Arnaldo Benini presenta in Tiro sassi alla finestra di Hitler (Salerno editrice 2025) un’analisi approfondita dei messaggi radiofonici che Thomas Mann trasmise dal suo esilio negli Stati Uniti (1940-1945). L’opera si configura come un breviario commentato che documenta la voce del Nobel costretto a lasciare la propria patria. Quando Mann arrivò in America, aveva persoContinua a leggere “Messaggi dall’America, la voce di Thomas Mann contro Hitler”
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Baudelaire, il Nazismo e Minusio: il poeta vagabondo Stefan George
Stefan George è una delle figure più significative della letteratura tedesca, particolarmente nell’ambito del Simbolismo e dell’Estetismo. Il poeta di maggior rilievo dell’epoca guglielmina si oppose al Naturalismo e al Positivismo. E si distinse per il suo carattere misterioso e affascinante. I ritratti fotografici che ci sono pervenuti mostrano un uomo dallo sguardo penetrante eContinua a leggere “Baudelaire, il Nazismo e Minusio: il poeta vagabondo Stefan George”
Scritti di passione sull’Italia e il Ticino di Stefan Zweig
Curato da Matteo Galli e Arturo Larcati, Il paese dell’armonia (Edizioni Clichy 2025) raccoglie gli scritti sull’Italia (e il Ticino) di Stefan Zweig. Una quindicina di testi narrativi, per la prima volta tradotti in italiano, in cui protagonista è la zona italofona dell’Europa: sia come luogo di reportage storico, sia come patria di personaggi storiciContinua a leggere “Scritti di passione sull’Italia e il Ticino di Stefan Zweig”
Come Shahrazad, Middei racconta i classici che ci salvano
In Sopravvivere al lunedì mattina con Lolita (Feltrinelli 2025) Guendalina Middei spiega come i classici ci salvano. Esordisce con una citazione di Amos Oz. «I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto […], magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completoContinua a leggere “Come Shahrazad, Middei racconta i classici che ci salvano”
Susan Sontag rimane la “Dark Lady” della cultura americana
Sono passati vent’anni dalla scomparsa di Susan Sontag, figura intellettuale che ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama culturale americano e internazionale. Scrittrice, saggista, critica e attivista, Sontag è stata una voce che ha saputo plasmare il pensiero di un’intera generazione. Eric Homberger (The Guardian, 29 dicembre 2024) l’ha definita «la ‘Dark Lady’ della vita culturaleContinua a leggere “Susan Sontag rimane la “Dark Lady” della cultura americana”
Scrittore e pittore: il “ticinese” Hermann Hesse a Montagnola
«Dove due sentieri amichevolmente s’incontrano, il mondo intero, per un’ora, diventa una patria»: che forse in queste parole – tratte da Demian – Hermann Hesse si riferisse alla sua Montagnola? A tredici anni aveva già deciso che sarebbe diventato scrittore. E mantenne la promessa fino a diventare uno degli autori più letti del XX secolo,Continua a leggere “Scrittore e pittore: il “ticinese” Hermann Hesse a Montagnola”
Il primo volume monumentale (di tre) su Kafka di Reiner Stach
Sarà perché quest’anno sono i cento anni dalla scomparsa, ma finalmente è disponibile anche in italiano, il primo volume – di tre – della monumentale biografia di Franz Kafka a firma di Reiner Stach, uno dei massimi studiosi dello scrittore praghese. Kafka. I primi anni (il Saggiatore 2024) ripercorre il periodo dal 1883 al 1911.Continua a leggere “Il primo volume monumentale (di tre) su Kafka di Reiner Stach”
Leggere i classici della letteratura con Guendalina Middei
Originale come il titolo, Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera (Feltrinelli 2024) di Guendalina Middei ripercorre l’arte di leggere i classici, passando in rassegna alcuni capolavori della letteratura occidentale. In modo approfondito e con un tono quasi diaristico, l’autrice esplora il piacere di leggere i classici in un percorso di riflessione con considerazioni sullaContinua a leggere “Leggere i classici della letteratura con Guendalina Middei”
Nell’universo aggrovigliato dell’homo Kafka
Prima di Natale, la pagina Café Littéraire su X ha lanciato un sondaggio in cui chiedeva al pubblico con chi avrebbe passato una serata tra Franz Kafka, Milan Kundera, Hermann Hesse e Robert Musil. Il quarantatré per cento ha scelto Kafka. Al secondo posto si è qualificato l’altro ceco più famoso del secondo Novecento –Continua a leggere “Nell’universo aggrovigliato dell’homo Kafka”
Uwe Wittstock racconta la fine della letteratura tedesca
Ad Uwe Wittstock va riconosciuta una grande pazienza e capacità di ricerca. In Febbraio 1933. L’inverno della letteratura (Marsilio 2023) ha esplorato la vita di trentatré autori e artisti in Germania alla luce del cambiamento politico-culturale dopo l’avvento al potere dei nazisti. Alla fine di ogni giornata del mese di febbraio, Wittstock fa la contaContinua a leggere “Uwe Wittstock racconta la fine della letteratura tedesca”
