Edvard Beneš, tra democrazia e persecuzioni

Edvard Beneš, nato il 28 maggio 1884, è stato una figura centrale nella politica centroeuropea del suo tempo. Annoverato tra i padri della Prima e della Terza Repubblica Cecoslovacca, era figlio di contadini. Spese gran parte della giovinezza nel quartiere di Vinohrady, a Praga. Giocatore amateur nello Slavia, studi di storia e letteratura alla Sorbona,Continua a leggere “Edvard Beneš, tra democrazia e persecuzioni”

Finalmente ecco Jiří Weil sulla Praga occupata dai nazisti

Dopo sessantatré anni, Sul tetto c’è Mendelssohn (Einaudi 2023) di Jiří Weil è stato finalmente tradotto anche in italiano. Ambientato nella Praga occupata dai nazisti, nel romanzo ironia e tragedia si intrecciano in uno stile apprezzato anche da Philip Roth che considerava Weil un grande scrittore. Le vicende narrate trovano il filo conduttore nella storiaContinua a leggere “Finalmente ecco Jiří Weil sulla Praga occupata dai nazisti”

Operazione Anthropoid: miopia, coraggio e resistenza

L’operazione Anthropoid del 27 giugno 1942, il piano per assassinare il protettore di Boemia e Moravia e capo dell’Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich (RSHA) Reinhard Heydrich, non fu un evento minore della Seconda Guerra Mondiale, ma è rivelatorio di come l’arroganza dell’invasore possa essere affetta da miopia e come il coraggio di pochiContinua a leggere “Operazione Anthropoid: miopia, coraggio e resistenza”

Terrore: l’arrivo di Reinhard Heydrich in Boemia e Moravia

Reinhard Heydrich era conosciuto e stimato ai vertici del Terzo Reich quando il 27 settembre del 1941 arrivò a Praga per sostituire Konstantin von Neurath al vertice del Protettorato di Boemia e Moravia. In passato, uno dei suoi primi incarichi era stato quello di occuparsi della liquidazione delle SA di Ernst Röhm nella Notte deiContinua a leggere “Terrore: l’arrivo di Reinhard Heydrich in Boemia e Moravia”

Il carcere di Pankrác, tra passato e presente

Il carcere di Pankrác, dal nome della zona che lo ospita, nel distretto di Praga 4, è stato costruito fra il 1885 e il 1889. All’epoca, l’esigenza primaria era quella di rimpiazzare l’ormai fatiscente prigione di San Venceslao, che si trovava fra Karlovo náměstí e la Moldava. Il nuovo centro di detenzione, in quella cheContinua a leggere “Il carcere di Pankrác, tra passato e presente”

Emil Hácha, traditore o patriota?

Emil Hácha è uno dei personaggi più controversi della storia della Cecoslovacchia. Traditore o patriota? Ripensando alla tragica parabola che lo ha consegnato alla Storia, possiamo dire che non fu né l’uno, né l’altro. Per parlarne, occorre partire da lontano, vale a dire dagli accordi di Monaco del settembre 1938, quando Germania, Francia, Regno UnitoContinua a leggere “Emil Hácha, traditore o patriota?”

La cripta dei martiri e degli eroi della libertà

A differenza di molte chiese storiche di Praga, l’ingresso in quella ortodossa di Cirillo e Metodio è gratuito. Un invito a scoprire il luogo che nel 1942 ospitò un evento cruciale nella Cecoslovacchia occupata dai nazisti. La cattedrale è nota per la cripta che, a differenza di quella imperiale di Vienna o dell’Escorial a Madrid,Continua a leggere “La cripta dei martiri e degli eroi della libertà”

Cecoslovacchia: dalla Seconda Repubblica al Protettorato

In Piazza San Venceslao a Praga, nell’ottobre 1918 Alois Jirásek, politico ceco, nominato quattro volte al Premio Nobel per la Letteratura, dichiarò l’indipendenza della Cecoslovacchia da un decadente Impero Austro Ungarico. Arrugginito dalla Grande Guerra, ottocentesco nell’ossatura e vittima delle sue contraddizioni multietniche sarebbe stato frammentato dal Trattato di Saint-Germain (1919, per l’Austria) e TrianonContinua a leggere “Cecoslovacchia: dalla Seconda Repubblica al Protettorato”

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