Notevole innovatore, non grande romanziere: lo Zweig di Raoul Precht

Raoul Precht sceglie per il suo Stefan Zweig. La fine del mondo (Edizioni Ares 2025) un’immagine di copertina ben nota dello scrittore. Una delle sue ultime fotografie, in cui Stefan Zweig guarda l’obiettivo con attenzione, lasciando trasparire anche una sfumatura di paura, mistero e forse malinconia. Non è però questo il tono della breve biografiaContinua a leggere “Notevole innovatore, non grande romanziere: lo Zweig di Raoul Precht”

Il dissennato Roth, il responsabile Zweig: l’amicizia come patria

Ombre folli (Adelphi 2026) raduna una scelta delle più belle lettere tra Joseph Roth e Stefan Zweig, dal 1927 al 1938. Con la prefazione di Ada Vigliani, che ne è stata anche la traduttrice, il volume gode della postfazione di Heinz Lunzer. Uscito nel 2011 per Wallstein Verlag, rispetto alla mole dell’opera originale si èContinua a leggere “Il dissennato Roth, il responsabile Zweig: l’amicizia come patria”

Nelly Sachs, la voce poetica della Shoah

Nelly Sachs nacque il 10 dicembre 1891 a Schöneberg, un quartiere di Berlino. I genitori erano ingegneri e proprietari di una fabbrica di articoli in gomma, appartenenti a una famiglia ebraica benestante e culturalmente integrata nella società tedesca dell’epoca. Durante l’infanzia sognava di diventare ballerina. Ma la fragile salute la costrinse a seguire lezioni privateContinua a leggere “Nelly Sachs, la voce poetica della Shoah”

Il mito asburgico: la lunga strada di Magris al Corriere

Con prefazione di Antonio Troiano e curatela di Maddalena Longo, Dura un attimo il giorno (Garzanti 2025) di Claudio Magris presenta tutte le passioni di tutta una vita dello scrittore triestino. Che aspira ad offrire una sorta di inventario degli interessi coltivati nel suo lungo percorso intellettuale, animato da un’incrollabile fiducia nella scrittura come strumentoContinua a leggere “Il mito asburgico: la lunga strada di Magris al Corriere”

Baudelaire, il Nazismo e Minusio: il poeta vagabondo Stefan George

Stefan George è una delle figure più significative della letteratura tedesca, particolarmente nell’ambito del Simbolismo e dell’Estetismo. Il poeta di maggior rilievo dell’epoca guglielmina si oppose al Naturalismo e al Positivismo. E si distinse per il suo carattere misterioso e affascinante. I ritratti fotografici che ci sono pervenuti mostrano un uomo dallo sguardo penetrante eContinua a leggere “Baudelaire, il Nazismo e Minusio: il poeta vagabondo Stefan George”

Rainer Maria Rilke nella ricerca spirituale (anche in Svizzera)

È stato il cantore del tormento individuale, Rainer Maria Rilke, poeta della ricerca inesausta e irraggiungibile di Dio, ma anche di una sorta di forza assoluta affidata alla lirica che rifiuta ogni barriera nazionale. Rilke si staglia come una delle figure letterarie più significative nel panorama della poesia di lingua tedesca del XX secolo. ForseContinua a leggere “Rainer Maria Rilke nella ricerca spirituale (anche in Svizzera)”

Scritti di passione sull’Italia e il Ticino di Stefan Zweig

Curato da Matteo Galli e Arturo Larcati, Il paese dell’armonia (Edizioni Clichy 2025) raccoglie gli scritti sull’Italia (e il Ticino) di Stefan Zweig. Una quindicina di testi narrativi, per la prima volta tradotti in italiano, in cui protagonista è la zona italofona dell’Europa: sia come luogo di reportage storico, sia come patria di personaggi storiciContinua a leggere “Scritti di passione sull’Italia e il Ticino di Stefan Zweig”

Città e letterati, le interviste immaginarie di Fernando Gentilini

In Atlante delle città eterne (Baldini+Castoldi 2025) Fernando Gentilini ripercorre alcune grandi città europee tramite interviste immaginarie a grandi figure che hanno avuto un impatto di portata mondiale. L’autore sceglie di partire da un concetto: l’invisibile, per vedere più chiaramente. Si lascia dunque condurre dalle voci di scrittori, artisti, santi e filosofi che, prima diContinua a leggere “Città e letterati, le interviste immaginarie di Fernando Gentilini”

Co-working artistico: il Romanisches Café rinasce a Charlottenburg

Il Romanisches Café di Berlino è vivo. O meglio, rivive dal gennaio 2024 grazie a una mostra gratuita intitolata “Das Romanische Café im Berlin der 1920er Jahre. Eine Ausstellung am historischen Ort”, al piano terra del centro commerciale Europa Center, di fronte alla Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche a Charlottenburg. Uno spazio ampio, ideato, animato e gestito da unaContinua a leggere “Co-working artistico: il Romanisches Café rinasce a Charlottenburg”

Nel ruolo della Croce Rossa, i moniti di Stefan Zweig

L’articolo era stato pubblicato il 23 dicembre 1917 sulla Neue Freie Presse di Vienna: Stefan Zweig, già all’epoca noto romanziere, raccontava e descriveva il disastro della Prima Guerra Mondiale attraverso l’“isola di pace” della Croce Rossa, nel cuore della sua cara Europa. Beda Romano ha curato con una prefazione l’edizione di questo articolo, divenuto unContinua a leggere “Nel ruolo della Croce Rossa, i moniti di Stefan Zweig”

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