Il 3 luglio 1992 la Camera dei deputati era in silenzio: per la prima volta dall’inizio di Mani Pulite, Bettino Craxi parlava in modo solenne e deciso del finanziamento pubblico ai partiti. Il discorso che il leader socialista pronunciò esattamente trent’anni fa da oggi fu un importante documento storico per il tempo e tuttora gettaContinua a leggere “La sincerità non assolve né Bettino Craxi né il Paese”
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Le narrazioni della politica che minacciano la libertà
Mai come negli ultimi due secoli la politica è stata raccontata e plagiata secondo narrazioni costruite. Che di riflesso sono acriticamente accettate dal pubblico di riferimento. In generale, un’adesione acritica ad una narrazione comporta l’incapacità di esercitare la libera coscienza. «Le narrazioni che ci forniscono un senso e un’identità sono tutte prodotti della fantasia, maContinua a leggere “Le narrazioni della politica che minacciano la libertà”
Mani Pulite, cronaca e storia raccontate da Goffredo Buccini
A trent’anni dalle inchieste su Tangentopoli, con Il tempo delle mani pulite (Laterza 2021) Goffredo Buccini ripercorre con gli occhi di un giovane cronista gli eventi che vanno dall’arresto di Mario Chiesa alle dimissioni di Antonio Di Pietro. Anni densi che hanno travolto l’Italia tra attacchi di mafia, attentati nelle città, inchieste giudiziarie, crollo dellaContinua a leggere “Mani Pulite, cronaca e storia raccontate da Goffredo Buccini”
Imparare al campo di sterminio di Majdanek-Lublino
Compreso tra il centro di Lublino e la periferia della città, il campo di sterminio di Majdanek potrebbe ingannare chiunque, eccetto chi ha memoria. Una fattoria, con casette e colline, penserebbero i passanti. Ma tra il 1941 e il 1944, nell’ambito dell’operazione Reinhard, qui si sono consumate la prigionia e l’eliminazione fisica di migliaia diContinua a leggere “Imparare al campo di sterminio di Majdanek-Lublino”
Per lo Stato di diritto: lezioni, attualità e modernità del Beccaria
Il Dei delitti e delle pene del 1764 di Cesare Beccaria è un testo di straordinaria attualità. Non tanto per la lungimiranza nel criticare, in epoca non sospetta, la pena di morte. Ma anche per la strenua difesa dei diritti di chi è sotto processo o condannato. Il saggio considera la dimensione individuale e socialeContinua a leggere “Per lo Stato di diritto: lezioni, attualità e modernità del Beccaria”
Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica
Giorgia Serughetti parte dall’assalto a Capitol Hill per spiegare le conseguenze del nuovo vento conservatore radicale, antidemocratico, antiliberale, suprematista di destra. Ne Il vento conservatore. La destra populista all’attacco della democrazia (Laterza 2021) l’autrice illustra il percorso di un nuovo movimento tra neoconservatorismo degli anni Duemila e neoliberismo degli anni Ottanta che starebbe travolgendo ilContinua a leggere “Il nuovo vento conservatore e la destra antidemocratica”
Operazione Anthropoid: miopia, coraggio e resistenza
L’operazione Anthropoid del 27 giugno 1942, il piano per assassinare il protettore di Boemia e Moravia e capo dell’Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich (RSHA) Reinhard Heydrich, non fu un evento minore della Seconda Guerra Mondiale, ma è rivelatorio di come l’arroganza dell’invasore possa essere affetta da miopia e come il coraggio di pochiContinua a leggere “Operazione Anthropoid: miopia, coraggio e resistenza”
Da Zurigo a Lugano, il viaggio di Franz Kafka in Svizzera
Non era abituato al lago, ma ai panorami mozzafiato sì. Forse perché doveva curare un corpo stanco e malaticcio nei sanatori dell’Europa Centrale all’apice di montagne rocciose e in riva a corsi d’acqua, ma il viaggio che Franz Kafka fece in Svizzera nell’estate 1911 – documentato nei diari dell’amico Max Brod che lo accompagnò –Continua a leggere “Da Zurigo a Lugano, il viaggio di Franz Kafka in Svizzera”
Contesti e danni del Sessantotto occidentale
Non occorre essere conservatori o reazionari per criticare il Sessantotto occidentale e i suoi effetti su società e politica. La promessa sessantottina, ben lontana dal rispetto della libertà di pensiero altrui, contemplava un futuro migliore, senza classi e proprietà privata, verso una società buona, giusta, equa. Peccato che avvenne sotto il segno di un ComunismoContinua a leggere “Contesti e danni del Sessantotto occidentale”
La Strage di Capaci trent’anni dopo
Tutti la chiamiamo Strage di Capaci; quell’attentato terroristico-mafioso ordito da Cosa Nostra il 23 maggio 1992, trent’anni fa. E che ha visto coinvolti il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, gli agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Tuttavia, il delitto avvenne al confine con il comune di Isola delle Femmine, tra l’aeroportoContinua a leggere “La Strage di Capaci trent’anni dopo”
