Francesco Raschi e il liberalismo introvabile nelle relazioni internazionali

In Un liberalismo (quasi) introvabile (Le Monnier università 2025) Francesco Raschi nota una discrepanza tra la dottrina liberale e il liberalismo nelle relazioni internazionali. Gli assunti del liberalismo internazionale includono un ottimismo sulla natura umana, una fede nel progresso e la convinzione che la democrazia possa svolgere un ruolo pacificatore nelle relazioni tra Stati. Tuttavia,Continua a leggere “Francesco Raschi e il liberalismo introvabile nelle relazioni internazionali”

Amore, cultura e politica, le dimensioni del pescatore Finkielkraut

Pescatore di perle (Feltrinelli 2025) di Alain Finkielkraut deve il suo titolo alla definizione che Hannah Arendt diede di Walter Benjamin. Che, come un pescatore, si gettava nelle profondità degli abissi per comprendere quello che c’era sotto. Così tenta di fare anche il filosofo francese, che in poco più di cento pagine esplora in alcuniContinua a leggere “Amore, cultura e politica, le dimensioni del pescatore Finkielkraut”

Alcide De Gasperi, il grande europeo che rifondò l’Italia

Alcide De Gasperi è stato senza dubbio il più grande politico italiano del Novecento. Per la visione, l’impatto delle politiche, delle decisioni, del lascito. Ne ha scritto in Il costruttore (Mondadori 2024) Antonio Polito che dallo statista trentino ha ricavato cinque lezioni per i politici e gli italiani di oggi. Chi vuole demolire e chiContinua a leggere “Alcide De Gasperi, il grande europeo che rifondò l’Italia”

Definizioni e sfide della democrazia secondo Carlo Galli

Si è consolidato negli ultimi anni un genere letterario che vede la democrazia sfigurata, latitante, collassata, dissolta: Democrazia, ultimo atto? (Einaudi 2023) di Carlo Galli nutre questa tendenza ed esplora le fragilità e l’evoluzione della democrazia dall’Ottocento fino ai giorni nostri. Viste le numerose definizioni che l’autore dà dei concetti, il saggio si situa traContinua a leggere “Definizioni e sfide della democrazia secondo Carlo Galli”

Le lezioni di Raymond Aron sulla politica

Nel 1973, Raymond Aron tenne una serie di lezioni presso il Collège de France. Raccolte in Teoria dell’azione politica (Marsilio 2023), in un volume a cura di Alessandro Campi e Giulio De Ligio, gli interventi rispondono ad alcuni quesiti. L’uomo è violento per natura? Quali principi devono guidare l’azione politica? La diplomazia deve porsi obiettiviContinua a leggere “Le lezioni di Raymond Aron sulla politica”

Giornali e aforismi: quel Leo Longanesi anticonformista

Scrittore, giornalista, pittore, aforista e artista: Leo Longanesi è stato una figura complessa e poliedrica della cultura italiana. Fondatore di riviste – L’Italiano (1926), Omnibus (1937), Il Borghese (1950) – e una casa editrice omonima, è stato il padre di tanti talenti giornalistici. Sofisticato e raffinato, amato e disprezzato, dissacrante e brillante, provocatorio e anticonformista.Continua a leggere “Giornali e aforismi: quel Leo Longanesi anticonformista”

Jean-François Revel, le provocazioni di un liberalconservatore

Ne Il richiamo della tribù, Mario Vargas Llosa definisce Jean-François Revel – scomparso il 30 aprile 2006, quindici anni fa – un Albert Camus o un George Orwell dei nostri tempi. Uno scrittore-filosofo che sferrò dure critiche alla sinistra dove militò in gioventù. Revel è stato un protagonista della vita culturale francese della seconda metàContinua a leggere “Jean-François Revel, le provocazioni di un liberalconservatore”

Storia, miti e scomode riflessioni sul neoliberismo

Più che il titolo di un libro, quello della notevole opera di Alberto Mingardi, La verità, vi prego, sul neoliberismo (Marsilio 2019), è una supplica. Il tentativo di fare luce e chiarezza sul capro espiatorio che, da destra e sinistra viene vilipeso da quattro decenni. Il direttore dell’Istituito Bruno Leoni racconta la storia del neoliberismoContinua a leggere “Storia, miti e scomode riflessioni sul neoliberismo”

La fine (percepita) dell’American Dream

In vista delle elezioni presidenziali americane del 3 novembre prossimo, possono tornare utili gli avvertimenti di Alberto Pasolini Zanelli in Americani, libro di trent’anni fa. «Gli americani han bisogno […] di essere costantemente incoraggiati. Uno dei compiti dell’uomo che abita alla Casa Bianca […] è quello, sacerdotale anzi pontificale, di incarnare l’American Dream, il sognoContinua a leggere “La fine (percepita) dell’American Dream”

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