Colpire Mussolini (Mondadori 2025) di Mimmo Franzinelli ricostruisce l’anno terribile del Duce, esaminando gli attentati e la formazione della dittatura fascista. Tra novembre 1925 e ottobre 1926, quattro tentativi di assassinio si susseguirono contro Benito Mussolini. I progetti di tirannicidio, sebbene falliti, non favorirono il ritorno della democrazia né l’abbattimento del regime. Ma si rivelaronoContinua a leggere “Franzinelli ricostruisce i quattro attentati che consolidarono il Duce”
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Jan Masaryk: una vita per la Cecoslovacchia
Jan Masaryk ha dato la vita per la Cecoslovacchia. Tuttora considerato un patriota di primo piano, amava il suo paese e ne rappresentò uno dei maggiori rappresentanti all’estero. Figlio d’arte, di Tomáš G. Masaryk, era rispettato dai politici di destra e di sinistra del tempo. Raggiunse la fama internazionale quando divenne ambasciatore in Gran BretagnaContinua a leggere “Jan Masaryk: una vita per la Cecoslovacchia”
A Huis Doorn, la corte (nederlandese) di Guglielmo II
Da Utrecht si arriva alla casa di Guglielmo II di Doorn in autobus. Situata a pochi passi dal centro storico del piccolo villaggio nederlandese, la dimora del Kaiser poggia su di un isolotto circondato da un fossato e un grande prato. Si tratta della tipica villetta aristocratica dei Paesi Bassi, con le persiane e iContinua a leggere “A Huis Doorn, la corte (nederlandese) di Guglielmo II”
L’appeasement non porta alla pace: il caso del 1938
La politica dell’appeasement nei confronti della Germania da parte del Partito Conservatore britannico non nacque con Neville Chamberlain. Era altresì la politica ufficiale dei Tories sin dai tempi di Robert A. Salisbury – quando l’ordine liberale in Europa stava iniziando a scricchiolare. I conservatori sapevano che per mantenere un vasto impero come quello britannico occorrevaContinua a leggere “L’appeasement non porta alla pace: il caso del 1938”
I cento anni della tragedia sul fronte occidentale
11 novembre 1918: domenica prossima saranno i cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale e la pace sul fronte occidentale. Cento anni fa l’Europa alzava le braccia: esausta, ferita, devastata dal dolore e dallo strazio dei caduti di tutte le sue nazioni. Il raccolto decimato, l’economia a picco, le infrastrutture inagibili, le famiglie distrutte.Continua a leggere “I cento anni della tragedia sul fronte occidentale”
