Gaza, Trump, Assad: retrospettiva globale sul 2024

Tra tanti eventi, il 2024 è stato un anno ricco di elezioni. Come sempre, anche quello in chiusura è un anno che lascia dietro di sé un’eredità di cambiamenti che ha ridisegnato gli equilibri mondiali. Un 2024 iniziato con l’espansione dei BRICS, che ha accolto Egitto, Etiopia, Iran ed Emirati Arabi Uniti. Il che segnaContinua a leggere “Gaza, Trump, Assad: retrospettiva globale sul 2024”

He’s back: incontestabile vittoria storica per Donald Trump

Un breve momento di fair play in America (quello che è mancato in questi anni e mancherà nei prossimi): Donald Trump, 78 anni, ha vinto con ampio margine le elezioni presidenziali del 5 novembre e nessuno, neppure i suo più acerrimi detrattori, si è sognato di mettere in discussione la vittoria. Il Partito Democratico nonContinua a leggere “He’s back: incontestabile vittoria storica per Donald Trump”

Passeggiando per Parigi con le storie di Stefano Montefiori

Il titolo Parigi è sempre Parigi (Solferino 2024) di Stefano Montefiori si ispira all’omonimo film con Aldo Fabrizi e Marcello Mastroianni. In questo volume l’autore descrive un mosaico di storie, strade, persone e personaggi della capitale francese. Una guida arbitraria, la definisce. Un racconto della città e della società francese attraverso luoghi talvolta segnalati neiContinua a leggere “Passeggiando per Parigi con le storie di Stefano Montefiori”

RN (e LFI?) all’angolo, vittoria di Pirro per Macron

Vittoria di Pirro per Emmanuel Macron, ma la diga del fronte anti-Rassemblement National (RN) ha tenuto. Ora è un “liberi tutti” e la formazione di un esecutivo stabile in Francia è tutt’altro semplice. Al secondo turno delle elezioni legislative, il Nouvel Front Populaire (NFP) è arrivato primo con il 28 per cento dei voti, ripartitiContinua a leggere “RN (e LFI?) all’angolo, vittoria di Pirro per Macron”

Un fronte repubblicano contro il Rassemblement National

Domenica scorsa il Rassemblement National di Marine Le Pen ha vinto il primo turno delle elezioni legislative in Francia con il 33 per cento dei voti. È la prima volta nella Quinta Repubblica che il partito di estrema destra arriva così vicino al governo nazionale. Secondo il cartello delle sinistre, il Nouvel Front Populaire (NPF),Continua a leggere “Un fronte repubblicano contro il Rassemblement National”

Elezioni europee: virata a destra, ma non estrema

Nessuna “onda nera”, ma l’Europa pare orientata a destra – sebbene non estrema. Vero, dopo le elezioni dell’Europarlamento, i conservatori di ECR e i sovranisti di ID beneficiano di qualche seggio in più (4 e 9, rispettivamente). Ma è anche il caso del PPE (+ 10 seggi), che si conferma il perno di ogni alleanzaContinua a leggere “Elezioni europee: virata a destra, ma non estrema”

Giuseppe Sarcina racconta un anno di guerra visto da Washington

Ne Il mondo sospeso (Solferino 2023) Giuseppe Sarcina ripercorre il primo anno di guerra in Ucraina dalla prospettiva americana. Esordisce con il vertice di Bali, quando Joe Biden ricevette una telefonata in codice rosso che lo avvertiva che un missile non indentificato aveva colpito il territorio polacco. Momento di altissima tensione in Occidente. Fortunatamente, nonContinua a leggere “Giuseppe Sarcina racconta un anno di guerra visto da Washington”

No peace without justice: The highlights from Globsec 2023 conference

Attended by 1.300 guests from 63 countries, the 18th edition of the international Globsec 2023 Bratislava Forum took place from May 29th to May 31st, touching three main topics: continuing Western support for Ukraine with weapons; the resilience of Europe facing war on the continent – hence the need to strengthening NATO; and the conflict’sContinua a leggere “No peace without justice: The highlights from Globsec 2023 conference”

L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa

Per sedici anni la politica tedesca e quella europea sono girate attorno ad Angela Merkel. Al vertice della prima economia del Vecchio Continente, la Cancelliera è stata una figura di garanzia, stabilità e pace. A molti l’ex leaderdella CDU è sembrata inossidabile: equilibrista, moderata, pragmatica. Kaiserin del compromesso, democristiana doc, driver di un’UE in perenneContinua a leggere “L’inossidabile “Mutti”: Angela Merkel, tra Germania e Europa”

Napoleone 200 anni dopo: ricordare, non celebrare

Commemorare, non festeggiare. È già qualcosa nell’epoca della cancel culture, dove il passato viene interpretato con gli occhi del presente, dove la ghigliottina della morale attuale taglia la testa a quella trascorsa. Di ghigliottine ne sapeva qualcosa Napoleone Bonaparte – morto due secoli fa, il 5 maggio del 1821 – che dopo il periodo delContinua a leggere “Napoleone 200 anni dopo: ricordare, non celebrare”

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