I miei eroi (La nave di Teseo 2023) di Pierluigi Battista racconta brevemente le vite di tre filosofi – Albert Camus, George Orwell e Hannah Arendt. “Un amore testardo e duraturo”, si legge nel sottotitolo: in questo volume l’autore ammette di aver voluto incontrare, pur in tarda età, intellettualmente i tre filosofi della libertà eContinua a leggere “Camus, Orwell e Arendt, gli eroi di Pierluigi Battista”
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Olocausto, storia e memoria incompiuta del genocidio industrializzato
L’Olocausto. Una storia incompiuta (Einaudi 2023) di Dan Stone è un libro molto pregevole nell’infinita pubblicistica sulla Shoah. Racconta in maniera molto dettagliata il percorso che condusse all’omicidio di sei milioni di ebrei europei durante la Seconda Guerra Mondiale, ma soprattutto gli antefatti che condussero alla Soluzione finale. Stone parla di uno sterminio industrializzato. OContinua a leggere “Olocausto, storia e memoria incompiuta del genocidio industrializzato”
Tommaso Speccher sul rapporto odierno tra Germania e Nazismo
Nel suo La Germania sì che ha fatto i conti con il nazismo (Laterza 2022) Tommaso Speccher compie un’analisi approfondita dal Dopoguerra ad oggi sul complicato rapporto tra Germania e Nazismo. Porta fatti e storie, cifre ed eventi partendo dall’anno zero, il 1945, poi Norimberga e la questione della colpa. Esplora i primi anni dellaContinua a leggere “Tommaso Speccher sul rapporto odierno tra Germania e Nazismo”
L’alternativa politica è tra liberalismo e collettivismo
Il collettivismo è dottrina che sostiene che l’essere umano non esiste come individuo. Secondo il collettivismo, egli si trova all’interno di gruppi o etichette etiche, religiose, razziali, ed è elevato o degradato in quanto appartenente a quel gruppo, non secondo la propria individualità. Il collettivismo è trasversale ed è tipico del socialismo di destra (fascismo,Continua a leggere “L’alternativa politica è tra liberalismo e collettivismo”
Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica
Giorgia Serughetti parte dall’assalto a Capitol Hill per spiegare le conseguenze del nuovo vento conservatore radicale, antidemocratico, antiliberale, suprematista di destra. Ne Il vento conservatore. La destra populista all’attacco della democrazia (Laterza 2021) l’autrice illustra il percorso di un nuovo movimento tra neoconservatorismo degli anni Duemila e neoliberismo degli anni Ottanta che starebbe travolgendo ilContinua a leggere “Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica”
Arendt, de Beauvoir, Rand e Weil: le visionarie della libertà
In Le visionarie. 1933-1943. Arendt, De Beauvoir, Rand, Weil e il pensiero della libertà (Feltrinelli 2021) Wolfram Eilenberger fa un’analisi comparata di quattro tra le filosofe più importanti del Novecento. L’autore passa al setaccio Hannah Arendt, Simone de Beauvoir, Ayn Rand e Simone Weil nell’epoca dei totalitarismi. Di formazione e pensiero politico diverso, le signoreContinua a leggere “Arendt, de Beauvoir, Rand e Weil: le visionarie della libertà”
La conferenza di Wannsee e la Soluzione finale
Nel 1943 Joseph Goebbels scrisse nel suo diario: «Passeremo alla Storia come i più grandi statisti di tutti i tempi, o come i più grandi criminali». L’Olocausto degli ebrei e altri indesiderati nella Germania nazista aveva trovato la sua finalizzazione nella conferenza di Wannsee il 20 gennaio 1942, una quindicina di gerarchi del regime siContinua a leggere “La conferenza di Wannsee e la Soluzione finale”
Hannah Arendt racconta Adolf Eichmann a Gerusalemme
Nel dicembre di sessant’anni fa a Gerusalemme terminava il processo a Adolf Eichmann, funzionario del Terzo Reich, tra gli ideatori della Soluzione finale. Uno dei capetti nazisti che si erano nascosti in America Latina dopo la Seconda Guerra Mondiale. Sequestrato nel maggio del 1960 dal Mossad in Argentina, fu protagonista di un processo che feceContinua a leggere “Hannah Arendt racconta Adolf Eichmann a Gerusalemme”
Radici e barbarie dell’Antisemitismo in Romania
L’Antisemitismo in Romania si è manifestato ben prima della Shoah in Transilvania e Valacchia. Ritenuta fuori dai flussi della Storia, troppo nell’entroterra senza essere il granaio ucraino per la Russia, troppo a Nord per toccare l’Egeo, per secoli la Romania è stata disprezzata dalle aristocrazie europee. E in primis dall’impero austroungarico e quello russo, cheContinua a leggere “Radici e barbarie dell’Antisemitismo in Romania”
Elezioni in Romania: da Ceaușescu a Iliescu
Di libere elezioni in Romania non si parlava da anni. E sul finire degli anni Ottanta, la situazione economica nel paese era spaventosa. Il Socialismo nazionale applicato all’economia fu devastante; a Bucarest più che altrove nel mondo oltre-cortina. Nella prima metà degli anni Ottanta l’autarchia era diventata il sogno di Nicolae Ceaușescu. Questi, relativamente “autonomo”Continua a leggere “Elezioni in Romania: da Ceaușescu a Iliescu”
