Weimar 1932, Chapoutot denuncia (solo) i liberali autoritari

Saggio convincente, ben documentato e ben scritto, Gli irresponsabili (Einaudi 2025) di Johann Chapoutot spiega chi ha portato Adolf Hitler al potere. Ma tende a concentrarsi troppo sui conservatori e sui liberali come unica ragione per cui i nazisti arrivano al governo nel 1933. In realtà, essi gettano le basi parlamentari e programmatiche, più cheContinua a leggere “Weimar 1932, Chapoutot denuncia (solo) i liberali autoritari”

La produzione letteraria e la cultura fascista del Dopoguerra

In Fascismo immaginario (Laterza 2024) Andrea Martini mette in evidenza come nell’Italia del Dopoguerra la cultura fascista sia sopravvissuta insieme con i tentativi dei reduci o dei simpatizzanti del fascismo e di Benito Mussolini di minimizzare gli effetti del Ventennio. Martini parte dall’immagine dell’esule in patria, secondo cui ci fu una stagione di epurazione aggressivaContinua a leggere “La produzione letteraria e la cultura fascista del Dopoguerra”

Churchill a Downing Street, Hitler a Parigi

Il 10 maggio 1940 fu un giorno cruciale per la Storia europea, nonché per gli esiti della Seconda Guerra Mondiale. Mentre la Wehrmacht lanciava l’operazione per la conquista della Francia, Winston Churchill diventava Primo Ministro britannico, subentrando a Neville Chamberlain. Era la fine simbolica della politica dell’appeasement, dalla quale Londra si era distanziata da mesiContinua a leggere “Churchill a Downing Street, Hitler a Parigi”

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