Giuseppe Cruciani senza filtri contro l’ipocrisia

In Ipocriti (Cairo 2025) Giuseppe Cruciani porta su carta i temi della sua trasmissione “La Zanzara” su Radio24. Con linguaggio franco e senza peli sulla lingua, il giornalista esplora il celebre linguaggio inclusivo, l’occupazione della Rai, l’ossessione per il fascismo, il “delirio” femminista, un certo perbenismo sinistroide e un falso bigottismo. Una lunga lista diContinua a leggere “Giuseppe Cruciani senza filtri contro l’ipocrisia”

Repubblica italiana, ottant’anni di successi, crisi e speranze

Per celebrare gli ottant’anni della nascita della Repubblica italiana, Sergio Mattarella ha voluto che la ricorrenza uscisse simbolicamente dalle sale istituzionali e si trasferisse in piazza, tra cittadini, studenti, artisti, sportivi e rappresentanti della società civile. Una scelta che ha raccontato bene il significato del 2 giugno 2026. Non una festa delle istituzioni per leContinua a leggere “Repubblica italiana, ottant’anni di successi, crisi e speranze”

Andrea Minuz smonta i miti della superiorità intellettuale

Sarcastico, divertente, caustico: fa riflettere il gustosissimo Egemonia senza cultura (Silvio Berlusconi Editore 2026) di Andrea Minuz. Un tempo ossessione incarnata dalla figura dell’intellettuale di partito, rimossa con la Seconda Repubblica, l’egemonia culturale è tornata. A sinistra, come recriminazione per una supremazia intellettuale oramai svanita. A destra come resa dei conti, vendetta, cambio di storyContinua a leggere “Andrea Minuz smonta i miti della superiorità intellettuale”

Sogno, mito e inquietudine del Simbolismo italiano

Sul retro della Villa dei Capolavori della Fondazione Magnani Rocca, nei pressi di Parma, fino al 28 giugno 2026, la mostra “Il Simbolismo in Italia. Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915”, curata da Francesco Parisi e Stefano Roffi, ripercorre mistero, bellezza ed ossessione dell’eclettico movimento paneuropeo in un lavoro espositivo che si confermaContinua a leggere “Sogno, mito e inquietudine del Simbolismo italiano”

De Romanis spiega la paura come freno allo sviluppo italiano

Conservare significa arretrare: è l’idea espressa da Veronica De Romanis in L’economia della paura (Mondadori 2026), dove l’autrice descrive un’Italia caratterizzata da una «Repubblica delle tribù», in cui prevalgono interessi individuali e difesa dei privilegi, con il rifiuto di ogni proposta che possa metterli in discussione, anche quando la posta in gioco è più ampia.Continua a leggere “De Romanis spiega la paura come freno allo sviluppo italiano”

Impressionismo, la rivoluzione dello sguardo a Palazzo Tarasconi

Curata da Stefano Oliviero a Palazzo Tarasconi di Parma, fino al 14 giugno, la mostra “Impressionisti. Frammenti di luce e colore”, si apre nei sotterranei suggestivi tra archi in mattoni e ampie volte che accompagnano il visitatore dentro un percorso dedicato alla nascita della pittura moderna. Il viaggio comincia con una prima sezione dedicata aiContinua a leggere “Impressionismo, la rivoluzione dello sguardo a Palazzo Tarasconi”

Giuseppe Benedetto critica alla spesa pubblica italiana

In Liberale è (Rubbettino 2026) Giuseppe Benedetto ripercorre i suoi dieci anni alla guida della Fondazione Luigi Einaudi, come indica anche il sottotitolo “predicare inutilmente”, in un volume con prefazione di Carlo Cottarelli. Il libro rende omaggio a Giovanni Malagodi e propone un’analisi delle contraddizioni italiane. Un sistema in cui si tassano i produttivi, siContinua a leggere “Giuseppe Benedetto critica alla spesa pubblica italiana”

Henri de Toulouse-Lautrec, il cronista visionario della Belle Époque

Già dalla cassa, addobbata come una stazione della metropolitana parigina color scarabeo, si ha la sensazione di essere stati catapultati alla fine del XIX secolo: al Museo degli Innocenti di Firenze, fino al 7 giugno, si può infatti visitare la mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, “Un viaggio nella Parigi della Belle Époque”. Il percorsoContinua a leggere “Henri de Toulouse-Lautrec, il cronista visionario della Belle Époque”

Gaggi e Jadrejcic in viaggio nell’America contemporanea

Al termine di vent’anni di corrispondenza dagli Stati Uniti, Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic pubblicano America dentro (Laterza 2026) che ricostruisce il loro percorso attraverso il Paese. Gli autori descrivono l’America come un romanzo vivente lungo cinquemila chilometri. Ricordano esperienze intense – dalle aurore boreali in Alaska alla discesa in canyon profondi chilometri. Gli StatiContinua a leggere “Gaggi e Jadrejcic in viaggio nell’America contemporanea”

Alberto Arbasino, cronologia di un instancabile globe-trotter

Chi non ha letto Alberto Arbasino e non conosce la sua vasta, anche se non celebrata, produzione editoriale potrebbe immaginare che lo scrittore di Voghera non si sia mai allontanato davvero dall’Italia, Paese di cui fu per decenni osservatore lucidissimo e fustigatore delle abitudini sociali e culturali. In realtà, in Autocronologia (Adelphi 2026), curato daContinua a leggere “Alberto Arbasino, cronologia di un instancabile globe-trotter”