Il casus belli che aveva scatenato la fine del governo Semaforo (Ampel: socialdemocratici, verdi e liberali) è stato l’addio del leader dell’FDP Christian Lindner alla coalizione guidata da Olaf Scholz. L’ex ministro delle Finanze – sostituito con il tecnico spd Jörg Kukies – non era disposto a garantire maggiore sostegno finanziario a Kiev. La Germania,Continua a leggere “Il semaforo si è spento, Scholz sfiduciato, voto in febbraio”
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Angela Merkel, necessaria critica su un’eredità da rivedere
Uscirà tra qualche giorno in Germania il memoir dell’ex Cancelliera Angela Merkel. E promette di scatenare dibattito, sempre che i lettori vorranno digerirsi le oltre settecento pagine della signora che ripercorre la sua lunga carriera politica. Merkel ha guidato il Paese attraverso numerose crisi, plasmando la Germania e la politica europea. Nelle memorie, scritte insiemeContinua a leggere “Angela Merkel, necessaria critica su un’eredità da rivedere”
He’s back: incontestabile vittoria storica per Donald Trump
Un breve momento di fair play in America (quello che è mancato in questi anni e mancherà nei prossimi): Donald Trump, 78 anni, ha vinto con ampio margine le elezioni presidenziali del 5 novembre e nessuno, neppure i suo più acerrimi detrattori, si è sognato di mettere in discussione la vittoria. Il Partito Democratico nonContinua a leggere “He’s back: incontestabile vittoria storica per Donald Trump”
Il “Trump show” incalza e Harris perde il momentum
È caccia all’ultimo voto in questa campagna elettorale tesissima per le presidenziali negli Stati Uniti: Kamala Harris ha perso il momentum glorioso che le era stato accreditato in estate, mentre secondo i sondaggi Donald Trump rimonta inesorabile con il “Trump show” in mezza America a tre giorni dal voto. Secondo realclearpolling.com, che calcola una mediaContinua a leggere “Il “Trump show” incalza e Harris perde il momentum”
Mieli trova un filo rosso tra il Novecento e i conflitti odierni
Fiamme dal passato (Rizzoli 2024) di Paolo Mieli è una raccolta di episodi che collega gli eventi tumultuosi del Novecento fino alle crisi geopolitiche contemporanee. L’autore trova un filo rosso tra questi conflitti e utilizza la metafora del fuoco per illustrare come le tensioni attuali abbiano radici profonde nel secolo scorso. Il libro si apreContinua a leggere “Mieli trova un filo rosso tra il Novecento e i conflitti odierni”
Trump da copione e il necessario ottimismo
Gli eventi di Butler, la convention di Milwaukee che lo ha messianicamente incoronato candidato repubblicano e il comizio in Michigan hanno dato a Donald Trump una sicurezza notevole in vista delle elezioni presidenziali. Il tycoon ha così riconfermato il supporto dell’America sotterranea. Quella che si sente sconfitta, che vuole un leader – parole sue –Continua a leggere “Trump da copione e il necessario ottimismo”
Identità ucraina, una storia complessa dall’Ottocento ad oggi
Identità ucraina (Laterza 2024) di Simone Attilio Bellezza è ben documentato, non di parte, attento alle sfumature politiche, economiche, culturali e sociali di un movimento – quello nazionale ucraino – che dall’Ottocento ha scandito gli sviluppi politici in Europa orientale. Il volume procede in otto capitoli logicamente articolati. L’argomento che una nazione ucraina non esistevaContinua a leggere “Identità ucraina, una storia complessa dall’Ottocento ad oggi”
Per Claudio Pagliara venti di guerra su Taiwan
Il sottotitolo potrebbe apparire enfatico – “USA e Cina sull’orlo della Terza Guerra Mondiale” – tuttavia, il libro di Claudio Pagliara, La tempesta perfetta (Piemme 2023), avverte sulla contesa geopolitica globale nei prossimi anni, focalizzandosi su Taiwan. L’autore afferma che pochi comprendono l’importanza di Taiwan nello scontro tra Stati Uniti e Cina per la leadershipContinua a leggere “Per Claudio Pagliara venti di guerra su Taiwan”
Cronache dalla guerra di Putin
Jonathan Littell ha raccolto i suoi articoli dall’assalto di Vladimir Putin in Ucraina in un piccolo volume, L’aggressione russa (Einaudi 2023), parlando di guerra di Putin. Perché è bene sottolineare che si tratta della sua esplicita volontà di destabilizzare il continente. Una guerra non necessaria, criminale, devastante. Secondo l’autore, il presidente russo arrivò al potereContinua a leggere “Cronache dalla guerra di Putin”
Karel Schwarzenberg, un principe mitteleuropeo
Karel Schwarzenberg era soprannominato “der Fürst”, il principe; “Pan Kníže”, Signor principe. Nato a Praga e morto a Vienna a ottantacinque anni lo scorso novembre: due luoghi che chiudono il cerchio attorno ad un impero asburgico che non esiste più, ma connaturato a Schwarzenberg e al suo mondo. Poco più di due settimane prima dellaContinua a leggere “Karel Schwarzenberg, un principe mitteleuropeo”
