L’eskimo contro il Giornale (1975-1979): assedio, attentato e il primo Berlusconi

Dal 1975 il Giornale nuovo di Indro Montanelli vive sotto un assedio quasi permanente. Alle elezioni politiche di quell’anno il quotidiano si schiera contro il PCI. La scelta si paga cara. Il salotto radical-chic milanese, da Inge Feltrinelli a Camilla Cederna, storica avversaria di Montanelli, bolla il giornale come fascista, mentre il corsivista Fortebraccio loContinua a leggere “L’eskimo contro il Giornale (1975-1979): assedio, attentato e il primo Berlusconi”

Enzo Tortora: un monito per la giustizia e i media

Giornalista tv e figlia d’arte: Gaia Tortora, in libreria con Testa alta, e avanti (Mondadori 2023), racconta l’assurda vicenda giudiziaria del padre, Enzo Tortora e dell’impatto che questo ha avuto sulla sua famiglia. Un volume breve, ma ricco di passione. Enzo Tortora nacque a Genova il 30 novembre 1928 e divenne uno dei volti piùContinua a leggere “Enzo Tortora: un monito per la giustizia e i media”

Incontri e carriera dello “scrittore” ribelle Oriana Fallaci

Eretica e ribelle. Regina della carta stampata, giornalista e saggista – “scrittore” come recita il suo epitaffio – Oriana Fallaci scomparve il 15 settembre di quindici anni fa, portata via da un tumore che chiamò l’“alieno”. Fallaci è stata una grande protagonista del Novecento. L’ha narrato dall’estero agli italiani sulle colonne di giornali e rivisteContinua a leggere “Incontri e carriera dello “scrittore” ribelle Oriana Fallaci”

Brigate Rosse, tra favole e abbagli

«Il giornalismo è lotta, propaganda, missione che non cerca pantofole salvatrici né successi finanziari, ma insegue la vittoria morale delle idee che ha nel cuore, per le quali si vive e si combatte. E se occorre, si muore». Scriveva così Eugenio Torelli Viollier, fondatore del Corriere della Sera, nel 1876. Lotta, propaganda e missione. ParoleContinua a leggere “Brigate Rosse, tra favole e abbagli”

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