Con prefazione di Antonio Troiano e curatela di Maddalena Longo, Dura un attimo il giorno (Garzanti 2025) di Claudio Magris presenta tutte le passioni di tutta una vita dello scrittore triestino. Che aspira ad offrire una sorta di inventario degli interessi coltivati nel suo lungo percorso intellettuale, animato da un’incrollabile fiducia nella scrittura come strumentoContinua a leggere “Il mito asburgico: la lunga strada di Magris al Corriere”
Archivi dei tag:Italo Svevo
Cent’anni di “Ossi di seppia”: genesi di una rivoluzione poetica
Doppio anniversario quest’anno per Eugenio Montale: i cento anni dalla pubblicazione di Ossi di seppia, la sua prima opera poetica; e i cinquant’anni dall’attribuzione del Premio Nobel per la Letteratura. Una duplice ricorrenza che invita a ripercorrere la genesi di un’opera capitale del Novecento. Il 15 giugno 1925, il giovane editore Piero Gobetti – cheContinua a leggere “Cent’anni di “Ossi di seppia”: genesi di una rivoluzione poetica”
Non solo Trieste: Raoul Pupo narra la storia dell’italianità adriatica
Italianità adriatica (Laterza 2025) di Raoul Pupo traccia il percorso storico delle aree italiane dell’Adriatico, attualmente parte di Slovenia e Croazia. Il testo esplora le tappe cruciali di questi territori, partendo dalle radici della loro formazione, attraversando il periodo di nazionalizzazione e politicizzazione del XIX secolo, fino agli eventi tumultuosi del Novecento e al loroContinua a leggere “Non solo Trieste: Raoul Pupo narra la storia dell’italianità adriatica”
Trittico triestino: i monologhi su Svevo, Joyce e Saba di Covacich
Mauro Covacich ha riunito in Trilogia triestina (La nave di Teseo 2025) tre monologhi che ha scritto, vissuto e interpretato durante un percorso letterario tra Trieste e gli autori che l’hanno resa eterna. L’opera esplora le ossessioni, l’umanità e i lampi di genio di tre colossi della letteratura novecentesca: Italo Svevo, James Joyce e UmbertoContinua a leggere “Trittico triestino: i monologhi su Svevo, Joyce e Saba di Covacich”
Come Shahrazad, Middei racconta i classici che ci salvano
In Sopravvivere al lunedì mattina con Lolita (Feltrinelli 2025) Guendalina Middei spiega come i classici ci salvano. Esordisce con una citazione di Amos Oz. «I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto […], magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completoContinua a leggere “Come Shahrazad, Middei racconta i classici che ci salvano”
In viaggio con Beda Romano per l’Europa centrale
Dal Baltico al Mar Nero (il Mulino 2024) di Beda Romano è un viaggio affascinante alla scoperta della cosiddetta altra Europa, quella “dell’Est”. L’autore ha ragione quando argomenta che da una prospettiva occidentale si ritiene che i paesi entrati nell’UE nel 2004 siano ancora estranei. Forse perché hanno vissuto secoli di ombra negli imperi –Continua a leggere “In viaggio con Beda Romano per l’Europa centrale”
Mauro Covacich segue Kafka tra realtà e narrativa
In Kafka (La nave di Teseo 2024), Mauro Covacich segue Franz Kafka in un duello tra realtà e narrativa. Attraverso brevi capitoli, analizza il mondo letterario dello scrittore praghese ed esplora la sua profonda affezione per la letteratura, coltivata sin dall’adolescenza. Si parte con la novella “Il digiunatore”. Negli scritti kafkiani, l’atto del mangiare èContinua a leggere “Mauro Covacich segue Kafka tra realtà e narrativa”
