Il 9 novembre di trent’anni fa il Muro di Berlino si sgretolava ai piedi della Storia: il Comunismo era in bancarotta fraudolenta. Era finito il “secolo breve” e con il crollo della cortina di ferro finì non solo simbolicamente la Guerra Fredda, ma anche la lunga divisione in blocchi imposta dalle logiche del post-Yalta. StatiContinua a leggere “1989, la bancarotta fraudolenta dei regimi comunisti”
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Dario Fertilio spiega l’anatomia del totalitarismo
«Ogni totalitarismo è figlio della guerra», perché «la guerra è l’ossigeno che permette al potere totalitario di respirare, di penetrare nella sua strategia di conquista e di tradurre il tutto in energia offensiva». Il totalitarismo è un nemico sempre in agguato, avverte Dario Fertilio, ne Il virus totalitario (Rubbettino 2017). Una piccola guida, un manualeContinua a leggere “Dario Fertilio spiega l’anatomia del totalitarismo”
Václav Havel e gli eroi del risorgimento di velluto
In occasione del ventennale dal sacrificio di Jan Palach in Piazza San Venceslao a Praga, nel gennaio del 1989 un piccolo gruppo di cittadini e studenti sfidò il regime comunista. Tra di essi c’era anche l’allora dissidente e drammaturgo Václav Havel. Che, a testa alta, manifestò in onore del martire della libertà; auto-immolatosi nel gelidoContinua a leggere “Václav Havel e gli eroi del risorgimento di velluto”
Cultura e libertà alla Václav Havel Library
Frequenti gli eventi, uno ogni tre-quattro giorni, alla Václav Havel Library, la biblioteca nel cuore magico di Praga, in Ostrovní 13. Una piattaforma del dialogo intra-interculturale, per il rispetto dei diritti umani e della libertà, fondata nel 1996 da Václav Havel, il Premio Nobel Elie Wiesel e il filantropo giapponese Yōhei Sasakawa. Nata ispirandosi alleContinua a leggere “Cultura e libertà alla Václav Havel Library”
Il crollo del muro italiano
Con la caduta del Muro di Berlino del 9 novembre 1989 anche il Partito Comunista Italiano – il più grande partito comunista d’Europa – sentì la necessità di staccarsi dall’esperienza socialista-sovietica. Il Comunismo italiano era sempre stato diverso da quello russo, ma con il 1989 alcune ipocrisie vennero sorpassate, altre diversità messe in luce. NelContinua a leggere “Il crollo del muro italiano”
La democrazia del post-1989
Il crollo del Muro di Berlino ha cambiato la Storia e l’Europa post-1989 non è stata più la stessa di prima. La fine del Socialismo reale chiudeva una porta del passato – oltre la quale c’era una rivalità ideologica tra Stati Uniti e Unione Sovietica – e apriva quella del futuro, all’insegna della democrazia eContinua a leggere “La democrazia del post-1989”
Addio al Muro di Berlino e della vergogna
Il crollo del Muro di Berlino fu la fine di un’utopia. Quella per cui i muri sono la soluzione ai problemi concreti. Il grande inganno che a Berlino aveva preso la forma di un massiccio muro di cemento rinforzato dal filo spinato e dalla terra di nessuno presidiata dai Vopos, crollò il 9 novembre diContinua a leggere “Addio al Muro di Berlino e della vergogna”
Saga Brexit e caos: dolcetto o scherzetto?
Non sappiamo ancora cosa rappresenterà nel lungo termine Brexit per il Regno Unito e l’Europa. Altro che “Downtown Abbey”: la saga Brexit (rinnovata almeno per il 31 gennaio prossimo) continua a catturare l’attenzione degli agenda-setter di tutto il mondo. Nel giorno di Halloween – quando Londra avrebbe dovuto staccarsi da Bruxelles – è importante chiedersiContinua a leggere “Saga Brexit e caos: dolcetto o scherzetto?”
L’equilibrio responsabile di Mario Draghi e le riforme mancate
Settimana prossima il Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi lascerà il suo incarico all’istituto di Francoforte. A succedergli, l’ex direttrice del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde. Mario Draghi è forse la figura italiana più importante in termini di prestigio internazionale che l’Italia possa vantare. Prestigio che a livello politico gli è sempre stato riconosciutoContinua a leggere “L’equilibrio responsabile di Mario Draghi e le riforme mancate”
L’Europa di oggi come quella dei nazisti nel 1933?
«Può darsi che qualche personaggio dei nostri giorni si ritrovi nei detti, nei fatti e nei misfatti di quelli di allora. Gli è consento adombrarsi. Ma non illudersi: i cattivi di allora sono inarrivabili, a provare a specchiarsi ci si rende solo ridicoli». È questa la tesi portante di Sindrome 1933 (Feltrinelli 2019) di SiegmundContinua a leggere “L’Europa di oggi come quella dei nazisti nel 1933?”
