La vita di Ben Bradlee e il ruolo del giornalismo

«Il rilassamento della stampa costerà molto alla democrazia.» Aveva ragione Ben Bradlee, il leggendario direttore del The Washington Post, nato oggi cento anni fa. Nell’introduzione alla sua autobiografia, A Good Life, Bob Woodward e Carl Bernstein lo ricordano come un brillante generale: calmo in battaglia e sempre in grado di attrarre l’affetto dei soldati. AvventureContinua a leggere “La vita di Ben Bradlee e il ruolo del giornalismo”

Katharine Graham: incontri della dama dell’editoria americana

Per sua stessa ammissione, Katharine Graham, mancata il 17 luglio di vent’anni fa, ha vissuto una vita straordinaria. Ai vertici del giornalismo e dell’editoria, nonché indirettamente della politica americana per diversi decenni, la signora era rispettata ed apprezzata anche degli avversari del The Washington Post che editava. Seppe farsi strada in un’America tra Vietnam eContinua a leggere “Katharine Graham: incontri della dama dell’editoria americana”

Lo scandalo CumEx e quei 52 miliardi rubati ai cittadini

CumEx. Non si è parlato molto in questi anni degli scambi azionari che hanno come solo ed unico scopo quello di ricevere un indebito rimborso delle tasse da parte dello Stato. Sì, è lo Stato che “paga” le tasse ai suoi cittadini (più disonesti). Quando un normale dividendo viene distribuito agli azionisti, lo Stato neContinua a leggere “Lo scandalo CumEx e quei 52 miliardi rubati ai cittadini”

Sean Spicer e il suo briefing con il pubblico

National Press Building di Washington DC, tredicesimo piano, Associazione Nazionale della stampa. Appesi ai muri dei corridori, le foto dei grandi giornalisti americani. I più noti all’audience straniero, Bob Woodward e Carl Bernstein, ma anche personalità del mondo dello spettacolo, della politica, dello sport, della musica e del giornalismo. E poi una foto di DonaldContinua a leggere “Sean Spicer e il suo briefing con il pubblico”