Il 3 e 4 ottobre scorso si sono tenute le elezioni legislative in Repubblica Ceca, che hanno visto la vittoria del movimento euroscettico Ano (acronimo di Azione dei Cittadini Insoddisfatti) guidato dal miliardario Andrej Babiš con il 34.5 per cento dei voti e che ha conquistato 80 seggi su 200 alla Camera. Al secondo postoContinua a leggere “Elezioni in Cechia: il cerchiobottista Babiš primo, ma non basta”
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He’s back: incontestabile vittoria storica per Donald Trump
Un breve momento di fair play in America (quello che è mancato in questi anni e mancherà nei prossimi): Donald Trump, 78 anni, ha vinto con ampio margine le elezioni presidenziali del 5 novembre e nessuno, neppure i suo più acerrimi detrattori, si è sognato di mettere in discussione la vittoria. Il Partito Democratico nonContinua a leggere “He’s back: incontestabile vittoria storica per Donald Trump”
Trump da copione e il necessario ottimismo
Gli eventi di Butler, la convention di Milwaukee che lo ha messianicamente incoronato candidato repubblicano e il comizio in Michigan hanno dato a Donald Trump una sicurezza notevole in vista delle elezioni presidenziali. Il tycoon ha così riconfermato il supporto dell’America sotterranea. Quella che si sente sconfitta, che vuole un leader – parole sue –Continua a leggere “Trump da copione e il necessario ottimismo”
Elezioni europee: virata a destra, ma non estrema
Nessuna “onda nera”, ma l’Europa pare orientata a destra – sebbene non estrema. Vero, dopo le elezioni dell’Europarlamento, i conservatori di ECR e i sovranisti di ID beneficiano di qualche seggio in più (4 e 9, rispettivamente). Ma è anche il caso del PPE (+ 10 seggi), che si conferma il perno di ogni alleanzaContinua a leggere “Elezioni europee: virata a destra, ma non estrema”
Fico sta meglio, ma la Slovacchia no
Le condizioni di salute del Primo Ministro slovacco Robert Fico, colpito il 15 maggio scorso da tre proiettili nella città di Handlová – a poco meno di duecento chilometri da Bratislava – stanno migliorando. Il leader del primo partito slovacco – Smer-SD (“Direzione-Socialdemocrazia”) – era stato immediatamente sottoposto a un’operazione di cinque ore il mercoledìContinua a leggere “Fico sta meglio, ma la Slovacchia no”
La destra alla conquista dell’Europa
Francesco Cancellato, autore di Nel continente nero (Rizzoli 2024), ricostruisce l’ascesa delle formazioni di destra nei singoli Stati europei, mettendo in luce i binari comuni su cui si muovono, i legami con organizzazioni transnazionali che li finanziano i temi dirimenti – negazionismo climatico, islamofobia, identità, battaglia contro i diritti civili. Attraversando Germania e Svezia, PoloniaContinua a leggere “La destra alla conquista dell’Europa”
Polonia e Ungheria, Tonia Mastrobuoni contro l’erosione della democrazia
Il sottotitolo “Come i sovranismi stanno spazzando via la democrazia in Europa” del libro L’erosione (Mondadori 2023) non riassume efficacemente i temi toccati dall’autrice, Tonia Mastrobuoni. Il volume, infatti, racconta più che altro l’erosione progressiva della democrazia in Polonia e Ungheria. L’autrice ha raccolto otto anni di viaggi tra Budapest e Varsavia in cui haContinua a leggere “Polonia e Ungheria, Tonia Mastrobuoni contro l’erosione della democrazia”
Il viaggio di Micol Flammini oltre il passato sovietico
La cortina di vetro (Mondadori 2023) di Micol Flammini è un lungo reportage dall’Europa centrorientale che ripercorre dettagliatamente la storia dei paesi un tempo sotto l’influenza sovietica. Si parte dai primi anni Novanta, che segnarono nei paesi dell’Europa occidentale l’illusione che, crollata l’URSS, sarebbe bastato integrare la Russia nelle strutture occidentali. Nel frattempo, gli exContinua a leggere “Il viaggio di Micol Flammini oltre il passato sovietico”
La guerra in Ucraina ha già cambiato il mondo
Oltre l’Ucraina (Aliseo 2022) comprende i contributi di molti giovani autori sull’impatto della guerra in Ucraina in ogni parte del mondo. Il pregio del volume è l’ampio respiro conferito dalla diversità di angolatura nell’analisi del conflitto. Francesco Dalmazio Casini inizia dalla fine del “momento unipolare”, definito così da Charles Krauthammer, degli Stati Uniti dopo laContinua a leggere “La guerra in Ucraina ha già cambiato il mondo”
Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica
Giorgia Serughetti parte dall’assalto a Capitol Hill per spiegare le conseguenze del nuovo vento conservatore radicale, antidemocratico, antiliberale, suprematista di destra. Ne Il vento conservatore. La destra populista all’attacco della democrazia (Laterza 2021) l’autrice illustra il percorso di un nuovo movimento tra neoconservatorismo degli anni Duemila e neoliberismo degli anni Ottanta che starebbe travolgendo ilContinua a leggere “Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica”
