“Montanelli’s world”: le stanze di Indro a Fucecchio

Parte dell’Associazione Nazionale “Case della Memoria”, la Fondazione Montanelli Bassi di Fucecchio intende valorizzare la storia di Palazzo della Volta, dove è ospitata, ma soprattutto la complessa ed ampia eredità letteraria-giornalistica di Indro Montanelli, che nacque al 2 di via San Giorgio, il 22 aprile 1909. Si giunge al “Montanelli’s world” dopo una salita inContinua a leggere ““Montanelli’s world”: le stanze di Indro a Fucecchio”

Gentile, Croce e la battaglia dei manifesti nell’Italia fascista

Primavera 1925, duello dei manifesti. Il 21 aprile, Il Popolo d’Italia pubblicava il “Manifesto degli intellettuali fascisti”, voluto da Giovanni Gentile per sancire l’adesione di una parte della cultura italiana al regime di Benito Mussolini. L’iniziativa nasceva dal successo del primo Convegno degli istituti di cultura, tenutosi a Bologna il 29 e 30 marzo diContinua a leggere “Gentile, Croce e la battaglia dei manifesti nell’Italia fascista”

L’invidia unisce i populismi di destra e di sinistra

«Il populismo non è né la parte autentica della moderna politica democratica né una specie di patologia causata da cittadini irrazionali» spiega Jan-Werner Müller (Che cos’è il populismo?). Esso può essere e di destra e di sinistra. Il populismo è un metodo di offerta politica che accomuna gli orientamenti partigiani sotto diversi profili. Il piùContinua a leggere “L’invidia unisce i populismi di destra e di sinistra”

Da Livorno ad oggi: il PCI e il secolo delle ambiguità

Sotto il ritratto di Karl Marx e dietro la regia di Mosca, a seguito della scissione al congresso del PSI, il 21 gennaio del 1921 a Livorno nacque il Partito Comunista d’Italia, poi PCI. Curioso notare che il 22 gennaio sono i centotrent’anni dalla nascita di Antonio Gramsci, mimetizzato e silenzioso nel Congresso in altaContinua a leggere “Da Livorno ad oggi: il PCI e il secolo delle ambiguità”

Quando la demagogia si fa religione

Con il fenomeno politico del populismo – l’uso sfrenato della demagogia, la galvanizzazione e l’elevazione del popolo, la divisione manichea tra élite e gente comune, la mano pesante dello Stato nella vita delle persone – la divinizzazione del leader unico del partito o movimento sciovinista assume connotazioni quasi religiose. Che sia di destra o diContinua a leggere “Quando la demagogia si fa religione”

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