Storia, miti e scomode riflessioni sul neoliberismo

Più che il titolo di un libro, quello della notevole opera di Alberto Mingardi, La verità, vi prego, sul neoliberismo (Marsilio 2019), è una supplica. Il tentativo di fare luce e chiarezza sul capro espiatorio che, da destra e sinistra viene vilipeso da quattro decenni. Il direttore dell’Istituito Bruno Leoni racconta la storia del neoliberismoContinua a leggere “Storia, miti e scomode riflessioni sul neoliberismo”

Il Premio Nobel per la Pace al World Food Programme

I più maliziosi dicono che il Premio Nobel per la Pace non è stato assegnato all’Organizzazione Mondiale della Sanità perché i vertici della stessa sono geopoliticamente al centro di diverse controversie a cavallo tra Stati Uniti e Cina nell’ottica della gestione della pandemia di Covid-19. Il prestigioso riconoscimento è dunque andato al World Food Programme,Continua a leggere “Il Premio Nobel per la Pace al World Food Programme”

Liberalismo dell’imitazione e identità dell’Europa centrale

Molti «stentano a immaginare un futuro che sia stabilmente democratico e liberale. La fine della Guerra Fredda aveva suscitato grandi aspettative alla diffusione a livello planetario della democrazia capitalista». Inizia così La rivolta antiliberale (Mondadori 2020) di Ivan Krastev e Stephen Holmes, che in un lungo percorso a cavallo tra Europa centrorientale, Russia, Stati UnitiContinua a leggere “Liberalismo dell’imitazione e identità dell’Europa centrale”

La fine (percepita) dell’American Dream

In vista delle elezioni presidenziali americane del 3 novembre prossimo, possono tornare utili gli avvertimenti di Alberto Pasolini Zanelli in Americani, libro di trent’anni fa. «Gli americani han bisogno […] di essere costantemente incoraggiati. Uno dei compiti dell’uomo che abita alla Casa Bianca […] è quello, sacerdotale anzi pontificale, di incarnare l’American Dream, il sognoContinua a leggere “La fine (percepita) dell’American Dream”

L’identità perduta nell’era della globalizzazione

Nonostante il risultato delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo lo scorso maggio abbia confermato una frenata degli agglomerati sovranisti-demagogici, sono molte le inquietudini che affliggono il Vecchio Continente. La sfida migratoria è tutt’altro che risolta. La crisi degli operai siderurgici francesi sembra non trovare soluzioni. Il cronico malato d’Europa, lo stivale del Mediterraneo,Continua a leggere “L’identità perduta nell’era della globalizzazione”

Addio al Muro di Berlino e della vergogna

Il crollo del Muro di Berlino fu la fine di un’utopia. Quella per cui i muri sono la soluzione ai problemi concreti. Il grande inganno che a Berlino aveva preso la forma di un massiccio muro di cemento rinforzato dal filo spinato e dalla terra di nessuno presidiata dai Vopos, crollò il 9 novembre diContinua a leggere “Addio al Muro di Berlino e della vergogna”

Saga Brexit e caos: dolcetto o scherzetto?

Non sappiamo ancora cosa rappresenterà nel lungo termine Brexit per il Regno Unito e l’Europa. Altro che “Downtown Abbey”: la saga Brexit (rinnovata almeno per il 31 gennaio prossimo) continua a catturare l’attenzione degli agenda-setter di tutto il mondo. Nel giorno di Halloween – quando Londra avrebbe dovuto staccarsi da Bruxelles – è importante chiedersiContinua a leggere “Saga Brexit e caos: dolcetto o scherzetto?”

L’Europa e il fascino discreto (e letale) della Russia

Nello scacchiere geopolitico, la Russia non può vantare molti amici. Molti degli stati satelliti dell’ex Unione Sovietica si sono ribellati alla casa madre. Che sperava di conservare un legame politico più intenso con paesi quali i Baltici, la Repubblica Ceca, la Slovacchi, la Polonia, l’Ungheria, la Romania e la Bulgaria. Con eccezioni, tutte nazioni abbastanzaContinua a leggere “L’Europa e il fascino discreto (e letale) della Russia”

Vittorio Zucconi e il mestiere di un cronista americano

Nella “terra dei liberi”, come definiva la “sua” America, Vittorio Zucconi era arrivato il 10 agosto 1973: una vita fa. Dodici anni dopo si sarebbe trasferito a Washington, dove questa notte si è spento all’età di settantaquattro anni. Il senso dell’umorismo e del dettaglio non mancavano al barbuto cronista americano. Per molti dei suoi numerosiContinua a leggere “Vittorio Zucconi e il mestiere di un cronista americano”

Tweet & climate change

«The concept of global warming was created by and for the Chinese in order to make U. S. manufacturing non-competitive» twittava nel novembre 2012 l’allora tycoon Donald Trump. Secondo cui il cambiamento climatico è una maxi-balla architettata dai cinesi per rendere la manifattura americana non competitiva. Posizione coerentemente mantenuta anche nello Studio Ovale. E nonContinua a leggere “Tweet & climate change”

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