Prezzolini e Montanelli sotto la lente dei Mazzuca

Giuseppe Prezzolini e Indro Montanelli sono tra i due maggiori esponenti del pensiero conservatore in Italia, ma nel loro volume Le due “voci” (Baldini+Castoldi 2024) Alberto Mazzuca e Giancarlo Mazzuca non trattano questo aspetto. Esplorano, pertanto, le vicende dei due con particolare riferimento alle rispettive esperienze vociane. La Voce di Prezzolini e Giovanni Papini, conContinua a leggere “Prezzolini e Montanelli sotto la lente dei Mazzuca”

Il rapporto tra Benedetto Croce e il fascismo

Mimmo Franzinelli ha scritto un lungo libro, Croce e il fascismo (Laterza 2024) sul rapporto tra il filosofo partenopeo e la dittatura mussoliniana. Si parte dai primi del Novecento. Il lancio della rivista La Critica nel 1903 segna un momento cruciale nel percorso di Benedetto Croce, diventando il suo principale mezzo di espressione e ilContinua a leggere “Il rapporto tra Benedetto Croce e il fascismo”

La comoda scusa e accusa di democrazia afascista

Sembra che lo sostengano senza dirlo apertamente in Democrazia afascista (Feltrinelli 2024) Nadia Urbinati e Gabriele Pedullà. La democrazia va bene solo se è esercitata da sinistra. Tutto il resto è fascismo o quasi. Tesi note, purtroppo. Da anni. Che non fanno altro che continuare l’orrenda pratica di delegittimizzazione e scomunica dell’avversario politico. Di più:Continua a leggere “La comoda scusa e accusa di democrazia afascista”

Concetto Vecchio indaga sul caso Matteotti

In Io vi accuso (UTET 2024) Concetto Vecchio ripercorre la vita di Giacomo Matteotti e da buon cronista lo fa anche tramite interviste a personaggi legati al socialista e al mito. Il sottotitolo (“Giacomo Matteotti e noi”) non sembra avere riscontri nel volume, giacché Vecchio narra soprattutto della lotta di coloro che hanno cercato diContinua a leggere “Concetto Vecchio indaga sul caso Matteotti”

Pacifismo ed Europa: ricordare Matteotti cento anni dopo

Il Giacomo Matteotti (Bollati Boringhieri 2024) di Federico Fornaro ripercorre la vita del politico socialista a cento anni dalla morte e si propone di ricordarne l’eredità. Sarebbe auspicabile che le commemorazioni del centenario della sua morte offrano un’opportunità per rivalutare il pensiero di Giacomo Matteotti, scrive l’autore. Le sue riflessioni sul pacifismo e sugli StatiContinua a leggere “Pacifismo ed Europa: ricordare Matteotti cento anni dopo”

Matteotti, uomo scomodo, eroe nazionale

Non è vero come scrivono nel sottotitolo de Il nemico di Mussolini (Solferino 2024) Marzio Breda e Stefano Caretti che Giacomo Matteotti sia un “eroe dimenticato”. Il deputato socialista ucciso il 10 giugno 1924, un secolo fa, è ricordato pressoché in ogni paese in Italia. Gli autori ripercorrono la biografia del più acuto oppositore diContinua a leggere “Matteotti, uomo scomodo, eroe nazionale”

Gianni Oliva e i voltafaccia di chi non ha fatto i conti con la Storia

In 45 milioni di antifascisti (Mondadori 2024) Gianni Oliva racconta il cambio di casacca di molti italiani dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945. Da fascisti ad antifascisti. L’autore prende in prestito la massima attribuita a Winston Churchill – «In Italia sino al 25 luglio c’erano 45 milioni di fascisti; dal giorno dopo, 45 milioniContinua a leggere “Gianni Oliva e i voltafaccia di chi non ha fatto i conti con la Storia”

La produzione letteraria e la cultura fascista del Dopoguerra

In Fascismo immaginario (Laterza 2024) Andrea Martini mette in evidenza come nell’Italia del Dopoguerra la cultura fascista sia sopravvissuta insieme con i tentativi dei reduci o dei simpatizzanti del fascismo e di Benito Mussolini di minimizzare gli effetti del Ventennio. Martini parte dall’immagine dell’esule in patria, secondo cui ci fu una stagione di epurazione aggressivaContinua a leggere “La produzione letteraria e la cultura fascista del Dopoguerra”

Dalla Val Bregaglia a Parigi, con le lettere di Giacometti

È una raccolta di lettere pregiata Il tempo passa troppo presto (Edizioni Casagrande 2024) di Alberto Giacometti. Curata da Casimiro Di Crescenzo – uno dei massimi giacomettologi contemporanei – nella prefazione della Fondazione Alberto Giacometti di Zurigo si evince che l’abitudine epistolare era stata trasmessa da padre, il pittore post-impressionista Giovanni Giacometti. Ma pure laContinua a leggere “Dalla Val Bregaglia a Parigi, con le lettere di Giacometti”

Il significato del liberalismo ampio di Michael Freeden

In Liberalismo (Rubbettino 2023) di Michael Freeden approccia il liberalismo partendo da un’ampia definizione. Secondo l’autore, infatti, i concetti centrali del liberalismo sono sette: libertà, razionalità, individualità, progresso, socialità, interesse generale e potere limitato e responsabile. Si trattano poi i diversi “strati” del liberalismo, partendo dallo sviluppo di una teoria del potere moderato – secondoContinua a leggere “Il significato del liberalismo ampio di Michael Freeden”

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