidentale si ritiene che i paesi entrati nell’UE nel 2004 siano ancora estranei. Forse perché hanno vissuto secoli di ombra negli imperi –Continua a leggere “In viaggio con Beda Romano per l’Europa centrale”
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Olocausto, storia e memoria incompiuta del genocidio industrializzato
L’Olocausto. Una storia incompiuta (Einaudi 2023) di Dan Stone è un libro molto pregevole nell’infinita pubblicistica sulla Shoah. Racconta in maniera molto dettagliata il percorso che condusse all’omicidio di sei milioni di ebrei europei durante la Seconda Guerra Mondiale, ma soprattutto gli antefatti che condussero alla Soluzione finale. Stone parla di uno sterminio industrializzato. OContinua a leggere “Olocausto, storia e memoria incompiuta del genocidio industrializzato”
Gustáv Husák, il normalizzatore della Cecoslovacchia
Trent’anni fa moriva Gustáv Husák, la quinta essenza del grigiore burocratico comunista in Cecoslovacchia. Esperto della macchina totalitaria che serviva zelantemente, colto agente brezneviano, oggi è ricordato principalmente per aver sostituito il riformista Alexander Dubček e aver avviato la normalizzazione del paese. Il suo ritorno all’era post-staliniana dopo la repressione della Primavera di Praga contribuìContinua a leggere “Gustáv Husák, il normalizzatore della Cecoslovacchia”
Terrore: l’arrivo di Reinhard Heydrich in Boemia e Moravia
Reinhard Heydrich era conosciuto e stimato ai vertici del Terzo Reich quando il 27 settembre del 1941 arrivò a Praga per sostituire Konstantin von Neurath al vertice del Protettorato di Boemia e Moravia. In passato, uno dei suoi primi incarichi era stato quello di occuparsi della liquidazione delle SA di Ernst Röhm nella Notte deiContinua a leggere “Terrore: l’arrivo di Reinhard Heydrich in Boemia e Moravia”
Emil Hácha, traditore o patriota?
Emil Hácha è uno dei personaggi più controversi della storia della Cecoslovacchia. Traditore o patriota? Ripensando alla tragica parabola che lo ha consegnato alla Storia, possiamo dire che non fu né l’uno, né l’altro. Per parlarne, occorre partire da lontano, vale a dire dagli accordi di Monaco del settembre 1938, quando Germania, Francia, Regno UnitoContinua a leggere “Emil Hácha, traditore o patriota?”
Terezín: la fine dell’umanità
Una lunga distesa di lapidi sul prato secco, quasi congelato da un inverno che non vuole andarsene e da una primavera annunciata dal sole e l’assenza di nuvole a Terezín. Una croce cristiana, la stella di David qualche metro più in là. Enormi ed alte nei cieli a cui molti hanno guardato in attesa diContinua a leggere “Terezín: la fine dell’umanità”
Cecoslovacchia: dalla Seconda Repubblica al Protettorato
In Piazza San Venceslao a Praga, nell’ottobre 1918 Alois Jirásek, politico ceco, nominato quattro volte al Premio Nobel per la Letteratura, dichiarò l’indipendenza della Cecoslovacchia da un decadente Impero Austro Ungarico. Arrugginito dalla Grande Guerra, ottocentesco nell’ossatura e vittima delle sue contraddizioni multietniche sarebbe stato frammentato dal Trattato di Saint-Germain (1919, per l’Austria) e TrianonContinua a leggere “Cecoslovacchia: dalla Seconda Repubblica al Protettorato”
