In occasione dei cinquant’anni de il Giornale, Come un vascello pirata (Rizzoli 2024) propone alcuni dei pezzi più significativi di Indro Montanelli e dei suoi “Controcorrente”. L’introduzione, un ritratto di una quarantina di pagine a cura di Luigi Mascheroni sulla storia del Giornale e del suo fondatore, ripercorre l’idea di un giornalismo senza bandiera. Eppure,Continua a leggere “Il Giornale di Montanelli compie cinquant’anni”
Archivi dei tag:Indro Montanelli
Prezzolini e Montanelli sotto la lente dei Mazzuca
Giuseppe Prezzolini e Indro Montanelli sono tra i due maggiori esponenti del pensiero conservatore in Italia, ma nel loro volume Le due “voci” (Baldini+Castoldi 2024) Alberto Mazzuca e Giancarlo Mazzuca non trattano questo aspetto. Esplorano, pertanto, le vicende dei due con particolare riferimento alle rispettive esperienze vociane. La Voce di Prezzolini e Giovanni Papini, conContinua a leggere “Prezzolini e Montanelli sotto la lente dei Mazzuca”
La vita romanzata di Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine
Il carnefice (Mondadori 2024) di Antonio Iovane è un incrocio tra un romanzo e un’inchiesta. Ripercorre la storia di Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine, dal matrimonio con Alicia Stoll nel 1938, alla morte l’11 ottobre 2013. Priebke ha sempre avuto rapporti privilegiati con l’Italia e non solo perché sapeva bene l’italiano. Aveva ancheContinua a leggere “La vita romanzata di Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine”
La produzione letteraria e la cultura fascista del Dopoguerra
In Fascismo immaginario (Laterza 2024) Andrea Martini mette in evidenza come nell’Italia del Dopoguerra la cultura fascista sia sopravvissuta insieme con i tentativi dei reduci o dei simpatizzanti del fascismo e di Benito Mussolini di minimizzare gli effetti del Ventennio. Martini parte dall’immagine dell’esule in patria, secondo cui ci fu una stagione di epurazione aggressivaContinua a leggere “La produzione letteraria e la cultura fascista del Dopoguerra”
“Indroverso”: Montanelli all’attacco contro la censura
Indro Montanelli torna postumo in libreria con Contro ogni censura (Rizzoli 2023), in un volume che raggruppa diversi testi sulla censura in Italia nell’arco di oltre mezzo secolo. Introduce Marcello Veneziani, che fa un imperdibile ritratto del liberale, libertario, anarchico e conservatore “Indroverso”. Incorreggibile solista, svettava solitario rispetto alle ideologie e ai partiti. Non ebbeContinua a leggere ““Indroverso”: Montanelli all’attacco contro la censura”
Enzo Tortora: un monito per la giustizia e i media
Giornalista tv e figlia d’arte: Gaia Tortora, in libreria con Testa alta, e avanti (Mondadori 2023), racconta l’assurda vicenda giudiziaria del padre, Enzo Tortora e dell’impatto che questo ha avuto sulla sua famiglia. Un volume breve, ma ricco di passione. Enzo Tortora nacque a Genova il 30 novembre 1928 e divenne uno dei volti piùContinua a leggere “Enzo Tortora: un monito per la giustizia e i media”
Giovannino Guareschi e la libertà che non ha prezzo
Giovannino Guareschi è stato lo scrittore italiano più apprezzato, letto e tradotto al mondo. Eppure, oggi è quasi dimenticato. Amato forse più all’estero che in patria. Poco conosciuto, ricorda Alessandro Gnocchi (Giovannino Guareschi. Una storia italiana), ma un uomo coraggioso; «schifato dalle belle penne della cultura salottiera»; «radicale nella sua capacità di indicare il sensoContinua a leggere “Giovannino Guareschi e la libertà che non ha prezzo”
Montanelli il fascista, Berlusconi e le sinistre
Indro Montanelli il fascista: colonialista, misantropo, con manie di protagonismo; gonfiatore di storie e opportunista. Sono queste le accuse principali che spesso vengono mosse nei confronti del giornalista fucecchiese quando si esplora il suo passato in relazione al Fascismo. Montanelli era affiliato al regime mussoliniano. Prese la tessera del partito fascista e incontrò più volteContinua a leggere “Montanelli il fascista, Berlusconi e le sinistre”
Giornali e aforismi: quel Leo Longanesi anticonformista
Scrittore, giornalista, pittore, aforista e artista: Leo Longanesi è stato una figura complessa e poliedrica della cultura italiana. Fondatore di riviste – L’Italiano (1926), Omnibus (1937), Il Borghese (1950) – e una casa editrice omonima, è stato il padre di tanti talenti giornalistici. Sofisticato e raffinato, amato e disprezzato, dissacrante e brillante, provocatorio e anticonformista.Continua a leggere “Giornali e aforismi: quel Leo Longanesi anticonformista”
La rivolta ungherese, tra Nagy, Kádár e Andropov
23 ottobre-11 novembre 1956: i giorni drammatici della rivolta ungherese repressa nel sangue dai sovietici. 2700 i morti; cento volte di più i rifugiati ungheresi che chiesero asilo in Occidente dopo un tentativo di sollevazione popolare. Il Cremlino non poteva permettersi insurrezioni che andassero contro la politica estera che l’URSS aveva deciso per i paesiContinua a leggere “La rivolta ungherese, tra Nagy, Kádár e Andropov”
