Il disincanto di Simenon in Africa

Un libro breve, nello stile del Nostro, ma sempre avvincente: L’Africa che dicono misteriosa (Adelphi 2025) di Georges Simenon raccoglie tre scritti sul Continente. Negli anni del suo apprendistato letterario l’autore sfornava a un ritmo forsennato romanzi popolari, molti dei quali ambientati in luoghi esotici, a lui del tutto ignoti, con il solo aiuto diContinua a leggere “Il disincanto di Simenon in Africa”

Nel laboratorio del pessimismo di Cioran

Esercizi negativi (Adelphi 2025) di Emil Cioran si colloca ai margini di Sommario di decomposizione, il primo libro dell’autore scritto in francese. Si tratta di un amalgama tra una raccolta di aforismi e brani per così dire frammentari, un po’ in linea con lo stile del franco-romeno. Concepito per ricostruire il “laboratorio” del ben piùContinua a leggere “Nel laboratorio del pessimismo di Cioran”

La storia secondo le masse e secondo Dario Fabbri

Ne Il destino dei popoli (Gribaudo 2025) Dario Fabbri sostiene che nel mondo occidentale siamo convinti che la storia abbia raggiunto il suo epilogo, che l’intero patrimonio di conoscenze sia ormai catalogato e che sussista un’unica via accettabile per decifrare gli avvenimenti. Si tratta però di un abbaglio. Le scienze umane rappresentano correnti interpretative, votateContinua a leggere “La storia secondo le masse e secondo Dario Fabbri”

Willemien e Vincent van Gogh, dialogo ritrovato tra due anime inquiete

Sebbene il carteggio col fratello sia considerato un capolavoro epistolare, resta poco conosciuta l’esistenza delle lettere che Vincent van Gogh indirizzò alla sorella. Pagine altrettanto preziose e toccanti. Dopo un lungo periodo di distanza affettiva, dal 1887 il legame tra Vincent e Willemien van Gogh si consolidò profondamente, favorito dall’affinità temperamentale e dalla passione perContinua a leggere “Willemien e Vincent van Gogh, dialogo ritrovato tra due anime inquiete”

Dialogo ticinese-lombardo alla Pinacoteca Giovanni Züst

A Rancate, nel cuore del Mendrisiotto, la Pinacoteca Giovanni Züst custodisce un patrimonio artistico che attraversa tre secoli di storia. Nata dalla passione di un collezionista visionario e arricchitasi nel tempo, rappresenta oggi uno dei luoghi più significativi per comprendere l’evoluzione artistica del territorio ticinese. La storia inizia nel 1966, quando Giovanni Züst donò laContinua a leggere “Dialogo ticinese-lombardo alla Pinacoteca Giovanni Züst”

Thatcher: un corto, troppo corto, elogio di Niall Ferguson

Impreziosito dalla lunga prefazione di Lorenzo Castellani, Apologia di Margaret Thatcher (Luiss University Press 2025) di Niall Ferguson è soprattutto un essay appassionato, non tanto un classico volume di scienza politica o biografico. Passa in rassegna le principali riforme e le controversie attorno alla figura di Margaret Thatcher con uno stile asciutto – forse unContinua a leggere “Thatcher: un corto, troppo corto, elogio di Niall Ferguson”

Il fenomeno Mamdani polarizza ulteriormente l’America

La capitale del capitalismo ha eletto un socialista come sindaco: Zohran Mamdani è il nuovo borgomastro di New York. Ha battuto Andrew Cuomo con il 50,4 per cento dei voti contro il 41,6 per cento dell’ex governatore, dopo aver vinto, con la riluttanza del suo partito che ora sale sul carro, le primarie del PartitoContinua a leggere “Il fenomeno Mamdani polarizza ulteriormente l’America”

Maïa Hruska ripercorre come i traduttori hanno riscritto Kafka

Studiosa di famiglia franco-ceca cresciuta in Germania e trasferitasi a Londra, Maïa Hruska si è chiesta cosa succede all’opera di uno scrittore quando viene tradotta. È con questo interrogativo che parte il suo Dieci versioni di Kafka (Mondadori 2025). Un libro erudito che indaga come l’opera del praghese sia stata plasmata dai suoi interpreti. GiàContinua a leggere “Maïa Hruska ripercorre come i traduttori hanno riscritto Kafka”

Il pantheon bianco nella villa Museo Vincenzo Vela

La grande villa bianca domina la collina di Ligornetto come un tempio laico dell’arte: al Museo Vincenzo Vela il bianco, preminente all’esterno e all’interno, dialoga col candore delle opere in gesso che riempiono le ampie sale, creando un‘atmosfera di solennità e purezza. Siamo a pochi passi dal confine italiano, ai piedi del Monte San GiorgioContinua a leggere “Il pantheon bianco nella villa Museo Vincenzo Vela”

Picasso e Raetz maestri di grafica al Museo d’arte Mendrisio

All’interno di un antico convento nel pieno centro storico cittadino, il Museo d’arte Mendrisio ospita dal fino al 25 gennaio 2026 due mostre monografiche complementari dedicate a due protagonisti della grafica novecentesca: lo spagnolo Pablo Picasso e lo svizzero Markus Raetz. Fondato nel 1982 negli spazi dei Serviti, il complesso è già un’opra d’arte aContinua a leggere “Picasso e Raetz maestri di grafica al Museo d’arte Mendrisio”

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