Dal suo 1.98m, Friedrich Merz dominerà l’arco politico tedesco nella prossima legislatura e sarà il sesto cancelliere federale cristiano-democratico. Con la sorella bavarese CSU, la sua CDU ha vinto le elezioni politiche in Germania di domenica scorsa con il 28.5 per cento dei voti (208 seggi). Certo, Merz voleva superare il trenta: il suo èContinua a leggere “Vince Merz, ma l’AfD raddoppia: Grosse Koalition in vista”
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Gaza, Trump, Assad: retrospettiva globale sul 2024
Tra tanti eventi, il 2024 è stato un anno ricco di elezioni. Come sempre, anche quello in chiusura è un anno che lascia dietro di sé un’eredità di cambiamenti che ha ridisegnato gli equilibri mondiali. Un 2024 iniziato con l’espansione dei BRICS, che ha accolto Egitto, Etiopia, Iran ed Emirati Arabi Uniti. Il che segnaContinua a leggere “Gaza, Trump, Assad: retrospettiva globale sul 2024”
Il semaforo si è spento, Scholz sfiduciato, voto in febbraio
Il casus belli che aveva scatenato la fine del governo Semaforo (Ampel: socialdemocratici, verdi e liberali) è stato l’addio del leader dell’FDP Christian Lindner alla coalizione guidata da Olaf Scholz. L’ex ministro delle Finanze – sostituito con il tecnico spd Jörg Kukies – non era disposto a garantire maggiore sostegno finanziario a Kiev. La Germania,Continua a leggere “Il semaforo si è spento, Scholz sfiduciato, voto in febbraio”
Angela Merkel, necessaria critica su un’eredità da rivedere
Uscirà tra qualche giorno in Germania il memoir dell’ex Cancelliera Angela Merkel. E promette di scatenare dibattito, sempre che i lettori vorranno digerirsi le oltre settecento pagine della signora che ripercorre la sua lunga carriera politica. Merkel ha guidato il Paese attraverso numerose crisi, plasmando la Germania e la politica europea. Nelle memorie, scritte insiemeContinua a leggere “Angela Merkel, necessaria critica su un’eredità da rivedere”
Mieli trova un filo rosso tra il Novecento e i conflitti odierni
Fiamme dal passato (Rizzoli 2024) di Paolo Mieli è una raccolta di episodi che collega gli eventi tumultuosi del Novecento fino alle crisi geopolitiche contemporanee. L’autore trova un filo rosso tra questi conflitti e utilizza la metafora del fuoco per illustrare come le tensioni attuali abbiano radici profonde nel secolo scorso. Il libro si apreContinua a leggere “Mieli trova un filo rosso tra il Novecento e i conflitti odierni”
Elezioni europee: virata a destra, ma non estrema
Nessuna “onda nera”, ma l’Europa pare orientata a destra – sebbene non estrema. Vero, dopo le elezioni dell’Europarlamento, i conservatori di ECR e i sovranisti di ID beneficiano di qualche seggio in più (4 e 9, rispettivamente). Ma è anche il caso del PPE (+ 10 seggi), che si conferma il perno di ogni alleanzaContinua a leggere “Elezioni europee: virata a destra, ma non estrema”
Storia delle relazioni russo-ucraine di Serhii Plokhy
Un libro completo e aderente ai fatti quello di Serhii Plokhy, che nel suo Il ritorno della storia (Mondadori 2023) riprende le relazioni tra Russia e Ucraina dalla fine dell’Unione Sovietica all’invasione del febbraio 2022, il più grande conflitto scoppiato nel cuore dell’Europa dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Una guerra combattuta in un nuovoContinua a leggere “Storia delle relazioni russo-ucraine di Serhii Plokhy”
Giuseppe Sarcina racconta un anno di guerra visto da Washington
Ne Il mondo sospeso (Solferino 2023) Giuseppe Sarcina ripercorre il primo anno di guerra in Ucraina dalla prospettiva americana. Esordisce con il vertice di Bali, quando Joe Biden ricevette una telefonata in codice rosso che lo avvertiva che un missile non indentificato aveva colpito il territorio polacco. Momento di altissima tensione in Occidente. Fortunatamente, nonContinua a leggere “Giuseppe Sarcina racconta un anno di guerra visto da Washington”
