Come Cézanne insegnò a Rilke a guardare

La copertina riproduce una delle classiche vedute della Montagne Sainte-Victoire, nell’entroterra della Provenza cara a Paul Cézanne. Lettere su Cézanne (Passigli Editori 2026) di Rainer Maria Rilke, con prefazione di Mario Specchio e traduzione di Gesuina Buss-De Giudici, ripercorre un incontro che ebbe un peso decisivo nell’evoluzione espressiva della sua poesia. Tanto che lo stessoContinua a leggere “Come Cézanne insegnò a Rilke a guardare”

Hammershøi, a Zurigo il pittore danese del suono silenzioso

Entrare nell’universo di Vilhelm Hammershøi significa abituare lo sguardo a una luce che non illumina, ma trattiene. Aperta fino al 25 ottobre, la Kunsthaus di Zurigo dedica al danese la prima mostra museale completa mai realizzata in Svizzera. Il sottotitolo, “Maler des stillen Klangs” (“Il pittore del suono silenzioso”) anticipa già il percorso espositivo. ÈContinua a leggere “Hammershøi, a Zurigo il pittore danese del suono silenzioso”

Eilenberger racconta Adorno, Sontag, Foucault e Feyerabend tra filosofia e vita

I fantasmi del presente (Feltrinelli 2025) di Wolfram Eilenberger ricostruisce le vite intrecciate di quattro pensatori del secondo Novecento – Theodor W. Adorno, Susan Sontag, Michel Foucault e Paul Feyerabend – nel trentennio che va dal secondo Dopoguerra al 1984. Sullo sfondo, la Guerra Fredda e il Sessantotto. A Parigi, sotto la guida di DanielContinua a leggere “Eilenberger racconta Adorno, Sontag, Foucault e Feyerabend tra filosofia e vita”

Giovinezza e fine della guerra nelle pagine di Ingeborg Bachmann

Diario di guerra (Adelphi 2025) di Ingeborg Bachmann raccoglie testimonianze in prosa diretta sulla fine della Seconda Guerra Mondiale viste attraverso lo sguardo di una giovane ragazza austriaca innamorata. La generazione dei padri emerge nella sua dimensione distruttiva nelle pagine della futura scrittrice. «L’allarme continua ormai da cinque ore. I russi sono a Vienna eContinua a leggere “Giovinezza e fine della guerra nelle pagine di Ingeborg Bachmann”

Notevole innovatore, non grande romanziere: lo Zweig di Raoul Precht

Raoul Precht sceglie per il suo Stefan Zweig. La fine del mondo (Edizioni Ares 2025) un’immagine di copertina ben nota dello scrittore. Una delle sue ultime fotografie, in cui Stefan Zweig guarda l’obiettivo con attenzione, lasciando trasparire anche una sfumatura di paura, mistero e forse malinconia. Non è però questo il tono della breve biografiaContinua a leggere “Notevole innovatore, non grande romanziere: lo Zweig di Raoul Precht”

Schiller, Rilke, Kafka: Marbach la grande memoria letteraria europea

Poco lontano da Stoccarda, Marbach am Neckar è uno dei luoghi più importanti d’Europa per la conservazione della memoria letteraria. Qui si trova il Deutsches Literaturarchiv, un centro che è al tempo stesso archivio, museo e luogo simbolico della cultura europea. Non è soltanto un omaggio a Friedrich Schiller, nato proprio qui, ma un veroContinua a leggere “Schiller, Rilke, Kafka: Marbach la grande memoria letteraria europea”

Baudelaire, il Nazismo e Minusio: il poeta vagabondo Stefan George

Stefan George è una delle figure più significative della letteratura tedesca, particolarmente nell’ambito del Simbolismo e dell’Estetismo. Il poeta di maggior rilievo dell’epoca guglielmina si oppose al Naturalismo e al Positivismo. E si distinse per il suo carattere misterioso e affascinante. I ritratti fotografici che ci sono pervenuti mostrano un uomo dallo sguardo penetrante eContinua a leggere “Baudelaire, il Nazismo e Minusio: il poeta vagabondo Stefan George”

Rainer Maria Rilke nella ricerca spirituale (anche in Svizzera)

È stato il cantore del tormento individuale, Rainer Maria Rilke, poeta della ricerca inesausta e irraggiungibile di Dio, ma anche di una sorta di forza assoluta affidata alla lirica che rifiuta ogni barriera nazionale. Rilke si staglia come una delle figure letterarie più significative nel panorama della poesia di lingua tedesca del XX secolo. ForseContinua a leggere “Rainer Maria Rilke nella ricerca spirituale (anche in Svizzera)”

Maïa Hruska ripercorre come i traduttori hanno riscritto Kafka

Studiosa di famiglia franco-ceca cresciuta in Germania e trasferitasi a Londra, Maïa Hruska si è chiesta cosa succede all’opera di uno scrittore quando viene tradotta. È con questo interrogativo che parte il suo Dieci versioni di Kafka (Mondadori 2025). Un libro erudito che indaga come l’opera del praghese sia stata plasmata dai suoi interpreti. GiàContinua a leggere “Maïa Hruska ripercorre come i traduttori hanno riscritto Kafka”

Nietzsche, Rilke, Freud: vita e tormentati di Lou von Salomé

Sulla straordinaria, colta e magnetica Lou von Salomè esistono numerosi libri anche in italiano. Tuttavia, l’opera di Susanna Mati si distingue per la sua lucidità espositiva e l’ampiezza di una narrazione biografica dal sapore romanzesco, benché probabilmente nemmeno l’autrice russo-baltico-tedesco-francese – scrittrice, psicoanalista e memorialista – sarebbe riuscita a raccontare per intero la sua esistenzaContinua a leggere “Nietzsche, Rilke, Freud: vita e tormentati di Lou von Salomé”

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