Weimar 1932, Chapoutot denuncia (solo) i liberali autoritari

Saggio convincente, ben documentato e ben scritto, Gli irresponsabili (Einaudi 2025) di Johann Chapoutot spiega chi ha portato Adolf Hitler al potere. Ma tende a concentrarsi troppo sui conservatori e sui liberali come unica ragione per cui i nazisti arrivano al governo nel 1933. In realtà, essi gettano le basi parlamentari e programmatiche, più cheContinua a leggere “Weimar 1932, Chapoutot denuncia (solo) i liberali autoritari”

Heinrich Mann spiega come il nazismo ha degradato l’intelligenza

L’odio (L’orma editore 2024) di Heinrich Mann racconta di come il nazismo abbia degradato l’intelligenza e analizza per filo e per segno come il totalitarismo si sia impadronito della Germania. Mann parte dall’inizio del Secondo impero nel 1871 e spiega come questo sia sempre stato in preparazione alla guerra. Con l’arrivo del nazionalsocialismo, ragione eContinua a leggere “Heinrich Mann spiega come il nazismo ha degradato l’intelligenza”

Uwe Wittstock racconta la fine della letteratura tedesca

Ad Uwe Wittstock va riconosciuta una grande pazienza e capacità di ricerca. In Febbraio 1933. L’inverno della letteratura (Marsilio 2023) ha esplorato la vita di trentatré autori e artisti in Germania alla luce del cambiamento politico-culturale dopo l’avvento al potere dei nazisti. Alla fine di ogni giornata del mese di febbraio, Wittstock fa la contaContinua a leggere “Uwe Wittstock racconta la fine della letteratura tedesca”

A Huis Doorn, la corte (nederlandese) di Guglielmo II

Da Utrecht si arriva alla casa di Guglielmo II di Doorn in autobus. Situata a pochi passi dal centro storico del piccolo villaggio nederlandese, la dimora del Kaiser poggia su di un isolotto circondato da un fossato e un grande prato. Si tratta della tipica villetta aristocratica dei Paesi Bassi, con le persiane e iContinua a leggere “A Huis Doorn, la corte (nederlandese) di Guglielmo II”

L’Italia fascista e megalomane in Grecia

La campagna di Grecia guidata dall’Italia fascista fu un fallimento sin da principio. Com’era possibile, si chiedeva Adolf Hitler, che l’invasione di un paesino al Sud dei Balcani necessitasse di così tanto tempo e sforzi bellici? D’altronde, quella nazista era stata un’escalation impressionante in Europa: gli stati europei erano crollati uno dopo l’altro sotto laContinua a leggere “L’Italia fascista e megalomane in Grecia”

Processo di Norimberga: giustizia e conti con la Storia

Gli incontri del NSDAP a Norimberga assomigliavano a riunioni semi-religiose caratterizzate da perversi rituali pagani attraverso cui il popolo germanico veniva rigenerato, purificato e preparato alla guerra nazionalista. A Norimberga i nazisti erano forti elettoralmente. Là dove le leggi razziali erano state emesse nel 1938 ed esportate nei paesi alleati. Dove nei lunghi rally delContinua a leggere “Processo di Norimberga: giustizia e conti con la Storia”

Emil Ludwig e i “suoi” dittatori a colloquio e a confronto

Ottant’anni fa usciva Tre ritratti di dittatori di Emil Ludwig, giornalista tedesco ebreo che ebbe accesso a tre dittatori che gli ebrei li disprezzavano: Adolf Hitler, Benito Mussolini e Stalin. Dittatori perché tutti e tre hanno oppresso le libertà individuali, anche se in maniera diversa. Uguali, tuttavia, di fronte alla Storia per «il disprezzo perContinua a leggere “Emil Ludwig e i “suoi” dittatori a colloquio e a confronto”

Gleiwitz, la fine di un’escalation

Si può davvero pensare che la Polonia abbia provocato la grande e potente Germania da costringere quest’ultima ad invaderla, il primo settembre di ottant’anni fa? Negli anni si è detto anche questo. Varsavia avrebbe provocato il gigante nazista, costringendolo ad intervenire a seguito di gravi aggressioni. Un volgare depistaggio, confermato anche dalle parole di JoachimContinua a leggere “Gleiwitz, la fine di un’escalation”

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