Wisława Szymborska trasforma gli oggetti del quotidiano in poesia

Con testo originale a fronte, Racconto antico (Adelphi 2025) di Wisława Szymborska raccoglie brevi scritti e poesie inedite. Con le “Favole sulla vita delle cose inanimate” del 1949, l’autrice Premio Nobel trasforma gli oggetti del quotidiano in poesia. Vede come protagonisti un libro, un armadio, una tela, un letto, una stufa, un piumone, un tavolino,Continua a leggere “Wisława Szymborska trasforma gli oggetti del quotidiano in poesia”

Cent’anni de “Il processo”, cent’anni di allegoria moderna

Quest’anno ricorrono i cent’anni dalla pubblicazione de Il processo di Franz Kafka, romanzo incompiuto pubblicato postumo nel 1925 grazie all’intervento di Max Brod, amico e benefattore dell’autore che provvidamente decise di non rispettare la volontà di Kafka di bruciare i suoi scritti. L’importanza del romanzo è testimoniata anche dal fatto che Le Monde lo haContinua a leggere “Cent’anni de “Il processo”, cent’anni di allegoria moderna”

Lettere a Craxi, la raccolta di Andrea Spiri

Andrea Spiri ha curato il volume Bettino Craxi. Lettere di fine Repubblica (Baldini+Castoldi 2025), che offre uno sguardo intimo e rivelatore sugli ultimi anni di vita dell’ex leader socialista. Questa raccolta epistolare presenta un Bettino Craxi diverso da quello conosciuto pubblicamente. Non più il potente segretario di partito o il capo di governo, Ma unContinua a leggere “Lettere a Craxi, la raccolta di Andrea Spiri”

Trittico triestino: i monologhi su Svevo, Joyce e Saba di Covacich

Mauro Covacich ha riunito in Trilogia triestina (La nave di Teseo 2025) tre monologhi che ha scritto, vissuto e interpretato durante un percorso letterario tra Trieste e gli autori che l’hanno resa eterna. L’opera esplora le ossessioni, l’umanità e i lampi di genio di tre colossi della letteratura novecentesca: Italo Svevo, James Joyce e UmbertoContinua a leggere “Trittico triestino: i monologhi su Svevo, Joyce e Saba di Covacich”

Come Shahrazad, Middei racconta i classici che ci salvano

In Sopravvivere al lunedì mattina con Lolita (Feltrinelli 2025) Guendalina Middei spiega come i classici ci salvano. Esordisce con una citazione di Amos Oz. «I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto […], magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completoContinua a leggere “Come Shahrazad, Middei racconta i classici che ci salvano”

Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia

Nel suo 1940 (Marsilio 2025) Uwe Wittstock narra l’epica fuga di intellettuali e artisti in cerca di salvezza dalla Francia occupata dai nazisti. Nel maggio e giugno 1940, l’avanzata dell’esercito tedesco provocò un esodo di proporzioni storiche, coinvolgendo tra i sei e gli otto milioni di persone. In questa marea si trovavano anche centinaia diContinua a leggere “Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia”

Vince Merz, ma l’AfD raddoppia: Grosse Koalition in vista

Dal suo 1.98m, Friedrich Merz dominerà l’arco politico tedesco nella prossima legislatura e sarà il sesto cancelliere federale cristiano-democratico. Con la sorella bavarese CSU, la sua CDU ha vinto le elezioni politiche in Germania di domenica scorsa con il 28.5 per cento dei voti (208 seggi). Certo, Merz voleva superare il trenta: il suo èContinua a leggere “Vince Merz, ma l’AfD raddoppia: Grosse Koalition in vista”

La storia dell’anarchico di destra Franco Cardini

Sergio Valzania ha intervistato Franco Cardini sulla storia e sulla sua vita. I confini della storia (Laterza 2025) si apre con una ammissione inaspettata di Cardini. «Il meticciato non è soltanto naturale: è necessario. Siamo tutti dei bastardi». Le molteplici dimensioni della storia e l’ingannevole natura della memoria, il declino del mondo medievale e l’avventoContinua a leggere “La storia dell’anarchico di destra Franco Cardini”

Daniel Guebel: il padre, il figlio e Kafka

Il figlio ebreo (La nave di Teseo 2025) di Daniel Guebel è un’opera autobiografica che esplora un’infanzia segnata da difficoltà familiari. Il protagonista cresce in una famiglia dominata da un padre autoritario –imprenditore e militante comunista – e da una madre distante – assorbita dalla passione per l’arte giapponese. I genitori si rivelano incapaci diContinua a leggere “Daniel Guebel: il padre, il figlio e Kafka”

Bettino Craxi venticinque anni dopo

Craxi. L’ultimo vero politico (Rizzoli 2025) di Aldo Cazzullo si presenta come una biografia ricca di immagini, ma essenziale nella narrativa, suscitando qualche dubbio sulla possibile tendenza agiografica. Il racconto inizia dall’ottobre 1999, quando il giornalista raggiunge Tunisi in concomitanza con la notizia del ricovero di Bettino Craxi. Il leader socialista, rifugiatosi ad Hammamet nelContinua a leggere “Bettino Craxi venticinque anni dopo”

Exit mobile version