Pietroburgo: troppo potere, troppa arte, letteratura e storia

Pietroburgo (Paesi Edizioni 2025) di Anna Zafesova inaugura la collana “Città geopolitiche”, una serie – come spiega Lucio Tirinnanzi nell’introduzione – composta da reportage narrativi e saggi letterari che esplorano le città geopolitiche globali. Centri emblematici della nostra contemporaneità, la cui rilevanza e rete di connessioni sono cresciute al punto da renderle oggi fondamentali. «TroppaContinua a leggere “Pietroburgo: troppo potere, troppa arte, letteratura e storia”

Allo specchio di Joan Didion, con un diario sull’alcolismo

Nel 2021, poco dopo la scomparsa di Joan Didion, è stato rinvenuto in una cartellina portadocumenti un fascicolo di circa centocinquanta pagine non numerate. Nel novembre del 1999, Didion iniziò a vedere uno psichiatra, il dottor Roger MacKinnon, cercando sostegno in quello che lei stessa, in una lettera a un’amica, definì come un periodo difficile.Continua a leggere “Allo specchio di Joan Didion, con un diario sull’alcolismo”

Città e letterati, le interviste immaginarie di Fernando Gentilini

In Atlante delle città eterne (Baldini+Castoldi 2025) Fernando Gentilini ripercorre alcune grandi città europee tramite interviste immaginarie a grandi figure che hanno avuto un impatto di portata mondiale. L’autore sceglie di partire da un concetto: l’invisibile, per vedere più chiaramente. Si lascia dunque condurre dalle voci di scrittori, artisti, santi e filosofi che, prima diContinua a leggere “Città e letterati, le interviste immaginarie di Fernando Gentilini”

Co-working artistico: il Romanisches Café rinasce a Charlottenburg

Il Romanisches Café di Berlino è vivo. O meglio, rivive dal gennaio 2024 grazie a una mostra gratuita intitolata “Das Romanische Café im Berlin der 1920er Jahre. Eine Ausstellung am historischen Ort”, al piano terra del centro commerciale Europa Center, di fronte alla Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche a Charlottenburg. Uno spazio ampio, ideato, animato e gestito da unaContinua a leggere “Co-working artistico: il Romanisches Café rinasce a Charlottenburg”

Berlino celebra l’8 maggio 1945

Berlino, maggio 1945: Stunde Null, anno zero. Il paese è distrutto, il continente è in macerie, il mondo è ridisegnato. In meno di una generazione, la nazione-spazio crocevia tra Europa occidentale ed orientale ha scatenato e perduto una guerra di dimensioni senza precedenti nella Storia globale. Sconfitta e alla fame, la Germania del “Reich millenario”Continua a leggere “Berlino celebra l’8 maggio 1945”

Gentile, Croce e la battaglia dei manifesti nell’Italia fascista

Primavera 1925, duello dei manifesti. Il 21 aprile, Il Popolo d’Italia pubblicava il “Manifesto degli intellettuali fascisti”, voluto da Giovanni Gentile per sancire l’adesione di una parte della cultura italiana al regime di Benito Mussolini. L’iniziativa nasceva dal successo del primo Convegno degli istituti di cultura, tenutosi a Bologna il 29 e 30 marzo diContinua a leggere “Gentile, Croce e la battaglia dei manifesti nell’Italia fascista”

La (lunga) storia della Svizzera, un paese fatto di clichés

In La Svizzera è un paese neutrale (e felice) (Laterza 2025) Maurizio Binaghi osserva come il paese alpino sia spesso ridotto a una serie di luoghi comuni. Le Alpi, il cioccolato, gli orologi, le banche, la prosperità economica, la qualità della vita, la neutralità dipingono l’immagine di un paese prospero, preciso, affidabile, felice e noioso.Continua a leggere “La (lunga) storia della Svizzera, un paese fatto di clichés”

Alla fine dell’Europa, nei campi di sterminio nazisti

Oggi come ottant’anni fa, i campi di sterminio dell’operazione Reinhard restano ai confini dell’Europa. Non solo Auschwitz-Birkenau – il primo da ricordare per la mole, la massima industrializzazione dell’Olocausto. Ma anche altri nomi che provocano ancora un brivido lungo la schiena. Visitare questi laboratori della morte – gli altri cinque Vernichtungslager sono Chełmno, Treblinka, Majdanek,Continua a leggere “Alla fine dell’Europa, nei campi di sterminio nazisti”

Romanziere, politico e liberale indomito: addio a Mario Vargas Llosa

Il seggio numero 18 dell’Académie française – dove sedeva come primo romanziere a non aver mai scritto in lingua francese – è ora vacante: Mario Vargas Llosa è scomparso il 13 aprile a Lima all’età di 89 anni. A darne l’annuncio è stato il figlio, Álvaro Vargas Llosa, in un post su X. Una graveContinua a leggere “Romanziere, politico e liberale indomito: addio a Mario Vargas Llosa”

La memoria e la natura di W. G. Sebald

Breve, come le poesie scelte tra il 1964 e il 2011, Sulla terra e sull’acqua (Adelphi 2025) di W. G. Sebald raccoglie una serie di componimenti che hanno a che fare con la quotidianità e la natura. C’è molta Germania nell’autore, le cui opere si concentrano sempre sul tema della memoria e dei ricordi, siaContinua a leggere “La memoria e la natura di W. G. Sebald”

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