Nel corpo e nella follia di Antonin Artaud

Questo corpo è un uomo (Neri Pozza 2024) raccoglie parte dei cahiers di Antonin Artaud scritti tra il 1945 e il 1948. Il poeta-drammaturgo inizia a comporli durante l’internamento in ospedale psichiatrico, quando continua pure la sua scrittura teatrale fino agli ultimi giorni di vita, anche dopo il rilascio e il ritorno a Parigi. NelleContinua a leggere “Nel corpo e nella follia di Antonin Artaud”

Andrew Spannaus racconta l’America in crisi

Rivincita (Solferino 2024) di Andrew Spannaus offre un’immagine dell’America che oggi appare per molti versi indecifrabile. Una società divisa da una nuova conflittualità culturale che sta vivendo un periodo di grande cambiamento a livello politico, economico e sociale. Una vera e propria svolta post-globale. Il modello della “democrazia guida dell’Occidente” non pare più sostenibile. DiContinua a leggere “Andrew Spannaus racconta l’America in crisi”

Antisemitismo e guerra in Romania nel diario di Mihail Sebastian

Il 29 maggio 1945 Mihail Sebastian, che lavorava come addetto stampa del Ministero degli Affari Esteri rumeno, venne tragicamente ucciso da un camion dell’Armata Rossa. Sebbene il suo nome sia associato al teatro e meno alla prosa, la sua opera più significativa è il diario personale. Diario 1935-1944 (Castelvecchi 2024) è un documento straordinario cheContinua a leggere “Antisemitismo e guerra in Romania nel diario di Mihail Sebastian”

Gaza, Trump, Assad: retrospettiva globale sul 2024

Tra tanti eventi, il 2024 è stato un anno ricco di elezioni. Come sempre, anche quello in chiusura è un anno che lascia dietro di sé un’eredità di cambiamenti che ha ridisegnato gli equilibri mondiali. Un 2024 iniziato con l’espansione dei BRICS, che ha accolto Egitto, Etiopia, Iran ed Emirati Arabi Uniti. Il che segnaContinua a leggere “Gaza, Trump, Assad: retrospettiva globale sul 2024”

Susan Sontag rimane la “Dark Lady” della cultura americana

Sono passati vent’anni dalla scomparsa di Susan Sontag, figura intellettuale che ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama culturale americano e internazionale. Scrittrice, saggista, critica e attivista, Sontag è stata una voce che ha saputo plasmare il pensiero di un’intera generazione. Eric Homberger (The Guardian, 29 dicembre 2024) l’ha definita «la ‘Dark Lady’ della vita culturaleContinua a leggere “Susan Sontag rimane la “Dark Lady” della cultura americana”

Karl Kraus e la politica dell’imbecillità calcolata

Con la sua penna affilata come un rasoio, Karl Kraus ci ha lasciato molte verità graffianti e scomode che hanno attraversato il secolo fino a noi. Una delle più significative, perfettamente calzante rispetto al contesto odierno, è: «Il segreto dell’agitatore politico è di rendersi stupido quanto i suoi ascoltatori, in modo che questi credano diContinua a leggere “Karl Kraus e la politica dell’imbecillità calcolata”

David Bidussa sul passato, presente e futuro dell’intellettuale

In Pensare stanca (Feltrinelli 2024), David Bidussa racconta il passato, presente e futuro dell’intellettuale, esplorandone il ruolo dalla fine del XIX secolo fino ai nostri giorni. Il lavoro intellettuale, sostiene l’autore, non è “estetica del pensiero”, ma fatica del pensare. Bidussa parte dal contesto storico dell’immediato post-1989. Al tempo, nel pieno dell’euforia per il crolloContinua a leggere “David Bidussa sul passato, presente e futuro dell’intellettuale”

Il semaforo si è spento, Scholz sfiduciato, voto in febbraio

Il casus belli che aveva scatenato la fine del governo Semaforo (Ampel: socialdemocratici, verdi e liberali) è stato l’addio del leader dell’FDP Christian Lindner alla coalizione guidata da Olaf Scholz. L’ex ministro delle Finanze – sostituito con il tecnico spd Jörg Kukies – non era disposto a garantire maggiore sostegno finanziario a Kiev. La Germania,Continua a leggere “Il semaforo si è spento, Scholz sfiduciato, voto in febbraio”

Offensiva delle Ardenne, ultimo disperato tentativo di Hitler

Il 16 dicembre 1944, ottant’anni fa, l’esercito tedesco sferrava l’ultima grande offensiva sul fronte occidentale durante la Seconda Guerra Mondiale. L’offensiva delle Ardenne fu un disperato tentativo di Adolf Hitler di rovesciare le sorti di una guerra ormai perduta. La battaglia, nata dalla mente megalomane del Führer, mirava a replicare il successo ottenuto nel 1940Continua a leggere “Offensiva delle Ardenne, ultimo disperato tentativo di Hitler”

Le democrazie liberali sono forti nella loro fragilità

Le società libere e democrazie liberali non vivono mai in un Eden protetto. Non si cullano nell’illusione di un equilibrio perfetto, immune da contraddizioni. Anzi: camminano ogni giorno su un crinale pericoloso, con il baratro sempre a un passo. Libertà, pluralismo, rispetto dei diritti umani e di cittadinanza non sono valori che si conquistano unaContinua a leggere “Le democrazie liberali sono forti nella loro fragilità”

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