New Deal: Roosevelt e Reagan a confronto

Cosa potranno mai condividere un presidente democratico e uno repubblicano degli Stati Uniti? Domanda quantomai attuale vista l’odierna polarizzazione sociopolitica in America, ma Franklin Delano Roosevelt e Ronald Reagan avevano in comune molto di più quello che si potesse immaginare. Considerati forse il presidente più a sinistra rispettivamente più a destra del Novecento, il primoContinua a leggere “New Deal: Roosevelt e Reagan a confronto”

Charles De Gaulle, l’eroe-garanzia tra la guerra e l’Europa

Il 2020 è un anno importante per Charles De Gaulle. Sono passati centrotrent’anni dalla nascita, cinquanta dalla morte e ottanta dal discorso alla BBC dall’Inghilterra quando da ufficiale per lo più sconosciuto faceva appello «ai francesi che vogliono restare liberi». Capo del governo provvisorio della Repubblica fino al 1946, De Gaulle è stato una figuraContinua a leggere “Charles De Gaulle, l’eroe-garanzia tra la guerra e l’Europa”

La vittoria di Ronald Reagan e l’ottimismo ritrovato

Tra crisi petrolifere, inflazione a doppia cifra, disoccupazione alta, tensioni nel Medioriente, ostaggi americani in Iran, un’URSS che invadeva l’Afghanistan, le presidenziali americane del 4 novembre 1980 si affacciavano al balcone della Storia. Con un discorso all’Hilton di New York il 13 novembre 1979, Ronald Reagan decise di correre per le presidenziali dell’anno dopo. “MakeContinua a leggere “La vittoria di Ronald Reagan e l’ottimismo ritrovato”

Churchill a Downing Street, Hitler a Parigi

Il 10 maggio 1940 fu un giorno cruciale per la Storia europea, nonché per gli esiti della Seconda Guerra Mondiale. Mentre la Wehrmacht lanciava l’operazione per la conquista della Francia, Winston Churchill diventava Primo Ministro britannico, subentrando a Neville Chamberlain. Era la fine simbolica della politica dell’appeasement, dalla quale Londra si era distanziata da mesiContinua a leggere “Churchill a Downing Street, Hitler a Parigi”

Le olimpiadi hitleriane

Sotto il breve cancellierato di Heinrich Brüning la Germania venne scelta dal Comitato Olimpico Internazionale come paese che avrebbe ospitato i giochi olimpici del 1936. Pochi avrebbero immaginato che nel 1933, al potere sarebbe arrivato un certo Adolf Hitler. E con l’affermarsi del Nazionalsocialismo e le leggi di Norimberga per la “protezione del sangue eContinua a leggere “Le olimpiadi hitleriane”

1948: anno di elezioni e fake news nella politica

Il 1948 è stato un anno cruciale per la politica internazionale e l’informazione. Allora l’ordine mondiale riprese forma dopo gli effetti devastanti di guerra e propaganda, corroborate entrambe dagli spiriti nazionalistici del tempo. Ma se il conflitto armato tra paesi si concluse nel 1945, con l’avvio della Guerra Fredda l’uso strumentale dei media e loContinua a leggere “1948: anno di elezioni e fake news nella politica”

I cento anni della tragedia sul fronte occidentale

11 novembre 1918: domenica prossima saranno i cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale e la pace sul fronte occidentale. Cento anni fa l’Europa alzava le braccia: esausta, ferita, devastata dal dolore e dallo strazio dei caduti di tutte le sue nazioni. Il raccolto decimato, l’economia a picco, le infrastrutture inagibili, le famiglie distrutte.Continua a leggere “I cento anni della tragedia sul fronte occidentale”

La cultura umanistica antidoto al presentismo scolastico

C’era una volta la scuola del futuro, ma a dominare è il presentismo scolastico. L’incapacità di guardare alla scuola del futuro. Il sistema scolastico di molti paesi europei necessita importanti modifiche e cambiamenti per affrontare le sfide dell’avvenire. La domanda principale è in che direzione orientare il cambiamento: verso il futuro o verso il passato?Continua a leggere “La cultura umanistica antidoto al presentismo scolastico”

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