Livio Caputo, l’austriaco raffinato tra giornalismo e politica

Ero contento di incontrare Livio Caputo nell’aprile del 2017. Poco dopo il giornalista avrebbe interrotto il filo diretto con i lettori de il Giornale che curava tramite la rubrica “Dalla vostra parte”, ereditata da Mario Cervi. All’età di ottantasette anni, si è spento ieri l’ultimo dei grandi del giornale di Via Negri. Direttore ad interimContinua a leggere “Livio Caputo, l’austriaco raffinato tra giornalismo e politica”

Libertà e quattro degenerazioni della democrazia

La democrazia è un’invenzione recente nella Storia dell’uomo. Nei secoli ha subito diverse trasformazioni e adattamenti in base agli ambienti geografici, sociali, economici e politici. Secondo Fareed Zakaria (The Future of Freedom), oggi la democrazia è passata dall’essere una forma di governo a uno stile di vita. Tuttavia «non ha tenuto il passo con laContinua a leggere “Libertà e quattro degenerazioni della democrazia”

Da Wilmington alla Casa Bianca: Joe Biden, la vita e la politica

Nel suo Una storia americana. Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire (Mondadori 2021) Francesco Costa ripercorre le biografie di Joe Biden e Kamala Harris. Inevitabilmente, maggior attenzione è diretta verso il quarantaseiesimo presidente USA. Considerato un politico chiacchierone quanto caloroso, Biden è anche un gaffeur di prima categoria, non populista, non demagogoContinua a leggere “Da Wilmington alla Casa Bianca: Joe Biden, la vita e la politica”

Russia e Cina. Da Stalin e Mao, a Putin e Xi

«Nessun governante russo può ignorare la straordinaria disparità demografica tra Cina e Russia». Lo sapeva bene Henry Kissinger (On China), che tra i due nemici degli Stati Uniti, durante la Guerra Fredda, ha mediato con il détente. Mezzo secolo dopo, i nemici dell’America non sono cambiati. A livello economico, Pechino ha superato Mosca da tempoContinua a leggere “Russia e Cina. Da Stalin e Mao, a Putin e Xi”

Il leader populista e i sovrani assolutisti

Dove vogliono arrivare i politici e i movimenti demagogico-populisti? Qual è il modello di società e di leadership a cui si ispirano quando portano avanti la loro azione politica? Il populismo deriva fondamentalmente da un sentimento di nostalgia e di reazionarismo, una voglia di tornare indietro nel tempo. Sebbene i movimenti populisti siano diversi traContinua a leggere “Il leader populista e i sovrani assolutisti”

Ferruccio de Bortoli ricorda quelle cose che non ci diciamo

Si fa presto a dire che è sempre tutta colpa dei politici, dello Stato, delle corporazioni. In sostanza, degli altri. In Le cose che non ci diciamo (fino in fondo) (Garzanti 2020) Ferruccio de Bortoli suggerisce come la responsabilità individuale e la sincerità debbano ritornare urgentemente nel dibattito pubblico italiano. L’autore non fa sconti aContinua a leggere “Ferruccio de Bortoli ricorda quelle cose che non ci diciamo”

Se le cose vanno meglio oggi rispetto a ieri

«In un mondo alluvionato da informazioni irrilevanti, la lucidità è potere», ha scritto Yuval Noah Harari (21 lezioni per il XXI secolo). Ed è lucidità affermare che le cose vanno meglio oggi rispetto ad una generazione fa. È un dato di fatto che si vive di più, si mangia meglio, c’era meno guerra, c’è menoContinua a leggere “Se le cose vanno meglio oggi rispetto a ieri”

Il pensiero di Don Luigi Sturzo e le elezioni del 1921

L’occasione dei cento anni dalle elezioni del Regno d’Italia del 15 maggio 1921 permette di ricordare l’eccezionalità entro cui queste si svolsero, così come una figura importante e significativa per l’epoca e i suoi sviluppi futuri, Don Luigi Sturzo. Le elezioni parlamentari di un secolo fa furono le ultime elezioni “libere”, seppure svoltesi nella fragileContinua a leggere “Il pensiero di Don Luigi Sturzo e le elezioni del 1921”

Il terrorismo domestico del Sessantotto francese

«Ciò che attualmente caratterizza la nostra vita pubblica è la noia. I francesi si annoiano. Essi non partecipano né da vicino né da lontano alle grandi convulsioni che scuotono il mondo». Celebre l’incipit dell’articolo su Le Monde (15 marzo 1968) a firma di Pierre Viansson-Ponté, che non rivelava lungimiranza folgorante in merito a quello cheContinua a leggere “Il terrorismo domestico del Sessantotto francese”

Napoleone 200 anni dopo: ricordare, non celebrare

Commemorare, non festeggiare. È già qualcosa nell’epoca della cancel culture, dove il passato viene interpretato con gli occhi del presente, dove la ghigliottina della morale attuale taglia la testa a quella trascorsa. Di ghigliottine ne sapeva qualcosa Napoleone Bonaparte – morto due secoli fa, il 5 maggio del 1821 – che dopo il periodo delContinua a leggere “Napoleone 200 anni dopo: ricordare, non celebrare”

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