Leggere i classici della letteratura con Guendalina Middei

Originale come il titolo, Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera (Feltrinelli 2024) di Guendalina Middei ripercorre l’arte di leggere i classici, passando in rassegna alcuni capolavori della letteratura occidentale. In modo approfondito e con un tono quasi diaristico, l’autrice esplora il piacere di leggere i classici in un percorso di riflessione con considerazioni sullaContinua a leggere “Leggere i classici della letteratura con Guendalina Middei”

Nell’universo aggrovigliato dell’homo Kafka

Prima di Natale, la pagina Café Littéraire su X ha lanciato un sondaggio in cui chiedeva al pubblico con chi avrebbe passato una serata tra Franz Kafka, Milan Kundera, Hermann Hesse e Robert Musil. Il quarantatré per cento ha scelto Kafka. Al secondo posto si è qualificato l’altro ceco più famoso del secondo Novecento –Continua a leggere “Nell’universo aggrovigliato dell’homo Kafka”

Uwe Wittstock racconta la fine della letteratura tedesca

Ad Uwe Wittstock va riconosciuta una grande pazienza e capacità di ricerca. In Febbraio 1933. L’inverno della letteratura (Marsilio 2023) ha esplorato la vita di trentatré autori e artisti in Germania alla luce del cambiamento politico-culturale dopo l’avvento al potere dei nazisti. Alla fine di ogni giornata del mese di febbraio, Wittstock fa la contaContinua a leggere “Uwe Wittstock racconta la fine della letteratura tedesca”

Ricolfi spiega come le idee di sinistra sono andate a destra

Nel suo La mutazione (Rizzoli 2022) Luca Ricolfi esamina come le idee di sinistra sono migrate a destra. L’autore non è nuovo rispetto ad analisi sulla sinistra, afflitta dal “complesso dei migliori” o dalla sindrome del rappresentare “la parte migliore del paese”. E ancora, dall’incapacità di capire la protesta. E anzi, coltivare il disprezzo neiContinua a leggere “Ricolfi spiega come le idee di sinistra sono andate a destra”

Da Zurigo a Lugano, il viaggio di Franz Kafka in Svizzera

Non era abituato al lago, ma ai panorami mozzafiato sì. Forse perché doveva curare un corpo stanco e malaticcio nei sanatori dell’Europa Centrale all’apice di montagne rocciose e in riva a corsi d’acqua, ma il viaggio che Franz Kafka fece in Svizzera nell’estate 1911 – documentato nei diari dell’amico Max Brod che lo accompagnò –Continua a leggere “Da Zurigo a Lugano, il viaggio di Franz Kafka in Svizzera”