L’analisi di Kaplan sulla nuova Weimar globale

«Stiamo vivendo l’equivalente di una seconda Repubblica di Weimar»: è questa la tesi portante di Il secolo fragile (Marsilio 2025) di Robert D. Kaplan. Convinto che solo attraverso un’analogia con il passato si possa comprendere la crisi del presente, l’autore si avventura in un’analisi tra storia e geopolitica. L’odierna costante instabilità non sarà più mitigataContinua a leggere “L’analisi di Kaplan sulla nuova Weimar globale”

Francesco Raschi e il liberalismo introvabile nelle relazioni internazionali

In Un liberalismo (quasi) introvabile (Le Monnier università 2025) Francesco Raschi nota una discrepanza tra la dottrina liberale e il liberalismo nelle relazioni internazionali. Gli assunti del liberalismo internazionale includono un ottimismo sulla natura umana, una fede nel progresso e la convinzione che la democrazia possa svolgere un ruolo pacificatore nelle relazioni tra Stati. Tuttavia,Continua a leggere “Francesco Raschi e il liberalismo introvabile nelle relazioni internazionali”

Il diario, anzi il giornale, del giovane parigino Malaparte

Nel giugno 1947 Curzio Malaparte fa ritorno a Parigi dopo quattordici anni. Non di assenza, ma «d’esilio», precisa. Come se la Francia fosse per lui una seconda patria. Giornale di uno straniero a Parigi (Adelphi 2025) è il frutto di quel periodo. Per Malaparte la Francia è anzitutto una patria letteraria. Non a caso loContinua a leggere “Il diario, anzi il giornale, del giovane parigino Malaparte”

Piero Gobetti, vita breve e luminosa di un intellettuale

Un mondo nuovo tutti i giorni (Solferino 2025) di Paolo Di Paolo ripercorre in poche pagine tratti della biografia del giovane intellettuale torinese Piero Gobetti. Che aveva solo ventiquattro anni quando morì, eppure in quel tempo così breve aveva già dato vita a tre riviste, scritto saggi di politica, teatro, letteratura e arte, fondato unaContinua a leggere “Piero Gobetti, vita breve e luminosa di un intellettuale”

Baudelaire, il Nazismo e Minusio: il poeta vagabondo Stefan George

Stefan George è una delle figure più significative della letteratura tedesca, particolarmente nell’ambito del Simbolismo e dell’Estetismo. Il poeta di maggior rilievo dell’epoca guglielmina si oppose al Naturalismo e al Positivismo. E si distinse per il suo carattere misterioso e affascinante. I ritratti fotografici che ci sono pervenuti mostrano un uomo dallo sguardo penetrante eContinua a leggere “Baudelaire, il Nazismo e Minusio: il poeta vagabondo Stefan George”

Schiaffo all’UE, la nuova strategia per la sicurezza nazionale di Trump

Rispetto alle versioni precedenti, la nuova strategia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti è un documento piuttosto interessante da leggere. Lo fu anche quella del 2002 a seguito dell’attacco alle Torri Gemelle. Di solito questa tipologia di testi risulta noiosa. Ma l’attualità ci regala non pochi grattacapi, anche in virtù della pericolosa miope intenzioneContinua a leggere “Schiaffo all’UE, la nuova strategia per la sicurezza nazionale di Trump”

Andrea Scanzi racconta l’anima inquieta e dannata di De André

Contiene piccoli episodi inediti, il Verranno a chiederti di Fabrizio De André (PaperFIRST 2025) di Andrea Scanzi, ancora oggi appassionato del grande cantautore genovese. Un “ritratto d’amore di un poeta eterno”, sottotitolo pienamente calzante della breve opera, impreziosita in coda dalle interviste a Dori Ghezzi e Cristiano De André, poi da una galleria di personaggiContinua a leggere “Andrea Scanzi racconta l’anima inquieta e dannata di De André”

Robert Walser: indecifrabile miniaturista, labirintico grafologo

Curato da Lucas Marco Gisi, Reto Sorg e Peter Stocker, il volume Microgrammi (Adelphi 2025) di Robert Walser nasconde una vicenda affascinante. Alla morte dello scrittore, avvenuta dopo vent’anni di ricovero nella clinica psichiatrica di Herisau, fu rinvenuta una vecchia scatola di scarpe. Al suo interno si trovavano lettere, cartoline, fogli sparsi, buste e ricevute,Continua a leggere “Robert Walser: indecifrabile miniaturista, labirintico grafologo”

Il blu Majorelle, l’arte berbera e YSL a Marrakech

È forse la zona più frequentata dai turisti occidentali e non solo, perché rue Yves Saint Laurent appare come una delle tante vie europee: è nella città ocra di Marrakech dove si cela un angolo di paradiso, il celebre Jardin Majorelle, un’oasi botanica e attrazione più visitata del Marocco. All’interno del complesso si trovano unaContinua a leggere “Il blu Majorelle, l’arte berbera e YSL a Marrakech”

Rainer Maria Rilke nella ricerca spirituale (anche in Svizzera)

È stato il cantore del tormento individuale, Rainer Maria Rilke, poeta della ricerca inesausta e irraggiungibile di Dio, ma anche di una sorta di forza assoluta affidata alla lirica che rifiuta ogni barriera nazionale. Rilke si staglia come una delle figure letterarie più significative nel panorama della poesia di lingua tedesca del XX secolo. ForseContinua a leggere “Rainer Maria Rilke nella ricerca spirituale (anche in Svizzera)”

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