In occasione dei centovent’anni dalla morte, la Fondation Beyeler di Riehen, vicino a Basilea, presenta la mostra “Cezanne”, aperta al pubblico sino al 25 maggio 2026. Si tratta della prima esposizione monografica che il museo dedica al pittore francese Paul Cézanne (1839-1906), considerato una delle figure fondamentali nella nascita dell’arte moderna. L’esposizione riunisce circa ottantaContinua a leggere “La Fondation Beyeler celebra il genio di Cézanne”
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Giovinezza e fine della guerra nelle pagine di Ingeborg Bachmann
Diario di guerra (Adelphi 2025) di Ingeborg Bachmann raccoglie testimonianze in prosa diretta sulla fine della Seconda Guerra Mondiale viste attraverso lo sguardo di una giovane ragazza austriaca innamorata. La generazione dei padri emerge nella sua dimensione distruttiva nelle pagine della futura scrittrice. «L’allarme continua ormai da cinque ore. I russi sono a Vienna eContinua a leggere “Giovinezza e fine della guerra nelle pagine di Ingeborg Bachmann”
Napoli, folla e mistero: dentro la Cappella Sansevero
L’ingresso della Cappella Sansevero nel centro storico di Napoli, tra vicoli stretti e voci, rumori, odori che si accavallano, quasi non si vede. È nascosta, compressa dentro il tessuto della città. Ma è proprio questo contrasto a funzionare: fuori il caos continuo, dentro una concentrazione improvvisa. Non silenzio assoluto – la folla c’è, è tantaContinua a leggere “Napoli, folla e mistero: dentro la Cappella Sansevero”
Budapest volta pagina, la fine dell’era Orbán
Il 12 aprile l’Ungheria non ha solo, prevedibilmente, cambiato governo: ha archiviato con una nettezza che raramente si osserva nei sistemi proporzionali correnti un intero ciclo politico durato sedici anni; è la fine della cosiddetta era Orbán. Le elezioni parlamentari hanno consegnato al Partito del Rispetto e della Libertà (TISZA) guidato da Péter Magyar unaContinua a leggere “Budapest volta pagina, la fine dell’era Orbán”
Vauban pensò la Francia al castello di Bazoches
Il castello di Bazoches compare su una collina del Morvan quasi senza preavviso. Davanti, l’orizzonte è quello di Vézelay; sotto, un paesaggio che sembra costruito per tenere insieme epoche diverse. Prima la Gallia romana, poi il Medioevo, infine l’età moderna di Sébastien Le Prestre de Vauban, che qui visse. Il sito è antico. Bazoches eraContinua a leggere “Vauban pensò la Francia al castello di Bazoches”
Il tradimento come libertà, il viaggio inquieto di Tommaso Cerno
In Le ragioni di Giuda (Rizzoli 2026), Tommaso Cerno si interroga sul significato più profondo del tradimento. Davvero si tratta solo una colpa morale, una scelta opportunistica, oppure può trasformarsi in un atto di libertà? Muovendosi tra filosofia, teologia, politica e autobiografia, l’autore indaga il tradimento come gesto umano. Non sempre, sostiene, tradire equivale aContinua a leggere “Il tradimento come libertà, il viaggio inquieto di Tommaso Cerno”
Pittura metafisica, un’arte tutta italiana
Dal 28 gennaio al 21 giugno 2026, Palazzo Reale di Milano ospita uno dei progetti espositivi più ambiziosi della stagione: “Metafisica/Metafisiche”, a cura di Vincenzo Trione, mette in dialogo i maestri della metafisica con gli eredi internazionali del XX e XXI secolo. Promossa dal Ministero della Cultura e dal Comune, la mostra rientra nel programmaContinua a leggere “Pittura metafisica, un’arte tutta italiana”
Dai campi al barattolo: dentro la Moutarderie Edmond Fallot
A Beaune, nel cuore della Borgogna eletta patrimonio dell’UNESCO per la sua gastronomia, la mostarda è il frutto di una storia lunga, fatta di terra, clima, economia e abitudini quotidiane: alla Moutarderie Edmond Fallot, fondata nel 1840, tutto questo prende forma in modo molto concreto. Si tratta di una delle ultime moutarderie indipendenti rimaste nellaContinua a leggere “Dai campi al barattolo: dentro la Moutarderie Edmond Fallot”
Notevole innovatore, non grande romanziere: lo Zweig di Raoul Precht
Raoul Precht sceglie per il suo Stefan Zweig. La fine del mondo (Edizioni Ares 2025) un’immagine di copertina ben nota dello scrittore. Una delle sue ultime fotografie, in cui Stefan Zweig guarda l’obiettivo con attenzione, lasciando trasparire anche una sfumatura di paura, mistero e forse malinconia. Non è però questo il tono della breve biografiaContinua a leggere “Notevole innovatore, non grande romanziere: lo Zweig di Raoul Precht”
Le Corbusier, la Weissenhofsiedlung e l’invenzione dell’abitare contemporaneo
Sulle colline della parte occidentale di Stoccarda, la Weissenhofsiedlung raggruppa un quartiere residenziale e al contempo la memoria di un laboratorio a cielo aperto, nato nel 1927 come progetto sperimentale promosso dal Deutscher Werkbund per rispondere alla crisi abitativa del primo Dopoguerra. Tra le case bianche che punteggiano il pendio, quella che colpisce immediatamente èContinua a leggere “Le Corbusier, la Weissenhofsiedlung e l’invenzione dell’abitare contemporaneo”