I moniti del liberale sui generis Gobetti sulla democrazia

A cura di Pietro Polito, La democrazia del fare (Einaudi 2026) di Piero Gobetti raccoglie una serie di scritti del giovane pensatore torinese, a un secolo dalla sua scomparsa. Si tratta in particolare di testi composti subito prima e dopo l’assassinio di Giacomo Matteotti, alcuni tra i più rilevanti per la cultura politica italiana: “Democrazia”;Continua a leggere “I moniti del liberale sui generis Gobetti sulla democrazia”

Precoce e originale, cento anni fa moriva il liberale Piero Gobetti

In una clinica fuori Parigi, il 16 febbraio 1926 si concludeva l’esistenza di Piero Gobetti. Non aveva venticinque anni. La sua morte privò l’Italia che non si era piegata al Fascismo di una delle sue menti più brillanti e inquiete. Il giovane Piero aveva sviluppato precocemente quella serietà morale e quell’intensità intellettuale che avrebbero caratterizzatoContinua a leggere “Precoce e originale, cento anni fa moriva il liberale Piero Gobetti”

Piero Gobetti, vita breve e luminosa di un intellettuale

Un mondo nuovo tutti i giorni (Solferino 2025) di Paolo Di Paolo ripercorre in poche pagine tratti della biografia del giovane intellettuale torinese Piero Gobetti. Che aveva solo ventiquattro anni quando morì, eppure in quel tempo così breve aveva già dato vita a tre riviste, scritto saggi di politica, teatro, letteratura e arte, fondato unaContinua a leggere “Piero Gobetti, vita breve e luminosa di un intellettuale”

Cent’anni di “Ossi di seppia”: genesi di una rivoluzione poetica

Doppio anniversario quest’anno per Eugenio Montale: i cento anni dalla pubblicazione di Ossi di seppia, la sua prima opera poetica; e i cinquant’anni dall’attribuzione del Premio Nobel per la Letteratura. Una duplice ricorrenza che invita a ripercorrere la genesi di un’opera capitale del Novecento. Il 15 giugno 1925, il giovane editore Piero Gobetti – cheContinua a leggere “Cent’anni di “Ossi di seppia”: genesi di una rivoluzione poetica”

Gentile, Croce e la battaglia dei manifesti nell’Italia fascista

Primavera 1925, duello dei manifesti. Il 21 aprile, Il Popolo d’Italia pubblicava il “Manifesto degli intellettuali fascisti”, voluto da Giovanni Gentile per sancire l’adesione di una parte della cultura italiana al regime di Benito Mussolini. L’iniziativa nasceva dal successo del primo Convegno degli istituti di cultura, tenutosi a Bologna il 29 e 30 marzo diContinua a leggere “Gentile, Croce e la battaglia dei manifesti nell’Italia fascista”

La Storia d’Italia attraverso la vita di Corrado Augias

Corrado Augias ha scritto un libro – La vita s’impara (Einaudi 2024) – che ripercorre sì la sua storia, ma pure, nella sua tradizione, pezzi di storia che ha attraversato e personaggi fondamentali della sua formazione. Si parte dalle riflessioni di Silvio Pellico, l’autore de Le mie prigioni: «Scrivi la tua vita velando, aggiungendo, modificandoContinua a leggere “La Storia d’Italia attraverso la vita di Corrado Augias”

Prezzolini e Montanelli sotto la lente dei Mazzuca

Giuseppe Prezzolini e Indro Montanelli sono tra i due maggiori esponenti del pensiero conservatore in Italia, ma nel loro volume Le due “voci” (Baldini+Castoldi 2024) Alberto Mazzuca e Giancarlo Mazzuca non trattano questo aspetto. Esplorano, pertanto, le vicende dei due con particolare riferimento alle rispettive esperienze vociane. La Voce di Prezzolini e Giovanni Papini, conContinua a leggere “Prezzolini e Montanelli sotto la lente dei Mazzuca”

Il rapporto tra Benedetto Croce e il fascismo

Mimmo Franzinelli ha scritto un lungo libro, Croce e il fascismo (Laterza 2024) sul rapporto tra il filosofo partenopeo e la dittatura mussoliniana. Si parte dai primi del Novecento. Il lancio della rivista La Critica nel 1903 segna un momento cruciale nel percorso di Benedetto Croce, diventando il suo principale mezzo di espressione e ilContinua a leggere “Il rapporto tra Benedetto Croce e il fascismo”

Concetto Vecchio indaga sul caso Matteotti

In Io vi accuso (UTET 2024) Concetto Vecchio ripercorre la vita di Giacomo Matteotti e da buon cronista lo fa anche tramite interviste a personaggi legati al socialista e al mito. Il sottotitolo (“Giacomo Matteotti e noi”) non sembra avere riscontri nel volume, giacché Vecchio narra soprattutto della lotta di coloro che hanno cercato diContinua a leggere “Concetto Vecchio indaga sul caso Matteotti”

Il Matteotti “Tempesta” di Funiciello

L’intento di Tempesta (Rizzoli 2024) di Antonio Funiciello è di presentare Giacomo Matteotti come “uomo vivo”, piuttosto che ricordo o oggetto di un caso, si dice, mai veramente chiuso. Raccontare cioè il sindacalista, l’amministratore locale e il leader socialista, profondamente legato ai principi e alla legalità, un riformatore. La memoria di Matteotti è spesso relegataContinua a leggere “Il Matteotti “Tempesta” di Funiciello”

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