Un 2025 di conflitti, elezioni e cambiamenti geopolitici

Dalla guerra in Medio Oriente alle tensioni commerciali tra Stati Uniti ed Europa, dal nuovo papa alle crisi diplomatiche, il 2025 si conferma un anno di trasformazioni che ha visto l’umanità confrontarsi con sfide globali di ampia portata. L’anno che sta concludendosi è stato marcato da importanti cambiamenti geopolitici. Il primo gennaio, Bulgaria e RomaniaContinua a leggere “Un 2025 di conflitti, elezioni e cambiamenti geopolitici”

Vince Merz, ma l’AfD raddoppia: Grosse Koalition in vista

Dal suo 1.98m, Friedrich Merz dominerà l’arco politico tedesco nella prossima legislatura e sarà il sesto cancelliere federale cristiano-democratico. Con la sorella bavarese CSU, la sua CDU ha vinto le elezioni politiche in Germania di domenica scorsa con il 28.5 per cento dei voti (208 seggi). Certo, Merz voleva superare il trenta: il suo èContinua a leggere “Vince Merz, ma l’AfD raddoppia: Grosse Koalition in vista”

Il semaforo si è spento, Scholz sfiduciato, voto in febbraio

Il casus belli che aveva scatenato la fine del governo Semaforo (Ampel: socialdemocratici, verdi e liberali) è stato l’addio del leader dell’FDP Christian Lindner alla coalizione guidata da Olaf Scholz. L’ex ministro delle Finanze – sostituito con il tecnico spd Jörg Kukies – non era disposto a garantire maggiore sostegno finanziario a Kiev. La Germania,Continua a leggere “Il semaforo si è spento, Scholz sfiduciato, voto in febbraio”

Angela Merkel, necessaria critica su un’eredità da rivedere

Uscirà tra qualche giorno in Germania il memoir dell’ex Cancelliera Angela Merkel. E promette di scatenare dibattito, sempre che i lettori vorranno digerirsi le oltre settecento pagine della signora che ripercorre la sua lunga carriera politica. Merkel ha guidato il Paese attraverso numerose crisi, plasmando la Germania e la politica europea. Nelle memorie, scritte insiemeContinua a leggere “Angela Merkel, necessaria critica su un’eredità da rivedere”

Elezioni europee: virata a destra, ma non estrema

Nessuna “onda nera”, ma l’Europa pare orientata a destra – sebbene non estrema. Vero, dopo le elezioni dell’Europarlamento, i conservatori di ECR e i sovranisti di ID beneficiano di qualche seggio in più (4 e 9, rispettivamente). Ma è anche il caso del PPE (+ 10 seggi), che si conferma il perno di ogni alleanzaContinua a leggere “Elezioni europee: virata a destra, ma non estrema”

La destra alla conquista dell’Europa

Francesco Cancellato, autore di Nel continente nero (Rizzoli 2024), ricostruisce l’ascesa delle formazioni di destra nei singoli Stati europei, mettendo in luce i binari comuni su cui si muovono, i legami con organizzazioni transnazionali che li finanziano i temi dirimenti – negazionismo climatico, islamofobia, identità, battaglia contro i diritti civili. Attraversando Germania e Svezia, PoloniaContinua a leggere “La destra alla conquista dell’Europa”

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