Il diario, anzi il giornale, del giovane parigino Malaparte

Nel giugno 1947 Curzio Malaparte fa ritorno a Parigi dopo quattordici anni. Non di assenza, ma «d’esilio», precisa. Come se la Francia fosse per lui una seconda patria. Giornale di uno straniero a Parigi (Adelphi 2025) è il frutto di quel periodo. Per Malaparte la Francia è anzitutto una patria letteraria. Non a caso loContinua a leggere “Il diario, anzi il giornale, del giovane parigino Malaparte”

Città e letterati, le interviste immaginarie di Fernando Gentilini

In Atlante delle città eterne (Baldini+Castoldi 2025) Fernando Gentilini ripercorre alcune grandi città europee tramite interviste immaginarie a grandi figure che hanno avuto un impatto di portata mondiale. L’autore sceglie di partire da un concetto: l’invisibile, per vedere più chiaramente. Si lascia dunque condurre dalle voci di scrittori, artisti, santi e filosofi che, prima diContinua a leggere “Città e letterati, le interviste immaginarie di Fernando Gentilini”

Gentile, Croce e la battaglia dei manifesti nell’Italia fascista

Primavera 1925, duello dei manifesti. Il 21 aprile, Il Popolo d’Italia pubblicava il “Manifesto degli intellettuali fascisti”, voluto da Giovanni Gentile per sancire l’adesione di una parte della cultura italiana al regime di Benito Mussolini. L’iniziativa nasceva dal successo del primo Convegno degli istituti di cultura, tenutosi a Bologna il 29 e 30 marzo diContinua a leggere “Gentile, Croce e la battaglia dei manifesti nell’Italia fascista”

Il rapporto tra Benedetto Croce e il fascismo

Mimmo Franzinelli ha scritto un lungo libro, Croce e il fascismo (Laterza 2024) sul rapporto tra il filosofo partenopeo e la dittatura mussoliniana. Si parte dai primi del Novecento. Il lancio della rivista La Critica nel 1903 segna un momento cruciale nel percorso di Benedetto Croce, diventando il suo principale mezzo di espressione e ilContinua a leggere “Il rapporto tra Benedetto Croce e il fascismo”

Bernard-Henri Lévy elogia gli ucraini e attacca Putin

Bisogna riconoscere a Bernard-Henri Lévy – in libreria con Dunque, la guerra (La nave di Teseo 2023) – il merito di aver avvertito sin dal 2004 sui pericoli dell’imperialismo russo e della guerra in Ucraina. L’autore aveva capito che Kiev sarebbe stata la nuova frontiera decisiva per l’Europa. In questo volume sono raccolti interventi eContinua a leggere “Bernard-Henri Lévy elogia gli ucraini e attacca Putin”

L’Anschluss e la fuga degli intellettuali dall’Europa

Sul baratro (Neri Pozza 2022) di Marina Valensise narra delle vite di città, artisti e scrittori dell’Europa occidentale dopo l’Anschluss dell’Austria nel 1938. L’autrice riesce ad intrecciare le esistenze dei protagonisti in una serie di short stories che costituiscono un viaggio rapsodico attraverso le capitali. Si parte da Vienna con Stefan Zweig, Hermann Broch eContinua a leggere “L’Anschluss e la fuga degli intellettuali dall’Europa”

Montanelli il fascista, Berlusconi e le sinistre

Indro Montanelli il fascista: colonialista, misantropo, con manie di protagonismo; gonfiatore di storie e opportunista. Sono queste le accuse principali che spesso vengono mosse nei confronti del giornalista fucecchiese quando si esplora il suo passato in relazione al Fascismo. Montanelli era affiliato al regime mussoliniano. Prese la tessera del partito fascista e incontrò più volteContinua a leggere “Montanelli il fascista, Berlusconi e le sinistre”

Giornali e aforismi: quel Leo Longanesi anticonformista

Scrittore, giornalista, pittore, aforista e artista: Leo Longanesi è stato una figura complessa e poliedrica della cultura italiana. Fondatore di riviste – L’Italiano (1926), Omnibus (1937), Il Borghese (1950) – e una casa editrice omonima, è stato il padre di tanti talenti giornalistici. Sofisticato e raffinato, amato e disprezzato, dissacrante e brillante, provocatorio e anticonformista.Continua a leggere “Giornali e aforismi: quel Leo Longanesi anticonformista”

Cucina, ma non solo: il viaggio di Ginzberg in Cina

Rileggere il passato attraverso l’attualità e viceversa è una delle passioni di Siegmund Ginzberg che con il suo Colazione a Pechino (Feltrinelli 2022) guarda alla Cina di ieri e di oggi attraverso la cucina e le esperienze che da corrispondente de l’Unità (1980-1987) ha raccontato negli anni. «La Cina è la sua cucina, è comeContinua a leggere “Cucina, ma non solo: il viaggio di Ginzberg in Cina”

Incontri, analisi e reportage letterari di Kundera

Un incontro (Adelphi 2022) di Milan Kundera raccoglie degli scritti dell’autore su incontri e reportage a proposito di questioni politiche scottanti e alta letteratura europea. In esordio, Kundera paragona l’arte di Francis Bacon alle opere di Samuel Beckett. Kundera esplora la tela, la musica e la poesia. Anche il corpo. «Cosa ci resta una voltaContinua a leggere “Incontri, analisi e reportage letterari di Kundera”

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