Poco lontano da Stoccarda, Marbach am Neckar è uno dei luoghi più importanti d’Europa per la conservazione della memoria letteraria. Qui si trova il Deutsches Literaturarchiv, un centro che è al tempo stesso archivio, museo e luogo simbolico della cultura europea. Non è soltanto un omaggio a Friedrich Schiller, nato proprio qui, ma un veroContinua a leggere “Schiller, Rilke, Kafka: Marbach la grande memoria letteraria europea”
Archivi mensili:Aprile 2026
Il dissennato Roth, il responsabile Zweig: l’amicizia come patria
Ombre folli (Adelphi 2026) raduna una scelta delle più belle lettere tra Joseph Roth e Stefan Zweig, dal 1927 al 1938. Con la prefazione di Ada Vigliani, che ne è stata anche la traduttrice, il volume gode della postfazione di Heinz Lunzer. Uscito nel 2011 per Wallstein Verlag, rispetto alla mole dell’opera originale si èContinua a leggere “Il dissennato Roth, il responsabile Zweig: l’amicizia come patria”
Giovanni Amendola, il visionario liberale che sfidò il Fascismo
Quando Giovanni Amendola spirò all’alba del 7 aprile 1926 alla clinica Le Cassy Fleur di Cannes aveva solo quarantatré anni. La tomba provvisoria recava una lapide che diceva semplicemente: “Qui vive Giovanni Amendola … aspettando”. E l’attesa si sarebbe protratta per vent’anni. Fino alla Liberazione che egli non avrebbe mai visto, ma che in qualcheContinua a leggere “Giovanni Amendola, il visionario liberale che sfidò il Fascismo”
“I Macchiaioli”, una rivoluzione tra guerra e campagna
Dal 3 febbraio al 14 giugno 2026, le sale di Palazzo Reale di Milano ospitano una delle retrospettive più complete mai dedicate in Italia a “I Macchiaioli”. Il titolo della mostra riprende il nome del movimento che nell’Italia della seconda metà dell’Ottocento ha rappresentato la rottura più radicale con l’accademia del tempo. Il progetto èContinua a leggere ““I Macchiaioli”, una rivoluzione tra guerra e campagna”
Die Brücke e Der Blaue Reiter: Espressionismo tedesco alla Fondazione Braglia
Dal 12 marzo al 18 luglio 2026 prende forma il “secondo tempo” dell’esposizione dedicata al decennale della Fondazione Braglia a Lugano “Kandinsky, Jawlensky, Werefkin e i Maestri dell’Espressionismo”. Il movimento ha segnato le origini di questa raccolta e il percorso espositivo presenta oltre settanta opere e si snoda tra le due correnti dell’Espressionismo tedesco. DaContinua a leggere “Die Brücke e Der Blaue Reiter: Espressionismo tedesco alla Fondazione Braglia”
