Wolfsschanze, storia e segreti della Tana del Lupo

La Tana del Lupo (Mondadori 2026) ricostruisce la vita quotidiana nel quartier generale che Adolf Hitler scelse come rifugio operativo dopo l’invasione dell’Unione Sovietica. Felix Bohr racconta come, nel cuore delle foreste della Prussia orientale, lontano dalle città distrutte dalla guerra, la Wolfsschanze rappresentò la forma più estrema della frattura tra il potere nazista eContinua a leggere “Wolfsschanze, storia e segreti della Tana del Lupo”

Uwe Neumahr ripercorre le cronache dall’abisso di Norimberga

Uwe Neumahr ha scritto un libro, Il castello degli scrittori (Marsilio 2023) su autori e giornalisti che hanno seguito il processo di Norimberga nel 1946. Si procede capitolo per capitolo con vere e proprie star della carta stampata e della narrativa, che per una vicenda o per l’altra, si trovano a Norimberga a seguire ilContinua a leggere “Uwe Neumahr ripercorre le cronache dall’abisso di Norimberga”

Il processo di Norimberga, i criminali nazisti alla sbarra

Il processo di Norimberga intendeva processare i principali criminali di guerra nazisti tra il 1945 e il 1946. Coinvolse ventiquattro gerarchi nazisti accusati di crimini contro la pace, crimini di guerra, crimini contro l’umanità e cospirazione. Il tribunale era composto da giudici provenienti dagli Stati Uniti, Regno Unito, Unione Sovietica e Francia – le forzeContinua a leggere “Il processo di Norimberga, i criminali nazisti alla sbarra”

Processo di Norimberga: giustizia e conti con la Storia

Gli incontri del NSDAP a Norimberga assomigliavano a riunioni semi-religiose caratterizzate da perversi rituali pagani attraverso cui il popolo germanico veniva rigenerato, purificato e preparato alla guerra nazionalista. A Norimberga i nazisti erano forti elettoralmente. Là dove le leggi razziali erano state emesse nel 1938 ed esportate nei paesi alleati. Dove nei lunghi rally delContinua a leggere “Processo di Norimberga: giustizia e conti con la Storia”

La fine della guerra e le conseguenze del nuovo mondo

Lunedì 7 maggio 1945: per conto del nuovo governo nazista dell’ammiraglio Karl Dönitz, il capo di Stato maggiore Alfred Jodl si arrese incondizionatamente alle potenze alleate a Rheims. Allora, un settimo delle forze armate del Terzo Reich non era tedesco. Il grande impero nazista che doveva durare millenni, naufragò a causa della propria ingordigia territorialeContinua a leggere “La fine della guerra e le conseguenze del nuovo mondo”

Exit mobile version