È uscito postumo, in italiano, La rivoluzione ungherese e l’imperialismo totalitario (Raffaele Cortina Editore 2024) l’ultimo lavoro di Hannah Arendt. Che quicondanna la repressione dell’Armata Rossa in Ungheria e analizza i dodici anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale al bagno di sangue a Budapest. La filosofa si ascrive alla scuola di coloro che credonoContinua a leggere “La rivoluzione ungherese fu il frutto della voglia di libertà”
