Charlotte Salomon, un’artista di colori contro l’oblio

Era nata il 16 aprile 1917 a Berlino in una famiglia ebraica e benestante, Charlotte Salomon. Ma crebbe in una Germania che scivolava verso uno dei periodi più bui della sua Storia. Il padre era un chirurgo stimato, la madre proveniva da un ambiente borghese raffinato e sensibile alle arti. L’infanzia della giovane, almeno inContinua a leggere “Charlotte Salomon, un’artista di colori contro l’oblio”

Trump e il nuovo disordine mondiale secondo Molinari

La scossa globale (Rizzoli 2025) di Maurizio Molinari esamina le conseguenze del ritorno di Donald Trump alla presidenza in un’epoca di instabilità. Il secondo mandato alla Casa Bianca provoca un terremoto mondiale che si riverbera a cascata sull’assetto internazionale e sull’esistenza quotidiana di ciascuno. Si modificano i rapporti di forza tra le grandi nazioni, iContinua a leggere “Trump e il nuovo disordine mondiale secondo Molinari”

Ad Ajaccio, ovvero Napoleonia, “chez” Bonaparte

Stupisce, appena arrivati ad Ajaccio in treno, la piccolezza della città dopo tanti chilometri di verde, roccia e ruralità della Corsica profonda; eppure, la città ha dato all’Europa uno degli uomini più grandi della Storia: Napoleone Bonaparte nacque qui. E occorrerebbe chiamarla Napoleonia, per tutto quello che gira attorno al mito del Grande Francese. AncoraContinua a leggere “Ad Ajaccio, ovvero Napoleonia, “chez” Bonaparte”

Affari, economia e diplomazia: tris ticinese sul Dragone

È un libro scritto a sei mani, La mia Cina (Armando Dadò Editore 2025), che approccia in tre maniere il Dragone. Tito Tettamanti vede la Cina come un campo, tra i tanti, del gioco d’affari dell’imprenditore. Secondo il finanziere occorre sapersi muovere secondo le regole in atto per avere successo, anche se è necessario nell’approccioContinua a leggere “Affari, economia e diplomazia: tris ticinese sul Dragone”

Frédéric Mistral, il poeta che fece rivivere la Provenza

I campi della Camargue si distendono sotto un cielo che il Mistral – il vento, non il poeta – rende cristallino: avvicinandosi a Maillane, una manciata di chilometri a nord di Arles, tutto parla ancora di Frédéric Mistral. L’uomo che trasformò un dialetto locale in letteratura immortale e che per questo, nel 1904, ricevette ilContinua a leggere “Frédéric Mistral, il poeta che fece rivivere la Provenza”

Affacciata sull’universo: Casa Lis, sogno in Art Nouveau a Salamanca

Abbarbicata sulle antiche mura che difendono la cattedrale di Salamanca riflette sul fiume la luce dei suoi specchi verdi smeraldo e le cancellate in ferro battuto: Casa Lis è un manifesto di audacia, più che un museo. Un inno alla bellezza, un frammento di Belle Époque. La storia inizia alla fine dell’Ottocento, quando Miguel deContinua a leggere “Affacciata sull’universo: Casa Lis, sogno in Art Nouveau a Salamanca”

Il mito asburgico: la lunga strada di Magris al Corriere

Con prefazione di Antonio Troiano e curatela di Maddalena Longo, Dura un attimo il giorno (Garzanti 2025) di Claudio Magris presenta tutte le passioni di tutta una vita dello scrittore triestino. Che aspira ad offrire una sorta di inventario degli interessi coltivati nel suo lungo percorso intellettuale, animato da un’incrollabile fiducia nella scrittura come strumentoContinua a leggere “Il mito asburgico: la lunga strada di Magris al Corriere”

Venezuela, il colpo neo-imperiale e anticinese di Trump

Il Venezuela è stato liberato dopo tredici anni dalla dittatura di fatto di Nicolás Maduro. La decapitazione del regime di Caracas viene spacciata da Donald Trump – presidente che si era detto non interventista, ma che invece si è dedicato in poco più di un anno dall’inizio della sua presidenza a operazioni chirurgiche mirate perContinua a leggere “Venezuela, il colpo neo-imperiale e anticinese di Trump”

Lorenza Foschini alla ricerca del cappotto perduto di Proust

Un libricino che si legge come un romanzo e si ricorda come una certa confidenza, Il cappotto di Proust (La nave di Teseo 2025) di Lorenza Foschini. Rinchiuso in una vecchia scatola, dimenticato in un deposito del Musée Carnavalet, il cappotto di Marcel Proust giace liso, imbottito di carta, come un corpo in attesa diContinua a leggere “Lorenza Foschini alla ricerca del cappotto perduto di Proust”

Tauromachia e controversie alla Real Maestranza di Siviglia

A pochi passi dalla maestosa Cattedrale e dall’Alcázar, nel cuore di Siviglia, la Real Maestranza de Caballería incarna l’anima più controversa e passionale della Spagna. Un’imponente arena, costruita sulle rive del Guadalquivir tra il 1761 e il 1881 che s’impone con la sua mole candida punteggiata dai colori della bandiera nazionale. Il rosso e ilContinua a leggere “Tauromachia e controversie alla Real Maestranza di Siviglia”

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