La vita di Ben Bradlee e il ruolo del giornalismo

«Il rilassamento della stampa costerà molto alla democrazia.» Aveva ragione Ben Bradlee, il leggendario direttore del The Washington Post, nato oggi cento anni fa. Nell’introduzione alla sua autobiografia, A Good Life, Bob Woodward e Carl Bernstein lo ricordano come un brillante generale: calmo in battaglia e sempre in grado di attrarre l’affetto dei soldati. AvventureContinua a leggere “La vita di Ben Bradlee e il ruolo del giornalismo”

Katharine Graham: incontri della dama dell’editoria americana

Per sua stessa ammissione, Katharine Graham, mancata il 17 luglio di vent’anni fa, ha vissuto una vita straordinaria. Ai vertici del giornalismo e dell’editoria, nonché indirettamente della politica americana per diversi decenni, la signora era rispettata ed apprezzata anche degli avversari del The Washington Post che editava. Seppe farsi strada in un’America tra Vietnam eContinua a leggere “Katharine Graham: incontri della dama dell’editoria americana”

Il Post, Jimmy e Janet Cooke

Jimmy aveva otto anni ed era già un tossicodipendente: eroinomane in età da scuola elementare. Era il 1980 e a portare la tragica storia all’attenzione del grande pubblico fu Janet Cooke, giovane giornalista del Washington Post. Domenica 28 settembre 1980, a pagina uno comparve “Jimmy’s world”, la toccante vicenda che narrava la storia di Jimmy.Continua a leggere “Il Post, Jimmy e Janet Cooke”

Pentagon Papers: storia di una bugia

Pentagon Papers: documenti t(r)op secret del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sulla guerra del Vietnam. Portati a galla nel 1971, contenevano anche le controverse motivazioni che hanno spinto diversi governi a Washington a dare battaglia nel Sud-Est asiatico dopo insurrezioni filocomuniste. Quella del Vietnam fu la prima sconfitta dell’aquila a stelle e strisce. UnaContinua a leggere “Pentagon Papers: storia di una bugia”