Il Dragone non fa abbastanza paura

Il Dragone è di fronte ad una frenata economica? Dopo decenni di crescita eccezionale, il 2019 segna per la Cina di Xi Jinping il primo vistoso declino dell’economia. Questa, tuttavia, ben lungi dall’essere considerata in crisi. La Cina si è arricchita molto negli ultimi anni: tra il 1979 e il 1983, circa ottocento milioni diContinua a leggere “Il Dragone non fa abbastanza paura”

1989, la bancarotta fraudolenta dei regimi comunisti

Il 9 novembre di trent’anni fa il Muro di Berlino si sgretolava ai piedi della Storia: il Comunismo era in bancarotta fraudolenta. Era finito il “secolo breve” e con il crollo della cortina di ferro finì non solo simbolicamente la Guerra Fredda, ma anche la lunga divisione in blocchi imposta dalle logiche del post-Yalta. StatiContinua a leggere “1989, la bancarotta fraudolenta dei regimi comunisti”

Dario Fertilio spiega l’anatomia del totalitarismo

«Ogni totalitarismo è figlio della guerra», perché «la guerra è l’ossigeno che permette al potere totalitario di respirare, di penetrare nella sua strategia di conquista e di tradurre il tutto in energia offensiva». Il totalitarismo è un nemico sempre in agguato, avverte Dario Fertilio, ne Il virus totalitario (Rubbettino 2017). Una piccola guida, un manualeContinua a leggere “Dario Fertilio spiega l’anatomia del totalitarismo”

Václav Havel e gli eroi del risorgimento di velluto

In occasione del ventennale dal sacrificio di Jan Palach in Piazza San Venceslao a Praga, nel gennaio del 1989 un piccolo gruppo di cittadini e studenti sfidò il regime comunista. Tra di essi c’era anche l’allora dissidente e drammaturgo Václav Havel. Che, a testa alta, manifestò in onore del martire della libertà; auto-immolatosi nel gelidoContinua a leggere “Václav Havel e gli eroi del risorgimento di velluto”

Cultura e libertà alla Václav Havel Library

Frequenti gli eventi, uno ogni tre-quattro giorni, alla Václav Havel Library, la biblioteca nel cuore magico di Praga, in Ostrovní 13. Una piattaforma del dialogo intra-interculturale, per il rispetto dei diritti umani e della libertà, fondata nel 1996 da Václav Havel, il Premio Nobel Elie Wiesel e il filantropo giapponese Yōhei Sasakawa. Nata ispirandosi alleContinua a leggere “Cultura e libertà alla Václav Havel Library”

Il crollo del muro italiano

Con la caduta del Muro di Berlino del 9 novembre 1989 anche il Partito Comunista Italiano – il più grande partito comunista d’Europa – sentì la necessità di staccarsi dall’esperienza socialista-sovietica. Il Comunismo italiano era sempre stato diverso da quello russo, ma con il 1989 alcune ipocrisie vennero sorpassate, altre diversità messe in luce. NelContinua a leggere “Il crollo del muro italiano”

La democrazia del post-1989

Il crollo del Muro di Berlino ha cambiato la Storia e l’Europa post-1989 non è stata più la stessa di prima. La fine del Socialismo reale chiudeva una porta del passato – oltre la quale c’era una rivalità ideologica tra Stati Uniti e Unione Sovietica – e apriva quella del futuro, all’insegna della democrazia eContinua a leggere “La democrazia del post-1989”

Addio al Muro di Berlino e della vergogna

Il crollo del Muro di Berlino fu la fine di un’utopia. Quella per cui i muri sono la soluzione ai problemi concreti. Il grande inganno che a Berlino aveva preso la forma di un massiccio muro di cemento rinforzato dal filo spinato e dalla terra di nessuno presidiata dai Vopos, crollò il 9 novembre diContinua a leggere “Addio al Muro di Berlino e della vergogna”

Saga Brexit e caos: dolcetto o scherzetto?

Non sappiamo ancora cosa rappresenterà nel lungo termine Brexit per il Regno Unito e l’Europa. Altro che “Downtown Abbey”: la saga Brexit (rinnovata almeno per il 31 gennaio prossimo) continua a catturare l’attenzione degli agenda-setter di tutto il mondo. Nel giorno di Halloween – quando Londra avrebbe dovuto staccarsi da Bruxelles – è importante chiedersiContinua a leggere “Saga Brexit e caos: dolcetto o scherzetto?”

L’equilibrio responsabile di Mario Draghi e le riforme mancate

Settimana prossima il Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi lascerà il suo incarico all’istituto di Francoforte. A succedergli, l’ex direttrice del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde. Mario Draghi è forse la figura italiana più importante in termini di prestigio internazionale che l’Italia possa vantare. Prestigio che a livello politico gli è sempre stato riconosciutoContinua a leggere “L’equilibrio responsabile di Mario Draghi e le riforme mancate”

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