La riscoperta e il successo del Paese del Sol Levante

Nel saggio La lezione del Giappone (Mondadori 2025), Federico Rampini apre riflettendo su come il mondo stia rivalutando il paese del Sol Levante. Un indizio è l’esplosione di turisti, ma il rilancio dell’economia giapponese passa quasi inosservato. Più evidente è invece il soft power di Tokyo, che si diffonde da decenni nella cultura popolare. IlContinua a leggere “La riscoperta e il successo del Paese del Sol Levante”

Sissi, morte di un mito a Ginevra

Erika Bestenreiner (L’imperatrice Sissi) l’ha definita bellissima e baciata dalla fortuna, ma terrorizzata dalla vecchiaia e dalla morte; una buona zia, ma una pessima madre. Elisabetta di Baviera, meglio nota come Sissi, è diventata un’icona mondiale. “Un’apparizione celestiale”, scrisse in una lettera Cosima Wagner – figlia di Franz Liszt – e moglie di Richard Wagner,Continua a leggere “Sissi, morte di un mito a Ginevra”

Schiele in carcere a Neulengbach per l’affaire von Mossig

La storia non è molto nota, ma il controverso pittore austriaco Egon Schiele è pure stato in carcere ventiquattro giorni. La sua – corta – vita «fu una strada fiancheggiata da fitte boscaglie dove i pregiudizi crescevano come erbacce», ha scritto nella prefazione al Diario dal carcere Arthur Roessler, saggista e critico d’arte, grande amicoContinua a leggere “Schiele in carcere a Neulengbach per l’affaire von Mossig”

I lati oscuri della Belle époque: folla, antisemitismo e uomo forte

Non solo dipinti in Art nouveau, decorazioni floreali, donne-muse, frutta e cristalli. Non solo i piaceri da bordello, gli incontri tra fumo dei sigari nelle sale caffè, o l’emergere di nuove avanguardie artistico-letterarie. Accanto a questi elementi iconici da Belle époque si accostava anche una realtà oscura. Quella di Cesare Lombroso, Émile Durkheim, Scipio SigheleContinua a leggere “I lati oscuri della Belle époque: folla, antisemitismo e uomo forte”

Magia e amore: il rapporto fra Schiele e Český Krumlov

Il piccolo gioiello rinascimentale di Český Krumlov, in Boemia meridionale è stato motivo di ispirazione per Egon Schiele. E non solo perché lì nacque sua madre, Maria Soukup, ma anche perché in questo luogo glinserirsi nell’establishment artistico viennesei affetti giovanili e i paesaggi incantati hanno trovato perfetta sintonia nell’evoluzione stilistica del cosiddetto pornografo di Vienna.Continua a leggere “Magia e amore: il rapporto fra Schiele e Český Krumlov”

Decadenza e fin de siècle: l’epoca di Egon Schiele

Chissà quali altre sorprese avrebbe riservato Egon Schiele, il tormentato pittore austriaco allievo di Gustav Klimt, artista poliedrico e controverso nella decadente società di fin de siècle dell’Impero Austroungarico. Violenza su tela, contorsione delle forme, irrequietezza del tratto. Erano questi i principali elementi espressivi che il giovane Schiele, morto il 31 ottobre 1918 a ventott’anni,Continua a leggere “Decadenza e fin de siècle: l’epoca di Egon Schiele”

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