La Germania segreta di Mastrobuoni: nazisti rurali nel XXI secolo

È un’indagine ben documentata sull’estrema destra in Germania, La peste (Feltrinelli 2025) di Tonia Mastrobuoni. Oggi ci troviamo in una grave recessione democratica. Le destre estreme avanzano rapidamente in tutto l’Occidente. E risulta importante ricordare l’avvertimento di Hannah Arendt: «È completamente errato derivare il nazismo da una predisposizione caratteriale specificamente tedesca o dalla tradizione tedesca».Continua a leggere “La Germania segreta di Mastrobuoni: nazisti rurali nel XXI secolo”

Amore, cultura e politica, le dimensioni del pescatore Finkielkraut

Pescatore di perle (Feltrinelli 2025) di Alain Finkielkraut deve il suo titolo alla definizione che Hannah Arendt diede di Walter Benjamin. Che, come un pescatore, si gettava nelle profondità degli abissi per comprendere quello che c’era sotto. Così tenta di fare anche il filosofo francese, che in poco più di cento pagine esplora in alcuniContinua a leggere “Amore, cultura e politica, le dimensioni del pescatore Finkielkraut”

Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia

Nel suo 1940 (Marsilio 2025) Uwe Wittstock narra l’epica fuga di intellettuali e artisti in cerca di salvezza dalla Francia occupata dai nazisti. Nel maggio e giugno 1940, l’avanzata dell’esercito tedesco provocò un esodo di proporzioni storiche, coinvolgendo tra i sei e gli otto milioni di persone. In questa marea si trovavano anche centinaia diContinua a leggere “Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia”

Un 2025 da Einstein a Malkom X, da Calvino e Le Corbusier

Anche il 2025 è un anno ricco per la memoria storica e segna numerosi anniversari di eventi, tra cultura, arte, musica, politica e letteratura. Ma soprattutto di persone che hanno contribuito a cambiare in meglio – e in peggio! – il nostro presente. Come ogni anno, questi anniversari non sono solo semplici date storiche daContinua a leggere “Un 2025 da Einstein a Malkom X, da Calvino e Le Corbusier”

Susan Sontag rimane la “Dark Lady” della cultura americana

Sono passati vent’anni dalla scomparsa di Susan Sontag, figura intellettuale che ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama culturale americano e internazionale. Scrittrice, saggista, critica e attivista, Sontag è stata una voce che ha saputo plasmare il pensiero di un’intera generazione. Eric Homberger (The Guardian, 29 dicembre 2024) l’ha definita «la ‘Dark Lady’ della vita culturaleContinua a leggere “Susan Sontag rimane la “Dark Lady” della cultura americana”

David Bidussa sul passato, presente e futuro dell’intellettuale

In Pensare stanca (Feltrinelli 2024), David Bidussa racconta il passato, presente e futuro dell’intellettuale, esplorandone il ruolo dalla fine del XIX secolo fino ai nostri giorni. Il lavoro intellettuale, sostiene l’autore, non è “estetica del pensiero”, ma fatica del pensare. Bidussa parte dal contesto storico dell’immediato post-1989. Al tempo, nel pieno dell’euforia per il crolloContinua a leggere “David Bidussa sul passato, presente e futuro dell’intellettuale”

La rivoluzione ungherese fu il frutto della voglia di libertà

È uscito postumo, in italiano, La rivoluzione ungherese e l’imperialismo totalitario (Raffaele Cortina Editore 2024) l’ultimo lavoro di Hannah Arendt. Che quicondanna la repressione dell’Armata Rossa in Ungheria e analizza i dodici anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale al bagno di sangue a Budapest. La filosofa si ascrive alla scuola di coloro che credonoContinua a leggere “La rivoluzione ungherese fu il frutto della voglia di libertà”

Serughetti all’attacco di Thatcher sulla società

Il libro di Giorgia Serughetti, La società esiste (Laterza 2023), si basa su una famosa dichiarazione di Margaret Thatcher del 1987, «La società non esiste». L’ex Primo Ministro intendeva sottolineare che la società non può essere usata come scusa per le proprie mancanze o sfortune. Tuttavia, l’autrice, in linea con i critici di Thatcher degliContinua a leggere “Serughetti all’attacco di Thatcher sulla società”

Il Novecento dei massacri e dei totalitarismi

In Che cosa resta del Novecento (UTET 2023) Giovanni De Luna riesamina il XX secolo, come base per interpretare il XXI. Un brutto secolo, lo definisce sin dall’inizio del volume: di massacri e totalitarismi. Si comincia dall’attualità: Covid-19 e guerra in Ucraina. Quest’ultima, in particolare, un ritorno al Novecento che ha risvegliato fragilità e insicurezzeContinua a leggere “Il Novecento dei massacri e dei totalitarismi”

Antitotalitarismo italiano: volti di democrazia e libertà

Se il totalitarismo può essere di destra e di sinistra, così è anche l’antitotalitarismo: antifascismo e anticomunismo si equivalgono in Antitotalitari d’Italia (Rubbettino 2023) di Massimo Teodori. Che parte dalla mancanza di dibattito storico-politico sull’antitotalitarismo in Italia. Il PCI, scrive l’autore, ha certamente messo i bastoni tra le ruote nell’accomunare l’antifascismo e l’anticomunismo sotto laContinua a leggere “Antitotalitarismo italiano: volti di democrazia e libertà”

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