Per oltre mezzo secolo Maria Lazar è caduta completamente nell’oblio. Il suo nome era assente dalle storie della letteratura e dalle antologie del Novecento austriaco. Ora Quattro volte me (Adelphi 2026) permette di entrare in contatto con un’autrice che, in un breve romanzo, ripercorre storie, passioni ed avventure di quattro ragazze nel tramonto dell’Impero asburgico.Continua a leggere “Desiderio, amicizia, emancipazione nel romanzo perduto di Maria Lazar”
Archivi dell'autore:Amedeo Gasparini
Fëdor Tjutčev e il destino della Russia contro l’Occidente
È già tutto scritto all’inizio di La Russia e l’Occidente (Adelphi 2026) di Fëdor Tjutčev: «La Russia non si intende con il senno, / né si misura col comune metro: / la Russia è fatta a modo suo, / in essa si può credere soltanto», scrisse l’autore il 28 novembre 1866. Il volume è introdottoContinua a leggere “Fëdor Tjutčev e il destino della Russia contro l’Occidente”
Vittorio Emanuele Parsi contro il ritorno degli imperi
Vittorio Emanuele Parsi in Contro gli imperi (Bompiani 2026) sostiene che stiamo vivendo un ritorno degli imperi. Una nuova realtà geopolitica fondata sulla spartizione delle sfere di influenza tra grandi potenze. Accettare la logica imperiale come unico orizzonte possibile significherebbe rinunciare, almeno per il momento, a quanto costruito in ottant’anni di relazioni atlantiche. L’autore nonContinua a leggere “Vittorio Emanuele Parsi contro il ritorno degli imperi”
Marina Cvetaeva e il quadrilatero poetico della solitudine
Tra il 1916 e il 1933 Marina Cvetaeva compone quattro cicli poetici dedicati ad Aleksandr Blok, Anna Achmatova, Vladimir Majakovskij e Aleksandr Puškin. Ai poeti (Einaudi 2026), curato da Paola Ferretti, li raccoglie in un unico volume. Per l’autrice la poesia diventa il luogo di un confronto assoluto. I quattro cicli compongono un affresco diContinua a leggere “Marina Cvetaeva e il quadrilatero poetico della solitudine”
Marco Revelli e la democrazia svuotata tra oligarchie e disuguaglianze
Le macerie della democrazia giacciono sotto i nostri occhi, esordisce Marco Revelli in La democrazia è antiquata (Laterza 2026). Quella che per lungo tempo è stata considerata la “miglior forma di governo” si sgretola quotidianamente sotto i colpi di élite governanti dissennate e di popoli sempre più intossicati da propaganda, paure e disillusione. Revelli puntaContinua a leggere “Marco Revelli e la democrazia svuotata tra oligarchie e disuguaglianze”
Eni, quel Cane a Sei Zampe che corre veloce
Eni accelera tra risultati solidi, buyback, nuove partnership e fiducia degli analisti. L’Ente Nazionale Idrocarburi si colloca tra i principali protagonisti del settore energetico europeo, grazie a una strategia che combina crescita della produzione, disciplina finanziaria, sviluppo internazionale e investimenti nelle tecnologie della transizione energetica. Oggi il gruppo si distingue per la capacità di generareContinua a leggere “Eni, quel Cane a Sei Zampe che corre veloce”
Fleur Jaeggy racconta gli ultimi giorni di Ingeborg Bachmann
Gli ultimi giorni di Ingeborg (Adelphi 2026) di Fleur Jaeggy rievoca con asciuttezza e dolore gli ultimi momenti dell’amica Ingeborg Bachmann ed inaugura la nuova collana dei Microgrammi. Tre momenti di un’amicizia durata una vita e il racconto laconico, rarefatto, lacerante. Una sorta di breve diario, fatto di annotazioni sul dolore, sulla malattia e sullaContinua a leggere “Fleur Jaeggy racconta gli ultimi giorni di Ingeborg Bachmann”
Storia del vino francese al Musée du Vin nelle gallerie di Parigi
Già entrando nel Musée du Vin si ha la sensazione di lasciare alle spalle la Parigi contemporanea per immergersi in una molto più antica. Nel cuore del XVI arrondissement, il museo occupa un complesso di gallerie sotterranee che custodiscono una storia lunga secoli. Le volte in pietra che oggi accolgono visitatori erano un tempo iContinua a leggere “Storia del vino francese al Musée du Vin nelle gallerie di Parigi”
Il ritorno della forza nella geopolitica raccontata da Rampini
Pane e cannoni (Mondadori 2026) di Federico Rampini racconta un nuovo mondo in guerra e le sue regole. Per trent’anni abbiamo creduto di vivere nell’era della globalizzazione. Mercati aperti, catene produttive planetarie, cooperazione economica destinata a rendere la guerra sempre meno probabile. Quell’illusione è finita. Le nazioni combattono ancora con missili e portaerei. Ma ancheContinua a leggere “Il ritorno della forza nella geopolitica raccontata da Rampini”
Anselm Kiefer, alchimista tra le alchimiste
Fino al 27 settembre, la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale di Milano ospita “Le Alchimiste”, un ciclo monumentale di quarantadue grandi teleri creati da Anselm Kiefer per questo spazio unico e ferito. La mostra nasce da un progetto avviato nel 2023 e presenta un’installazione site-specific concepita per dialogare con la drammatica bellezza di questoContinua a leggere “Anselm Kiefer, alchimista tra le alchimiste”
