Felice-Mingardi: un duello sulla società aperta

Libertà contro libertà (il Mulino 2024) è un duello a distanza tra due autori della vasta famiglia liberale, Emanuele Felice e Alberto Mingardi, che in tre macro-capitoli (“Ieri”, “Oggi” e “Domani”) affrontano le sfide della libertà e del liberalismo. Il volume è articolato in maniera logica ed emerge la differenza stilistica e contenutistica tra iContinua a leggere “Felice-Mingardi: un duello sulla società aperta”

Il programma di Forza Italia è rimasto lettera morta

In nome della libertà (Piemme 2024) di Paolo Del Debbio ragiona sull’eredità politica della figura centrale della cosiddetta Seconda Repubblica: Silvio Berlusconi, il fondatore di Forza Italia. Il giornalista si interroga su quale sia il lascito, ma soprattutto l’attualità del programma del 1994 del partito, che riporta in coda al volume. Analizza la forza delleContinua a leggere “Il programma di Forza Italia è rimasto lettera morta”

La price theory e il neoliberismo: storia della Scuola di Chicago

La scuola di Chicago (IBL libri 2023) di Nicola Giocoli alterna storia ed economia, narrativa ed aspetti tecnici per ricordare come il dipartimento di economia della città sul Lago Michigan giocò (e gioca) un ruolo cruciale nell’economia contemporanea. Al 2022, ben tredici membri della Scuola hanno ricevuto il Premio Nobel per l’economia, tra loro PaulContinua a leggere “La price theory e il neoliberismo: storia della Scuola di Chicago”

Antonio Martino: da Messina a Chicago, una vita per il liberalismo

Il padreterno è liberale (Piemme 2022) è il titolo del libro-dialogo tra Nicola Porro e Antonio Martino. Il volume nasce come omaggio postumo al grande studioso del liberalismo in Italia e presenta diversi episodi e aneddoti del professore siciliano. Conservatore e liberale laico, antiproibizionista, ma non anticlericale, Antonio Martino conosceva bene il mondo, del liberalismoContinua a leggere “Antonio Martino: da Messina a Chicago, una vita per il liberalismo”

Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica

Giorgia Serughetti parte dall’assalto a Capitol Hill per spiegare le conseguenze del nuovo vento conservatore radicale, antidemocratico, antiliberale, suprematista di destra. Ne Il vento conservatore. La destra populista all’attacco della democrazia (Laterza 2021) l’autrice illustra il percorso di un nuovo movimento tra neoconservatorismo degli anni Duemila e neoliberismo degli anni Ottanta che starebbe travolgendo ilContinua a leggere “Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica”

Friedrich von Hayek, l’uomo che vinse due volte

Friedrich von Hayek è stato tra i sociologi e gli economisti più rivoluzionari del secolo scorso. Tra Austria e Inghilterra, Germania e Stati Uniti il Nobel scomparso il 23 marzo 1992 ha rivoluzionato il pensiero economico liberale. La sua famiglia discendeva dalla Moravia e gli antenati erano proprietari terrieri che nell’Ottocento intrapresero la via delContinua a leggere “Friedrich von Hayek, l’uomo che vinse due volte”

Ronald Reagan, il presidente che incarnò l’American Dream

Reagan. Il presidente che cambiò la politica americana (Mondadori 2021) di Gennaro Sangiuliano non è solo la biografia di Ronald Reagan, quanto un tuffo nel passato che ripercorre il Novecento negli Stati Uniti. L’uomo che «vinse la Guerra Fredda senza sparare un colpo», come disse Margaret Thatcher, ebbe un ruolo cruciale nel crollo del Comunismo.Continua a leggere “Ronald Reagan, il presidente che incarnò l’American Dream”

Giustizia sociale e preferenze individuali secondo Hayek

Nel suo Contro la tribù: Hayek, la giustizia sociale e i sentieri di montagna (Marsilio 2020), Alberto Mingardi è molto teorico nell’esporre l’idea di giustizia secondo Friedrich von Hayek. Economista e sociologo, Hayek capì che «la giustizia sociale avrebbe fatto strame del nostro individualismo, imponendo gli schemi mentali del piccolo gruppo alla grande società». MoltiContinua a leggere “Giustizia sociale e preferenze individuali secondo Hayek”

Détente e double standard: Cina e realismo in Richard Nixon

Richard Nixon era molto più appassionato di politica estera che di politica interna. Sul fronte domestico, la riforma del welfare e il consolidamento della burocrazia, nonché quella delle tasse e delle assicurazioni sanitarie, le ereditò Jimmy Carter. D’altra parte, il “Family Assistance Plan” è stata una delle politiche più liberal del presidente, approvata anche daContinua a leggere “Détente e double standard: Cina e realismo in Richard Nixon”

Il primo Reagan: da Tampico alla California

La prima lettera che scrisse appena uscito dallo Studio Ovale fu a Richard Nixon. Era stato lui a consigliargli di negoziare con Mikhail Gorbaciov. Acclamato e detestato in tutto il mondo, chi più di tutti si impegnò a porre fine alla Guerra Fredda, Ronald Reagan, alla fine del suo mandato presidenziale era alle stelle. CalmoContinua a leggere “Il primo Reagan: da Tampico alla California”

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